giovedì 25 aprile 2019

"Mark's Diary" di Giovanni Coda domenica 28 aprile al Lovers Film Festival

"Mark's Diary"
"Mark's Diary" di Giovanni Coda sarà presente alla 34^ edizione del Lovers Film Festival (Torino, 24 – 28 aprile 2019) come evento speciale nell’ambito del "Focus Pride” domenica 28 aprile 2019 al Cinema Massimo di Torino - Sala 1, alle ore 16.45.

"Mark’s Diary", l’ultimo film del regista cagliaritano Giovanni Coda, da oltre venticinque anni attivo sul fronte del cinema sperimentale con una forte connotazione sociale, affronta un tema delicato e complesso: il diritto dei disabili a poter esprimere e vivere la propria sessualità. Il film si ispira al libro “Loveability” di Maximiliano Ulivieri (ed. Erickson), il primo testo italiano che ha affrontato il tema dell’assistenza sessuale per disabili, basandosi sia su testimonianze dirette, sia sul lavoro di ricercatori, decisori politici e operatori.

Giovanni Coda, dopo il grande successo di critica e pubblico internazionale dei precedenti lavori cinematografici “Il rosa nudo” (2013), “Bullied to Death” (2015) e “Xavier” (2017), ha deciso di focalizzarsi su questo progetto, per dare visibilità al tema dell’assistenza sessuale per disabili, una realtà ormai consolidata in gran parte dell’Europa, ma quasi sconosciuta in Italia. Mark’s Diary (una coproduzione italo-inglese tra l’Università di Derby e l’Associazione LABOR) approda alla 34^ edizione del Lovers Film Festival, nell’ambito della sezione “Focus Pride”, dopo aver vinto numerosi premi, sia in Italia che all’estero:

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 25 aprile 2019

"Dilili a Parigi"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 25 aprile (tutti, in realtà, già usciti mercoledì 24) nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

AVENGERS: ENDGAME (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
DILILI A PARIGI (Due Giardini, Greenwich, Ideal)
ANCORA UN GIORNO (Nazionale)
UN'ALTRA VITA - MUG (Due Giardini, Greenwich)
SARAH & SALEEM (Romano)
LA CADUTA DELL'IMPERO AMERICANO (Ambrosio)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 25 aprile 2019

Pagina de La Stampa Torino dedicata al Lovers Film Festival: la direttrice Irene Dionisio intervista Iaia Forte; Maria Teresa Martinengo scrive del Premio Fuori! a Ivan Silvestrini per "Come non detto"; un box ricorda la giornata di festa al Museo del Cinema.
Sul Nazionale Tiziana Platzer intervista Alba Rohrwacher, madrina del festival.

Su CronacaQui Torino Roberta Scalise racconta gli Young Audience Awards; un box fotografico celebra l'apertura del Lovers Film Festival; un box ricorda le modifiche al traffico per le riprese di "Kingsman" e un altro la proiezione del 29 di "Border" all'Uci.
Spazio poi per la consueta rubrica del giovedì sulle novità in sala a cura dell'Agenda del Cinema.

Sul Corriere Torino una pagina sul Lovers Film Festival: Fabrizio Dividi dà 5 consigli di visione, Giulietta Revel intervista Laura Righi, prima trans operata in Italia e storica collaboratrice del festival; nella pagina Gli Imperdibili ancora Dividi segnala l'omaggio a Sergio Leone del cinema Massimo.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Pino Strabioli, conduttore della serata inaugurale del Lovers Film Festival.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 25 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 24 aprile 2019

Quattro film per il ponte al cinema teatro Esedra

"Domani è un altro giorno"
Ampia scelta (di qualità) all'Esedra di via Bagetti 30 nei prossimi giorni.

Giovedì 25
19.00 "Domani è un altro giorno" di Simone Spada
21.15 "Tutte le mie notti" di Manfredi Lucibello

Venerdì 26
21.15 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood

Sabato 27
19.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Domenica 28
16.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
18.10 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi
20.30 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood

Lunedì 29
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Mercoledì 1
16.45 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi
19.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Dal 24 aprile al Romano arriva "Sarah & Saleem"

Il film SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile del pluripremiato regista palestinese Muayad Alayan uscirà oggi 24 aprile nelle migliori sale italiane e, a Torino, al cinema Romano.

Film vincitore di numerosi e prestigiosi Premi internazionali tra cui il Premio del Pubblico e il Premio Speciale della Giuria al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam, SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile ha colpito al cuore il pubblico e la critica di tutto il mondo.

La stampa italiana l'ha già definito "un film emotivamente sorprendente, ideologicamente spiazzante e difficile da dimenticare". E ancora, "una perla rara, una di quelle sorprese che ci insegnano che l' arte sboccia laddove la vita è più difficile." "Un film che ha molto da dire su poteri e privilegi".

Ambientato a Gerusalemme, SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile si ispira a fatti realmente accaduti, narrando come, una storia di natura esclusivamente privata, finisca in breve tempo per trasformarsi in un caso politico di portata inimmaginabile.

Sarah è israeliana e gestisce un bar a Gerusalemme Ovest. Saleem è palestinese, vive a Gerusalemme Est e fa il fattorino.

Provengono da mondi distanti anni luce, eppure, sfidano il destino per incontrarsi di nascosto nel furgoncino che Saleem usa per il lavoro e vivere lontano da occhi indiscreti la loro passione. Si amano? Forse no. Ma quegli attimi rubati sono per entrambi un momento di complicità per evadere dalle tensioni che avvertono nelle rispettive famiglie. Nessuno è a conoscenza di questa relazione illecita, né Sarah, né Saleem sembrano intenzionati a spingersi oltre al loro incontro clandestino e sporadico.

Ma una sera, trovandosi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, quello che doveva essere un affaire totalmente privato e rimesso unicamente al giudizio delle rispettive coscienze, subisce una svolta repentina quanto incontrollabile.

Sarah e Saleem si ritrovano intrappolati nelle maglie della tensione tra le forze occupanti e la resistenza palestinese, in un crescendo di inganni e mistificazioni che neppure la verità sembra più essere in grado di fermare.

E che sfugge completamente al controllo sia di Sarah sia di Saleem.

A dimostrazione di come, in questa terra martoriata, nulla sia veramente possibile.

Rassegna stampa di mercoledì 24 aprile 2019

Tanto cinema su La Stampa Torino, tutto a firma Fabrizio Accatino: lunga intervista ad Asia Argento per l'inaugurazione della mostra di foto in Mole, in occasione del Lovers Film Festival (un box ne ricorda i film più significativi); un articolo sul nuovo "Kingsman", le cui riprese iniziano oggi in città; un ultimo a raccontare le quattro novità firmate TorinoFilmLab presenti a Cannes.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Giancarlo Giannini, ospite questa sera dell'inaugurazione del Lovers Film Festival; sempre Lavalle dedica una pagina alla lavorazione in città dell'"origin film" della saga Kingsman; un articolo segnala i 4 film targati TorinoFilmLab a Cannes.

Sul Corriere Torino apertura con Asia Argento e la sua mostra di foto (articolo di Fabrizio Dividi); lungo articolo di Gabriele Ferraris sul futuro del Lovers Film Festival (presenti anche 4 consigli di visione a cura di Dividi); Giorgia Mecca racconta il TorinoFilmLab a Cannes.

Pagina di cinema anche per CronacaQui Torino: Simona Totino racconta il Lovers, Roberta Scalise le riprese torinese del nuovo "Kingsman".

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 24 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 23 aprile 2019

Dal 24 aprile a Torino le riprese del prequel della saga "Kingsman"

Emozione e giusta soddisfazione erano le emozioni prevalenti questa sera in Film Commission Torino Piemonte per l'annuncio delle riprese della più grande e ricca produzione mai arrivata sul nostro territorio: prenderanno il via mercoledì 24 aprile a Torino le riprese italiane del film delle “origini” del franchise di successo “Kingsman” diretto dal regista, sceneggiatore e produttore inglese Matthew Vaughn.

Alla sala Il Movie di via Cagliari 42 erano presenti Andy Buckley, il supervisore della ricerca location, Gianluca Leurini di Eagle Pictures (partner italiano della produzione), e David Reid, producer del film.

"Dall'estate 2018 stiamo dietro a questo progetto", ha spiegato il direttore di FCTP, Paolo Manera. "È un evento senza precedenti per il territorio: saranno circa 100 le figure professionali locali coinvolte sul set, tra cui si segnalano la Location Supervisor Mara Cereda, i location manager Federico Fusco e Emanuela Minoli, le Casting Director Laura Leonardi, Elena Aime e Stefania Monge che hanno lavorato alla scelta di ben 1.400 figurazioni (tra cui 40 piccoli ruoli affidati ad attori locali). Torino finalmente entra nel circuito delle grandissime produzioni internazionali".

Le riprese del film hanno avuto inizio nel Regno Unito a gennaio 2019: sono stati confermati nel cast artistico Ralph Fiennes, Rhys Ifans, Gemma Arterton, Matthew Goode, Djimon Hounsou, Harris Dickinson, Charles Dance, Tom Hollander, Daniel Bruhl e Aaron Taylor-Johnson.

“Inutile nascondere la grande soddisfazione di poter accogliere un film di grandissimo impatto internazionale che porterà in città un cast di grandi nomi del cinema. Commenta così il Presidente di Film Commission Paolo Damilano l’arrivo in Piemonte della produzione inglese, aggiungendo che “accogliamo per la prima volta una “macchina produttiva” così imponente: basti pensare che la complessità delle due settimane di riprese hanno reso necessaria una lunga e articolata preparazione di ben 12 settimane”.

Dove si girerà il film? Per 12 giorni in zona, le location che saranno interessate dalle riprese sono il Castello di Racconigi (il 24 e 25 aprile), la Reggia di Venaria e il Palazzo Reale di Torino. Le scene in esterno toccheranno invece Lungo Po Diaz a Torino e il comune di Venaria, in via Andrea Mensa.

"Qui a Torino - ha spiegato Reid - abbiamo trovato tutto quello che ci serviva: location incredibili, sostegno delle istituzioni, infrastrutture adeguate e professionalità preparate. Il film è una origin story, il racconto è ambientato circa 100 anni fa: per realizzarlo sembrava un po' di tutto, castelli e strade adeguate, spazi adatti e molto altro. Se ci penso, credo sia incredibile aver trovato tutto in un unico posto!".

"Ci scusiamo già in anticipo con la popolazione per i disagi che arrecheremo", ha aggiunto Buckley, "Ma siamo davvero entusiasti: appena torneremo a casa faremo grande pubblicità a Torino per girare film, ci sarà la fila per venire a girare qui!".

I numeri della produzione sono enormi. Spiega Laurini: "500.000 euro di tende montate dovunque, un milione per gli alberghi: abbiamo aperto un mondo per la città, che prima non c'era. Senza dimenticare gli spazi Lumiq, per cui ringrazio la Rai: li avevo conosciuti lo scorso anno quando ho girato la fiction "I Topi" con Albanese, in quegli spazi di migliaia di metri quadri abbiamo fatto il nostro campo base. Nel solo studio 1, di 1300 mq, c'è ora la nostra sartoria!".

Le numerose settimane di preparazione alle riprese sono state impiegate per numerosi sopralluoghi, per ottimizzare la logistica e il lavoro della troupe e per realizzare le scenografie necessarie alla lavorazione.

Il film è prodotto da Marv Studios, vede Eagle Pictures nel ruolo di service per l’Italia ed è realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

"L'uomo che comprò la luna" dal 2 maggio al cinema Centrale

"L'uomo che comprò la luna"
Dopo essere uscito con successo in anteprima nelle sale cinematografiche della Sardegna tanto da diventare un caso sull’isola, dove ha chiuso il weekend di Pasqua con la migliore media copia nazionale (3.255 euro), incassando a oggi 241.000 euro grazie alle 12 copie distribuite nei principali capoluoghi sardi, il 2 maggio approda nelle sale del resto d'Italia L’UOMO CHE COMPRÒ LA LUNA, il nuovo film di Paolo Zucca, distribuito da Indigo Film.

Dopo L’Arbitro (2013), il regista torna a lavorare con Jacopo Cullin, Francesco Pannofino e Benito Urgu, ai quali affianca Stefano Fresi, Lazar Ristovski e Angela Molina e porta al cinema una commedia surreale e poetica, scritta insieme a Barbara Alberti e Geppi Cucciari, e prodotta da La Luna, Indigo Film e Rai Cinema.

Si parte da Roma (Cinema Caravaggio), Milano (Cinema Anteo), Torino (Cinema Centrale) e Bologna (Cinema Jolly), per proseguire nel resto del territorio nazionale.

Il 2 maggio a Torino Paolo Zucca, Jacopo Cullin e Benito Urgu saluteranno il pubblico.

Sinossi: Una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). A questo punto non rimane che risolvere il caso: chi ha comprato la luna? E perché? 
Un road movie sardo per una commedia stralunata.

Omaggio a Sergio Leone al cinema Massimo dal 29 aprile

"Per un pugno di dollari"
Tre giorni in ricordo di Sergio Leone al cinema Massimo: in occasione del trentennale della morte di Leone, il Museo Nazionale del Cinema ospita un evento a lui dedicato che prevede la proiezione dell’indimenticabile Per un pugno di dollari, nella versione restaurata da Ripley’s Film, e del documentario di Carles Prats e Manel Mayol Sergio Leone: cinema, cinema.

IL PROGRAMMA

Sergio Leone
Per un pugno di dollari (A Fistful of Dollars)
(I 1964, 100’, DCP, col., versione restaurata)
In una cittadina al confine tra Stati Uniti e Messico, dominata da due famiglie di prepotenti, giunge un pistolero che, fingendo d’allearsi ora all’una ora all’altra, le fa sterminare a vicenda.
Da Lunedì 29 aprile a Mercoledì 1 maggio, h. 16.00/20.30 – sala Rondolino

Carles Prats e Manel Mayol
Sergio Leone: cinema, cinema
(E 2002, 109’, HD, col., v.o. sott.it.)
Il documentario ripercorre la vita e le opere del maestro attraverso le testimonianze della famiglia, degli amici, degli attori e dei più stretti collaboratori.
Da Lunedì 29 aprile a Mercoledì 1 maggio, h. 18.00 – sala Rondolino

TorinoFilmLab sulla Croisette con 4 film in anteprima

THE ORPHANAGE-Credit Virginie Surdej
Dopo l’annuncio della selezione di PORT AUTHORITY dell’esordiente Danielle Lessovitz nella prestigiosa sezione Un Certain Regard, il Festival di Cannes ha rivelato la presenza di ben 3 film targati TorinoFilmLab alla Semaine de la Critique e alla Quinzaine des Réalisateurs.

ABOU LEILA e LITIGANTE alla Semaine de la Critique

ABOU LEILA, film d’esordio del regista algerino Amin Sidi-Boumédiène, è uno dei 7 film selezionati nella Competizione Ufficiale della 58a Settimana della Critica (15-23 maggio 2019). Sviluppato dal regista insieme alle produttrici francesi Claire Charles-Gervais e Louise Bellicaud all’interno del programma TFL FeatureLab 2017, il film è il risultato di una co-produzione tra Thala Films (Algeria) e In Vivo Films (Francia).
Ambientato nell’Algeria del 1994, sconvolta dalla guerra civile, ABOU LEILA racconta la storia di S. e Lotfi, due amici d’infanzia che attraversano il deserto alla ricerca di un pericoloso terrorista in fuga. Ma più i due si addentrano nel deserto, più saranno costretti a confrontarsi con la loro stessa violenza.
Il TorinoFilmLab si riconferma dunque come una presenza tradizionale nella Competizione della Semaine de la Critique, vinta lo scorso anno da DIAMANTINO di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt, film sviluppato all’interno del programma FeatureLab 2013.

ABOU LEILA

LITIGANTE
, opera seconda del colombiano Franco Lolli dopo GENTE DE BIEN (Semaine de la Critique 2014), sarà invece il film d’apertura della sezione Special Screenings. Co-prodotto da Les Films du Worso (Francia), SRAB Films (Francia) e dallo stesso Lolli per Evidencia Films (Colombia), la pellicola è stata anch’essa sviluppata all’interno del programma TFL FeatureLab 2017. Durante il TFL Meeting Event 2017, forum di co-produzione del TorinoFilmLab, il progetto ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), dedicato alle co-produzioni tra produttori europei e internazionali elargito grazie al sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.
LITIGANTE racconta la storia di Silvia, una madre single e avvocatessa coinvolta in uno scandalo di corruzione. Oltre ai problemi sul lavoro, Silvia deve affrontare un problema ancora più doloroso: il cancro della madre. Costretta a fare i conti con la malattia, Silvia intraprende una nuova storia d’amore, la prima dopo tanti anni.
Il laboratorio torinese sarà rappresentato anche nella Giuria, presieduta dal colombiano Ciro Guerra, regista di BIRDS OF PASSAGE (film supportato attraverso il TFL Audience Design 2017). Tra i giurati è inoltre presente l’alumno italo-americano Jonas Carpignano, autore di A CIAMBRA (sviluppato all’interno del programma ScriptLab 2015).

LITIGANTE

THE ORPHANAGE alla Quinzaine des Réalisateurs

Dopo WOLF AND SHEEP (Art Cinema Award 2016), la regista afgana Shahrbanoo Sadat torna alla Quinzaine des Réalisateurs (15-25 maggio 2019) con il suo nuovo film THE ORPHANAGE. Sviluppato dalla regista insieme alla produttrice tedesca Katja Adomeit all’interno del programma FeatureLab 2016, il progetto è stato presentato in anteprima durante il TFL Meeting Event 2018 all’interno della rassegna annuale dei film work-in-progress TFL Coming Soon. THE ORPHANAGE è una co-produzione tra Adomeit Film (Danimarca), La Fabrica Nocturna (Francia), Samsa Film (Lussemburgo) e Wolf Pictures (Afghanistan).
Ambientato a Kabul verso la fine degli anni Ottanta, THE ORPHANAGE racconta la storia del quindicenne Qodrat, grande appassionato dei film di Bollywood, che viene mandato in un orfanotrofio sovietico. Dopo la conquista di Kabul da parte dei ribelli, Qodrat utilizzerà la sua immaginazione per organizzarsi con gli altri bambini e difendere la loro casa.

Il Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino Sergio Toffetti dichiara: “Il Museo ha investito moltissimo sul TorinoFilmLab. Questo è il risultato di un lavoro di molti anni”. Come fa notare Savina Neirotti, ideatrice del laboratorio torinese: “La presenza di 4 film – di cui 2 diretti da donne e 2 opere prime – in ognuna delle sezioni più prestigiose del festival dimostra la diversità e la varietà del cinema indipendente che passa da Torino”.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino e Creative Europe – MEDIA Sub-Programme dell’Unione Europea, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Mercoledì 24 aprile inizia il 34. Lovers Film festival

Domani 24 aprile 2019 a Torino, presso il Cinema Massimo – MNC, torna Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto dalla cineasta Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai del Festival.

Grande attesa per l’inaugurazione alle 20.30 presso la sala Cabiria del Cinema Massimo (dalle 19.30 alle 20.30 free drink offerto da Compagnia dei Caraibi) sulle note struggenti di Judy Garland e il ricordo di Stonewall con ospiti cinematografici e musicali d’eccezione per una serata oltre l’arcobaleno. Madrina del festival l'attrice Alba Rohrwacher nota al grande pubblico per aver recitato in alcuni tra i più importanti film degli ultimi anni nel panorama cinematografico italiano e ospite d’onore Giancarlo Giannini che dialogheranno con il giornalista e conduttore Pino Strabioli.

Ospite musicale: Samuel – volto storico dei Subsonica una fra le band rock che maggiormente hanno segnato gli anni Novanta – che eseguirà un mini set acustico. A chiudere la performance teatrale/canora di Drusilla.

A seguire proiezione di Plaire, aimer et courir vite (Sorry Angel) di Christhophe Honorè (Francia, 2018, DCP, 132’). Jacques, scrittore e padre single, durante un viaggio di lavoro a Rennes incontra Arthur, aspirante cineasta poco più che ventenne. Tra i due nasce una relazione. Il rapporto intergenerazionale della coppia fa riflettere su amore e perdita, gioventù e vecchiaia, l’entusiasmo e il coraggio dell’uno si confrontano con la paura dell’altro. Il tutto si sviluppa in un contesto storico, gli anni Novanta, dove l’AIDS condiziona pesantemente le prospettive future.

In contemporanea, in sala Rondolino alle 22.30, prende il via “La verità sugli amori” la carte blanche di Giovanni Minerba con Tell It to the Bees di Annabel Jankel (Regno Unito, 2018, DCP, 106’, COL). Uscita da un fallimento matrimoniale, con la responsabilità di dover crescere un figlio, Lydia (Holliday Graiger) cerca conforto nel legame che viene a crearsi tra lei e Jean (Anna Paquin), il nuovo medico del piccolo centro abitato dove risiede. La Scozia rurale degli anni ’50, un luogo poco preparato ad accogliere l’idea di una relazione tra due donne. Il ritratto delicato e straziante di un amore che deve rimanere segreto.

In sala Soldati, sempre alle 22.30, invece, prende avvio Future Lovers – Concorso Internazionale Cortometraggi con la proiezione di otto corti:

You Look Good In Blue di Harrison Sheehan (USA, 2018, QUICKTIME PRORES, 15’, COL).
Le Pornographe (The Pornographer) di Gabrielle Demers (Canada, 2018, QUICKTIME PRORES, 10’, COL).
U For Usha di Rohan Parashuram Kanawade (India, 2019, DCP, 22’, COL).
Control di Natasza Parzymies (Polonia, 2018, QUICKTIME PRORES, 2’, COL).
Infinito Enquanto Dure (Infinite While It Lasts) di Akira Kamiki (Brasile, 2019, QUICKTIME PRORES, 18’ COL).
Days Off di Filip Blažek (Repubblica Ceca, 2018, DCP, 12’, COL).
Dani Boy di Logan Mucha (Australia, 2018, QUICKTIME PRORES, 8’, COL).
The Shit! An Opera di Kevin Rios (USA, 2018, QUICKTIME PRORES, 7’, COL).

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBAC – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

"Kaiser!", all'Ambrosio il film solo lunedì 29 aprile

Arriva a Torino, all'Ambrosio Cinecafé (quattro spettacoli - ore 15.30/18/20/22 - lunedì 29 aprile), il film "Kaiser - Il più grande truffatore nella storia del calcio" di Louis Myles, documentario che racconta la storia Carlos Henrique Raposo, detto ‘Kaiser’. Una storia incredibile, di calcio (non) giocato e di apparenze.

Così lo presenta la distribuzione: Spesso il mondo del calcio ci ha donato storie incredibili, storie fatte di personaggi fuori dall’ordinario, storie di campioni o di talenti sfumati ancora prima di brillare. Oggi vogliamo portarvi nel Paese del sole, nel paese dove tutto è grande e dove spesso campioni come Ayrton Senna, Ronaldo o Kakà hanno regalato lacrime e gioie. Questa, però, non è la classica storia di un giocatore di calcio. Questa è la storia di un “malandro”. Il malandro è una classica figura pittoresca della cultura brasiliana. A Carnevale si vede sempre un malandro. É una simpatica canaglia: scaltro, linguacciuto e attento ad avere sempre con sè un po’ di cachaça. 

Pelè? Ronaldo? Romario? No, quelli sono poeti del calcio; la storia di cui vi parliamo è quella di un malandro, Carlos Henrique Raposo, in arte il Kaiser, il calciatore che ha reso la sua vita perfino più assurda della finzione. L’uomo che è riuscito ad architettare il più grande imbroglio nella storia del calcio. 

Il lungo weekend pasquale viene vinto da "Ma cosa ci dice il cervello"

"Ma cosa ci dice il cervello"
Quasi trentamila biglietti venduti nei cinema torinesi nel lungo fine settimana pasquale: vince nettamente, con circa il doppio degli spettatori del secondo in classifica, "Ma cosa ci dice il cervello" con Paola Cortellesi.

Sul podio "Dumbo" e "After".

Tra le novità, bene "La Lllorona" quarto e "Le invisibili" quinto, ma anche "Il campione" settimo.

Fuori dalla top ten: "Cyrano mon amour" ha avuto 909 spettatori, "A spasso con Willy" 770, "Torna a casa, Jimi!" 699 e "Il ragazzo che diventerà re" 375.

CLASSIFICA WEEK-END 19-20-21-22 APRILE 2019

1 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 35.815 5.794
2 DUMBO   € 16.403 2.494
3 AFTER   € 16.204 2.364
4 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE   € 15.273 2.105
5 LE INVISIBILI   € 8.921 1.587
6 SHAZAM!   € 10.111 1.475
7 IL CAMPIONE   € 8.252 1.311
8 WONDER PARK   € 7.134 1.084
9 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 6.077 1.036
10 HELLBOY   € 6.280 925

(Dati Cinetel)

Cinema! Cinema! Cinema! il 6 maggio a Palazzo Nuovo

Appuntamento a Palazzo Nuovo il 6 maggio dalle 14 alle 18 con Cinema! Cinema! Cinema!

Di cosa si tratta? Un incontro per esplorare le connessioni tra l’architettura e la settima arte, indagando il ruolo che la scena cinematografica riveste dal punto di vista strutturale, estetico e culturale, ben oltre il semplice sfondo.

Un tour di 4 ore tra sale cinematografiche, allestimenti, scenografie, ambientazioni e location, immaginifiche o realistiche che siano.

Dagli allestimenti espositivi del Museo del Cinema raccontati dal conservatore capo del Museo Donata Pesenti, passeremo all’attenta analisi delle specifiche relazioni tra cinema, scenografia e architettura di Gabriele Rigola, docente di Storia del Cinema presso l’Università di Torino che farà un focus sulle rappresentazioni cinematografiche della città di Torino.

Ci sposteremo quindi sull’architettura per il cinema con Daniela Casalino, architetto che ci illustrerà i segreti della progettazione dei cinema, spaziando dalle sale storiche ai multiplex contemporanei.
Ultimo intervento e non certo per importanza sarà quello dell’architetto Andrea Bruno. per un approfondimento sulla reciprocità tra cinema e architettura.

Rassegna stampa di martedì 23 aprile 2019

Doppia pagina per il Lovers Film Festival su La Stampa Torino: Giulia Zonca ricostruisce la storia di Stonewall; Silvia Francia intervista la coordinatrice del Torino Pride, Giziana Vetrano; un box ricorda la mostra di foto di Asia Argento al via oggi in Mole.

Simona Totino su CronacaQui Torino ricorda le anteprime di mezzanotte di oggi al cinema per vedere "Avengers: Endgame" (Uci, The Space, Lux, Reposi, Massaua).

Tre articoli su La Repubblica Torino: Diego Longhin racconta le riprese di "The Outfit" a Venaria, mentre Andrea Lavalle segnala il via alla mostra di Asia Argento per Lovers; un box ricorda "Enamorada" restaurato al Massimo.

Sul Corriere Torino un box ricorda la mostra di Asia Argento.

Il Consiglio di Oggi, martedì 23 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 22 aprile 2019

"Cuore di tenebra / Heart of Darkness. Può l’arte prevenire gli errori?" alle OGR

Wael Shawky, Cabaret Crusades: The Secrets of Karbala
Fio al 19 maggio 2019 le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ospitano Cuore di tenebra / Heart of Darkness. Può l’arte prevenire gli errori? una mostra allestita al Binario 2 delle OGR Torino, a cura di Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il supporto di Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Citando il celebre romanzo di Joseph Conrad Cuore di tenebra (Heart of Darkness, 1899), questa mostra collettiva indaga aspetti irrazionali del contemporaneo, dove guerre, imperialismi, fanatismi religiosi, terrorismo, razzismo, disuguaglianza, sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e alcuni aspetti della tecnica e dell’Intelligenza Artificiale utilizzata in modo irresponsabile sembrano crescere in maniera esponenziale. Originariamente provenienti da Brasile, Cuba, Egitto, Israele, Italia, Libano, Messico, Polonia, Portogallo e Stati Uniti, e attivi in più parti del globo, gli artisti selezionati offrono molteplici punti di vista relativi alla complessità del mondo nel quale viviamo, interrogandosi sui lati oscuri del presente e analizzandoli attraverso riferimenti al passato oppure anticipando possibili scenari futuri.

Con riferimenti che spaziano dalla caduta dell’Impero degli Assiri nel VII a.C. per arrivare agli androidi che forse un giorno condivideranno la Terra con gli esseri umani, la mostra indaga il mondo contemporaneo scandagliandone alcuni aspetti bui e irrazionali”, spiega Marcella Beccaria. “Le opere selezionate propongono diverse forme di consapevolezza critica che non prescindono dalla capacità di aprire spazi di resistenza poetica, rispondendo alla violenza del presente con inarrestabile forza creativa”.

Da segnalare un paio di installazioni video: il film YWY, a androide (YWY, l’androide) (2017, durata 7'40'') di Pedro Neves Marques, incentrato sul dialogo tra YWY, un’androide programmata per lavorare nei campi, e una coltivazione di granoturco geneticamente modificato, destinato a diventare biocombustibile; e Cabaret Crusades: The Secrets of Karbala (Cabaret delle Crociate: i segreti di Karbala) (2015, durata 123'), l’opera conclusiva di una trilogia di film realizzati da Wael Shawky ispirandosi alla storia delle Crociate.

Aperta fino al 19 maggio (ingresso 2-4 euro).

Il Consiglio di Oggi, lunedì 22 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 21 aprile 2019

Rassegna stampa di domenica 21 aprile 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Irene Dionisio, direttrice del Lovers Film Festival; Federica Cravero anticipa la giornata di Cinemambiente domani al Massimo; un box ricorda la rassegna dedicata a Chabrol nel cinema di via Verdi.

Sul Corriere Torino mini-box a firma Fabrizio Dividi sui film di Cinemambiente domani al Massimo.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

CronacaQui Torino non è in edicola la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 21 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 20 aprile 2019

Il Trieste Film Festival in Tour a maggio a Torino

"Delegacioni"
Una bella iniziativa a maggio a Torino: quattro titoli del Trieste Film Festival in Tour, ideato dal Trieste Film Festival in collaborazione con Lo Scrittoio, che approda al cinema Massimo.

IL PROGRAMMA

Bujar Alimani
The delegation (Delegacioni)
(Albania/Francia/Grecia/Kosovo 2018, 77′)
Vincitore del Trieste Film Festival, nonchè del Grand Prix all’ultimo festival di Varsavia, racconta l’estremo tentativo del regime comunista di “convincere” l’opinione pubblica internazionale dei progressi di Tirana in tema di diritti umani.
Martedì 7 maggio h. 21.00, Sala Rondolino

Sergej Loznica
Donbass
(Germania/Ucraina/Francia/Olanda/Romania 2018, 110′)
Film d’apertura della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2018, racconta i tragici e folli eventi della guerra in atto nella regione orientale dell’Ucraina.
Martedì 14 maggio, h. 21.00, Sala Rondolino

Anja Kofmel
Chris the Swiss
(Svizzera 2018, 90′)
Documentario-inchiesta, presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2018, ricostruisce attraverso l’animazione le circostanze misteriose della morte di un giornalista nella guerra civile jugoslava. Al trento Film Festival premiato nella sezione documentari.
Martedì 21 maggio h. 21.00, Sala Rondolino

Martina Melilli
My home, in Libya
(Italia 2018, 66′)
Documentario vincitore del Premio Corso Salani e passato al Festival di Locarno 2018, racconta la storia di italiani scappati dalla Libia dopo il colpo di stato di Gheddafi ricostruendo memorie familiari e drammi presenti, il colonialismo italiano di allora e la crisi attuale del Mediterraneo.
Martedì 28 maggio, h. 21.00, Sala Rondolino

Rassegna stampa di sabato 20 aprile 2019

Bellissima pagina del Corriere Torino, a firma Fabrizio Dividi, dedicata al prossimo trentesimo compleanno (il 27 aprile) del cinema Massimo, tra presente, passato e futuro.

Una pagina de La Repubblica Torino, a firma Andrea Lavalle, racconta la mostra di foto di Asia Argento per Lovers, al via il 23 aprile in Mole.

La Stampa Torino con Cristina Insalaco segnala le attività museali per le feste (con il Museo del cinema e le idee per i bimbi); un box ricorda la giornata di Cinemambiente a Pasquetta al Massimo.

Su CronacaQui Torino un box ricorda la proiezione di martedì al Piccolo Cinema; spazio per la consueta pagina del sabato dedicata ai film in sala a cura dell'Agenda (film segnalato: "Le invisibili").

Il Consiglio di Oggi, sabato 20 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 19 aprile 2019

A maggio tra Centrale e Massimo torna il Festival del cinema spagnolo

Torna a Torino il Festival del cinema spagnolo, giunto quest’anno alla sua 12a edizione, fondato nel 2008 dall’associazione culturale EXIT Media, che continua a curarne sia la parte artistica che organizzativa.

Il Festival negli anni si è contraddistinto per una continuità di programma di alto livello qualitativo, con una selezione di titoli – presentati tutti in versione originale sottotitolata – sia classici che contemporanei, che ha dato visibilità a film e a cinematografie altrimenti invisibili in Italia. Insieme a questo, il festival coinvolge sia figure di spicco a livello internazionale che nuovi talenti: in particolare dedica molto spazio ai giovani autori, alle opere prime o seconde e ai film realizzati da cineaste. La manifestazione ha l’obiettivo di promuovere, attraverso il cinema di qualità, i legami culturali, artistici e sociali che vincolano Spagna e America Latina con l’Italia, diffondendo un messaggio fondato sull’antirazzismo, la solidarietà, il recupero della memoria e il confronto con l’altro.

A Torino il festival è programmato – in partnership con Museo Nazionale del Cinema e Slow Cinema – in occasione del Salone del Libro (9-13 maggio), in cui lo spagnolo sarà la lingua ospite. Doppio il programma delle proiezioni: Spagna Oggi al Cinema Centrale Arthouse e Altri Mondi al Cinema Massimo.

IL PROGRAMMA

España Hoy / Spagna Oggi
Manuel Martin-Cuenca
El autor
(Spagna/Messico 2017, 112’ DCP, col., v.o. sott.it.)
Álvaro ha un’unica, grande aspirazione: diventare un vero scrittore. Per questo frequenta corsi di scrittura creativa, lezioni e seminari, senza trovare mai la giusta ispirazione, mentre sua moglie Amanda raggiunge un insperato successo con un romanzo rosa molto commerciale. Liberamente adattato dal romanzo El móvil di Javier Cercas.
Dom 12, h. 20.30/Gio 16, h. 19.30 – Cinema Centrale Arthouse
La proiezione di domenica 12 è introdotta dal regista Manuel Martin-Cuenca

Ana Schulz e Cristóbal Fernández
Mudar la piel
(Spagna 2018, 89’, DCP, col., v.o. sott.it.)
La storia di Juan, padre del regista e mediatore – che si è battuto per la pace fra l’ETA e il governo spagnolo – e Roberto, agente dei servizi segreti che si è infiltrato nella sua vita per anni. La loro amicizia si mantiene nonostante questo tradimento.
Lun 13, h. 18.00/Mer 15, h. 21.30 – Cinema Centrale Arthouse

Arantxa Echevarria
Carmen y Lola
(Spagna 2018, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)
La storia d’amore tra due ragazze nomadi. Per loro non è facile vivere apertamente la relazione a causa della loro comunità, che considera l’omosessualità un tabù.  Premio Goya 2019 per la miglior opera prima e la miglior attrice non protagonista.
Lun 13, h. 21.30/Mer 15, h. 17.30 – Cinema Centrale Arthouse

Gustavo Salmerón
Mucho hijos, un mono y un castillo
(Spagna 2017, 89’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Avere molti figli, una scimmia e un castello sono i sogni di Julita da bambina, sogni che sono divenuti realtà. Quando il più giovane dei suoi figli scopre che sua madre ha perso la vertebra della bisnonna conservata per tre generazioni, la famiglia intraprende una bizzarra ricerca tra gli oggetti che Julita ha accumulato in ottant’anni. Premio Goya 2018 per il miglior documentario.
Mar 14, h. 18.00/Gio 16, h. 21.30 – Cinema Centrale Arthouse

Oriol Paulo
Contratiempo
(Spagna 2016, 104’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Adrián è agli arresti domiciliari con l’accusa di aver ucciso la sua amante Laura. Lui si professa innocente, sostiene di essere stato incastrato e assume l’avvocatessa Goodman per il processo. Nelle poche ore che mancano, Goodman deve analizzare gli ultimi mesi della vita di Adrián, ma dai racconti dell’uomo emergono particolari e retroscena inaspettati.
Mar 14, h. 21.30/Mer 15, h. 19.30 – Cinema Centrale Arthouse

Otros Mundos / Altri Mondi 
Helena Trapé
Las distancias
(Spagna 2018, 98’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Olivia, Eloy, Guille e Anna vanno a Berlino per fare una visita a sorpresa all’amico Comas, che compie 35 anni, ma il festeggiato non li accoglie come si aspettavano. Durante il fine settimana, emergono le contraddizioni e l’amicizia viene messa alla prova. Scopriranno che il tempo e la distanza possono cambiare tutto.
Lun 13, h. 19.00 – Cinema Massimo

Pere Marzo
Goodbye Ringo
(Spagna/Italia 2018, 70’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Sono trascorsi cinquant’anni dall’epoca dorata dello spaghetti western. L’epoca in cui tecnici e artisti italiani e spagnoli abitarono diverse location della Spagna per creare un vero e proprio spazio immaginario. Esplugas City, un villaggio western costruito a 10 chilometri da Barcellona, fu uno di questi luoghi, dove nacquero autentici cult. Attraverso testimonianze e ripercorrendone i luoghi, ricompaiono memorie di una stagione ormai finita.
Mar 14, h. 19.00 – Cinema Massimo

Augustí Villaronga
Incerta gloria
(Spagna 2017, 105’, DCP, col., v.o. sott.it.)
1937. Nella parte anteriore di Aragona, durante la guerra civile spagnola. Lluís, un giovane ufficiale repubblicano, assegnato a una posizione temporaneamente inattiva in una landa deserta, incontra un’enigmatica vedova di cui si innamora.
Mar 14, h. 20.30 – Cinema Massimo

Icíar Bollaín
Yuli
(Spagna 2018, 109’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un documentario sul danzatore cubano Carlos Acosta, vera e propria leggenda della danza e primo ballerino nero a interpretare alcuni dei più famosi ruoli in balletti originariamente scritti per i danzatori bianchi. Carlos Acosta ha danzato in compagnie come Houston Ballet e Royal Ballet di Londra (dove è stato il primo ballerino per oltre 15 anni).
Mer 15, h. 19.00 – Cinema Massimo

I film di Ruben Ostlund a maggio al cinema Massimo

"Forza Maggiore"
Prosegue il viaggio del Museo Nazionale del Cinema all'interno del miglior cinema europeo "giovane": dopo Lanthimos, a maggio al cinema Massimo tocca al talento di Ruben Ostlund, vincitore a Cannes con "The Square".

Prima di studiare cinema all’Università di Göteborg e di dedicarsi al cinema di finzione, lo svedese Östlund ha trascorso gran parte della giovinezza realizzando documentari sciistici. Osservatore accurato e sagace del comportamento sociale dell’uomo, i suoi film si soffermano a lungo ad analizzare le conseguenze sulla vita quotidiana di gesti istintivi e solo apparentemente irrazionali. Il risultato sono riflessioni profonde sul sistema sociale e sulle ipocrisie a cui siamo ormai tutti abituati.

IL PROGRAMMA

The Square
(Svezia/Germania/Francia/Danimarca 2017, 151’, DCP, col. v.o. sott.it.)
Christian è il curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, in piano fermento per il debutto di un’installazione chiamata “The Square”, che invita all’altruismo e alla condivisione. Quando, però, gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita in un caos inaspettato. Palma d’oro a Cannes nel 2017.
Ven 3, h. 15.45 / Dom 5, h. 15.45 / Ven 10, h. 18.00

Forza maggiore (Force Majeure)
(Svezia/Norvegia/Danimarca 2014, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante il pranzo nella terrazza di un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e non pensa a mettere in salvo moglie e i figli.
Ven 3, h. 18.30 / Dom 12, h. 16.00

Involuntary (De ofrivilliga)
(Svezia 2008, 98’, HD, col., v.o. sott.it.)
Uno sguardo acuto sulle lezioni da dare o ricevere e sui limiti che non si possono superare. Leffe fa lo sciocco con gli amici e dice battute salaci, una maestra troppo zelante critica i colleghi cui servirebbe un po’ di istruzione in più. Due adolescenti si divertono a fare foto sexy, ma una sera una delle due si ritrova ubriaca fradicia nella macchina di uno sconosciuto.
Ven 3, h. 20.45 / Ven10, h. 20.45 / Sab 11, h. 16.00
Il film sarà preceduto dal cortometraggio Nattbad (Svezia 2006, 3’, HD, col., v.o. sott.it.)

The Guitar Mongoloid (Gitarrmongot)
(Svezia 2004, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Primo lungometraggio di finzione di Östlund. Come in Involuntary, la struttura è ad episodi incentrati attorno a un tema unico. Qui ci si sofferma sulla vita bizzarra di alcuni personaggi nella città immaginaria Jöteborg (versione fittizia di Göteborg): dal giovane che manovra le antenne televisive per fare ammattire gli spettatori, al ragazzo che urla cantando e suonando la chitarra, fino a una sfida alla roulette russa.
Sab 4, h. 16.00 / Dom 5, h. 20.45 / Dom 12, h. 18.15
Il film è preceduto dal cortometraggio Autobiographical Scene Number 6882 (Svezia 2005, 9’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Let The Others Deal With Love (Låt dom andra sköta kärleken)
(Svezia 2001, 29’, HD, col., v.o. sott. it.)
Un gruppo di giovani vive ai margini della vita, cercando di non perdere la propria innocenza nel doloroso processo della crescita.
Sab 4, h. 18.00 / Mer 22, h. 18.00

Family Again (Familj igen)
(Svezia 2002, 60’, HD, col., v.o. sott.it.)
23 anni dopo il divorzio, i genitori di Ruben Östlund sono di nuovo single. Mentre i figli sperano che la famiglia si riunisca, Ruben cerca di convincerli a raccontarsi a un nuovo occhio esterno, quello della sua macchina da presa. Il film va al di là della classica struttura del documentario e conta soltanto 21 tagli di montaggio.
Sab 4, h. 18.30 / Mer 22, h. 18.30

Incident by a Bank (Händelse vid bank)
(Svezia 2010, 12’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un resoconto dettagliato e divertente, girato in tempo reale, di una fallita rapina in banca. Un’osservazione di come le persone reagiscono all’inaspettato. In un unico piano sequenza, oltre 96 persone meticolosamente coreografate. Il film ricrea un evento reale che si è svolto nel 2006.
Sab 4, h. 20.30 / Ven 10, h. 15.30 / Sab 11, h. 18.00

Play
(Svezia 2011, 118’, HD, col., v.o. sott.it.)
Göteborg. Una gang di ragazzini di colore ha messo a segno una serie di rapine a danno di oltre 40 coetanei. I malcapitati di turno sono stati scelti e raggirati con un metodo quasi scientifico: il gruppo diventa amico della ‘preda’, se ne assicura la fiducia e poi, al momento giusto, la lascia senza nulla nelle tasche. Il film si ispira, non senza ironia, a fatti realmente accaduti in Svezia tra il 2006 e il 2008.
Sab 4, h. 20.45 / Ven 10, h. 15.45 / Sab 11, h. 18.15

Box Office Torino: "After" è il film più visto

"After"
"After" è il film più visto a Torino nell'ultima settimana, con quasi il doppio degli spettatori rispetto a "Dumbo", secondo in classifica.

Bene "Wonder Park", quinto, e "Cafarnao", sesto.

Tra le novità "La llorona" è sedicesimo, "Ma cosa ci dice il cervello" è diciannovesimo.

Le altre uscite: "Il campione" ha avuto 172 spettatori, "Le invisibili" 156, "A spasso con Willy" 111, "Cyrano mon amour" 101, "Torna a casa, Jimi!" 48 e "Il ragazzo che diventerà re" 44.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 12 A GIOVEDÌ 18 APRILE 2019

1 AFTER   € 77.252 11.988
2 DUMBO   € 41.347 6.641
3 SHAZAM!   € 24.856 3.938
4 HELLBOY   € 21.372 3.507
5 WONDER PARK   € 16.865 2.784
6 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 11.869 2.260
7 BOOK CLUB - TUTTO PUO' SUCCEDERE   € 11.810 2.091
8 A UN METRO DA TE  € 12.215 1.964
9 NOI   € 11.246 1.797
10 IL VIAGGIO DI YAO   € 9.298 1.651
11 ORO VERDE - C'ERA UNA VOLTA IN COLOMBIA   € 6.868 1.309
12 GREEN BOOK   € 7.295 1.276
13 IL MUSEO DEL PRADO - LA CORTE DELLE MERAVIGLIE   € 10.640 1.267
14 MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA'   € 7.303 1.239
15 IL PROFESSORE E IL PAZZO   € 6.997 1.219
16 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE   € 6.463 1.058
17 L'UOMO FEDELE   € 5.275 989
18 BENTORNATO PRESIDENTE   € 4.596 794
19 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 4.336 759
20 UNA GIUSTA CAUSA   € 3.325 614

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 19 aprile 2019

TorinoSette offre copertina e ampio spazio interno (intervista di Irene Dionisio a Giancarlo Giannini e molto altro) al Lovers Film Festival; Agnese Gazzera scrive di Seeyousound stasera al Massimo e della Giornata della Terra con Cinemambiente, Daniele Cavalla delle anteprime del nuovo Avengers e molto altro ancora.
Su La Stampa Torino Fabrizio Accatino segnala la presenza di un film del TorinoFilmLab al prossimo Festival di Cannes.

Mariachiara Giacosa su La Repubblica Torino segnala gli eventi in città per i 100 anni dalla nascita di Primo Levi: tra gli altri, anche il cinema con la proiezione in Mediateca Rai de "Il versificatore" (il 6 maggio).

Su Corriere Torino Fabrizio Dividi scrive del TorinoFilmLab a Cannes.

Simona Totino su CronacaQui Torino presenta la mostra di Lovers e Museo del Cinema sulle foto di Asia Argento.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 19 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 18 aprile 2019

L’anteprima mondiale esclusiva di "Rocketman" all'UCI Lingotto

Certo, non è economico (costa 12 euro). Di sicuro, dal 29 maggio sarà possibile vederlo normalmente in sala. Ma l'occasione è quantomeno sfiziosa: il 20 maggio alle ore 21:00 arriva nelle multisale UCI Rocketman, il biopic diretto da Dexter Fletcher e distribuito da 20th Century Fox Italia in uscita nelle sale il 29 maggio.

Dopo la sua partecipazione in Bohemian Rhapsody Fletcher si dedica a un nuovo progetto, incentrato sulla scalata al successo di una delle più grandi icone pop della storia: Elton John. Gli spettatori che parteciperanno a questa anteprima mondiale di Rocketman avranno inoltre la possibilità di assistere in esclusiva a una diretta di trenta minuti del Red Carpet e della première di Londra.

Il ruolo di Elton John sarà interpretato da Taron Egerton, già protagonista di Kingsman e Robin Hood. Il giovane attore britannico presterà inoltre la voce ai pezzi di Elton John, tra cui Your Song e Tiny Dancer. Nel cast anche Jamie Bell, che indosserà i panni di Bernie Taupin, il paroliere di Elton, Richard Madden in quelli del manager John Reid e Bryce Dallas Howard in quelli della madre del cantante, Sheila Farebrother.

L'anteprima è in programma all'UCI Torino Lingotto.

Torino è a Cannes grazie a un film targato TorinoFilmLab

"Port Authority"
Ci sarà anche Torino al Festival di Cannes, e più specificatamente nella sezione Un Certain Regard.

Il film PORT AUTHORITY, della regista statunitense esordiente Danielle Lessovitz, è stato creato grazie al TorinoFilmLab, che torna a Cannes tre anni dopo il successo ottenuto da The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Main Prize) e Dogs di Bogdan Mirica (Fipresci Prize), selezionati nella stessa sezione in 2016.

La regista e la sua produttrice, Virginie Lacombe (Madeleine Films, Francia), hanno partecipato al programma FeatureLab 2016. Durante il TFL Meeting Event 2016, forum di co-produzione del TorinoFilmLab, la pellicola ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), dedicato alle co-produzioni tra produttori europei e internazionali elargito grazie al sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.

Il film è infatti co-prodotto dalla casa di produzione di Martin Scorsese, Sikelia Productions (USA) e dal suo partner RT Features (Brasile), che insieme hanno lanciato un fondo di produzione a sostegno di registi emergenti. PORT AUTHORITY segna inoltre il primo investimento da parte del servizio di streaming MUBI. Le vendite internazionali sono gestite da MK2.

PORT AUTHORITY racconta la storia di Paul, un adolescente appena arrivato a New York, che si innamora della transessuale Wye. Quando Paul scopre l’identità biologica di Wye, intraprende un percorso di auto-scoperta e accettazione che lo porterà a trascendere le norme binarie di genere e ad aprirsi verso una nuova realtà. Il cast comprende Fionn Whitehead (DUNKIRK), McCaul Lombardi (AMERICAN HONEY) e l’attivista e modella transgender Leyna Bloom, al suo primo ruolo davanti alla macchina da presa.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino e Creative Europe – MEDIA Sub-Programme dell’Unione Europea, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Speriamo di vederlo in sala (quanto meno a Torino) prima o poi...

Foto Alessandro Talarico

Giovedì 25 aprile "Achtung! Banditi!" al Polo del 900

L' Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (Ancr) organizza giovedì 25 aprile alle ore 15 al Polo del ‘900 (corso Valdocco 4a) la  proiezione del film ACHTUNG! BANDITI! di Carlo Lizzani (1951, 94 min.). Ingresso libero

La proiezione del film sarà preceduta da alcuni minuti di un’intervista a Carlo Lizzani realizzata dall’Ancr nel 1994.

Una pattuglia di partigiani scende dall’Appennino a Genova per recuperare armi nascoste in una fabbrica e sorvegliate dagli operai delle Sap. È una missione pericolosa: la staffetta che avrebbe dovuto guidare i partigiani è stata uccisa, i tedeschi controllano la fabbrica per impadronirsi dei macchinari e trasferirli in Germania...Gli operai però non cedono. Salvifico colpo di scena finale. Un classico, uno dei rari film in cui in cui partigiani della montagna e delle fabbriche sono insieme protagonisti.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 18 aprile 2019

"Le invisibili"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 18 aprile nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

LE INVISIBILI (Classico, Eliseo)
IL CAMPIONE (F.lli Marx, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
MA COSA CI DICE IL CERVELLO (Due Giardini, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
IL RAGAZZO CHE DIVENTERA' RE (Ideal, Reposi, Uci)
A SPASSO CON WILLY (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
LA LLORONA (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
CYRANO MON AMOUR (Ambrosio, Eliseo)
TORNA A CASA, JIMI! (Centrale)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 18 aprile 2019

Paolo Morelli su Corriere Torino ipotizza Luca Beatrice tra i papabili come nuovo direttore del Museo del Cinema; nella pagine Gli Imperdibili Fabrizio Dividi presenta il Lovers Film Festival.

Su CronacaQui Torino spazio alla rubrica a cura dell'Agenda del Cinema con i consigli sulle nuove uscite in sala.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino e La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 18 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 17 aprile 2019

Dal 23 aprile alla Mole Antonelliana per Lovers la mostra Asia Argento Antologia Analogica

Il Museo Nazionale del Cinema presenta alla Mole Antonelliana ASIA ARGENTO ANTOLOGIA ANALOGICA, un’esposizione che ha come protagonista Asia Argento fotografa.
La mostra, a cura di Stefano Iachetti, è organizzata dal Museo Nazionale del Cinema come evento collaterale del 34° Lovers Film Festival, che avrà luogo a Torino dal 24 al 28 aprile 2019.
Asia Argento è conosciuta dal grande pubblico come attrice e regista, è meno conosciuta nelle vesti di fotografa, anche se ha pubblicato le sue immagini in importanti riviste nazionali e internazionali. Fotografa come la nonna paterna, Elda Luxardo, dalla quale ha ereditato il gusto estetico, la tecnica di ripresa e del ritocco a mano. Asia Argento, con le sue immagini, stampe da negativi 35mm e Polaroid, offre al pubblico una parte del suo mondo, attraverso autoritratti, volti, suggestioni, colori ed elaborazioni grafiche.

In mostra, sulla cancellata esterna della Mole Antonelliana, 23 immagini di grande formato da lei realizzate, tra il 2001 e il 2004, utilizzando la pellicola 35mm, alle quali si aggiungono quattro scatti realizzati da Stefano Iachetti che ritraggono Asia sul set di Incompresa, da lei diretto nel 2013. Nell’Aula del Tempio, cuore del Museo Nazionale del Cinema, sotto i grandi schermi trova posto una suggestiva serie di circa 170 Polaroid, sulle quali l’artista è intervenuta con colori e materiali, creando una fusione estremamente interessante e ricca di omaggi a musicisti, attori e artisti in genere.
A completamento della mostra, un catalogo bilingue edito da Scalpendi Editore, dal titolo Asia Argento Antologia Analogica, a cura di Stefano Iachetti, che comprende le 27 fotografie dei pannelli esterni e una selezione delle Polaroid in mostra, oltre a includere testi di Sergio Toffetti, Stefano Iachetti e un’intervista a Asia Argento raccolta dal curatore.

“Le attrici, gli attori, fanno un mestiere che “si guarda” – sottolinea Sergio Toffetti, Presidente del Museo Nazionale del Cinema. Non solo perché siamo noi a guardarli, quando si offrono in scena. Ma perché devono costantemente guardarsi: “da dentro” per sentire la parte, e “da fuori” come primi spettatori di se stessi. Questa mostra sottolinea la centralità della fotografia nelle nostre collezioni, e rappresenta un’occasione per far dialogare l’allestimento museale con la creatività contemporanea”.

“Asia ha ereditato dalla nonna la passione per la fotografia, il gusto estetico, la tecnica di ripresa e del ritocco a mano - nota Stefano Iachetti, curatore della mostra. Qui ne dà prova e offre al pubblico una parte del suo mondo, attraverso autoritratti, volti, suggestioni, colori ed elaborazioni grafiche, mostrando la capacità di osservare il mondo e catturare l’attimo, trasmettendo emozioni attraverso le sue immagini”.

“Le Polaroid per me sono la materia dei ricordi, anzi la memoria stessa - racconta Asia Argento. Quando ho iniziato a lavorare nel cinema negli anni 80 si usavano le Polaroid per fare i raccordi, perché non esistevano le foto digitali. E come erano misteriose! Era impossibile prevedere quello che sarebbe uscito fuori dopo lo scatto. Non potevi controllare il risultato, non potevi dominarlo: la macchina decideva per te. Ricordo che, quando ero bambina, ogni volta che iniziavo un film, mio padre veniva a trovarmi sul set e mi scattava una Polaroid per immortalare quell’istante. Ho accumulato e conservato tantissime Polaroid ed ho notato che col tempo scolorano, come la memoria cambia i colori, col passar del tempo, quando la manipoliamo per renderla accettabile a noi stessi. Il bianco diventa rosa, il nero diventa verde, tutti i colori sbiadiscono e mutano di tono."

Come un insieme di scatole cinesi, la mostra propone un gioco di omaggi e citazioni tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta, in omaggio all’avanguardia artistica fondata a Weimar, il gruppo Bauhaus si impone come una delle band più importanti e rappresentative del movimento gotico. In un intreccio di celebrazioni e citazioni, le Polaroid elaborate da Asia onorano la band che, a sua volta, con il brano di esordio, uno degli inni della musica dark, - Bela Lugosi's Dead - inneggia all’attore ungherese, interprete del Dracula diretto nel 1931 da Tod Browning, anche lui ricordato da Asia in un’altra Polaroid esposta.

Self Portrait (2002), foto di Asia Argento