martedì 30 aprile 2019

I numeri conclusivi del Lovers Film Festival numero 34

Si è appena concluso il 34° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions (24-28 aprile 2019) che ha visto un aumento del 30% degli incassi – pari a 26.323,30 € a fronte dei 20.450,00 € indicati nel bilancio previsionale della manifestazione – e un + 30% di afflusso in sala.

Piena soddisfazione per questo dato del presidente del Museo Nazionale del Cinema Sergio Toffetti, della direttrice alla fine dei suo mandato triennale Irene Dionisio e di Giovanni Minerba, fondatore della rassegna e attuale consulente scientifico.

Il 34° Lovers Film Festival ha potuto contare sulla partecipazione di ospiti di fama internazionale come Helmut Berger, Serra Yilmaz, Asia Argento, Giancarlo Giannini, Alba Rohrwacher, Monica Guerritore, Arturo Brachetti, Piera Detassis, Pino Strabioli, Neri Marcoré, Iaia Forte, Carolyn Christov Bakargiev e molti altri. Importante l’apporto al festival anche di molte personalità legate al mondo LGBTQI come Franco Grillini. Globalmente soddisfacenti tutti i dati che attestano che Lovers è una manifestazione in crescita e sempre più amata dal pubblico.

I NUMERI DEL 34° LOVERS FILM FESTIVAL – TORINO LGBTQI VISIONS:

5 giorni di programmazione
+ 30% di incassi
+ 30% di afflusso in sala
102 titoli in programma
10 anteprime mondiali
5 anteprime internazionali
3 anteprime europee
50 anteprime nazionali
28 nazioni rappresentate
4 sezioni competitive
4 giurie e 8 premi
6 sold out
4 sponsor, 7 media partner, 26 partner culturali e tecnici
515 accrediti emessi
+ 20% di follower sui social network
553 presenze sui media
50 volontari
1 evento industry
1 tour nazionale
1 mostra organizzata dal Museo Nazionale del Cinema per Lovers

"Paese Nostro", proiezione a Il Passo lunedì 13 maggio

Lunedì 13 maggio ZaLab presenta anche a Torino "PAESE NOSTRO" - Il film che avremmo voluto mostrarvi di Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, Sara Zavarise.

Un film collettivo sull’Italia dell’accoglienza diffusa, realizzato dagli autori ZaLab nel 2016, prodotto dal Ministero degli Interni, ma mai distribuito.

In Italia esiste un mondo che sta aiutando la crescita del Paese, è quello degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete SPRAR, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, Ministero degli Interni e associazioni. ZaLab ha voluto raccontare questo mondo, seguendo le vite, i pensieri, i sogni, le fatiche di chi ogni giorno lavora nella costruzione di un futuro complesso e necessario.
L’idea è stata proposta nel 2016 ad un bando del fondo FAMI gestito dal Ministero degli Interni. Il bando è stato vinto e il film è stato fatto. Poi però non è mai uscito, perché il Ministero, proprietario dei diritti del film, l’ha chiuso in un cassetto. Sia con Marco Minniti Ministro, sia ora con Matteo Salvini.

Ci sembra un grande errore tenere nascosto il racconto di questa Italia, ancora più oggi che sta subendo misure e voci di isolamento e segregazione.
ZaLab avrebbe voluto che Paese Nostro fosse mostrato sin dalla sua finalizzazione, a inizi 2017. Non è stato possibile. Ancora oggi non potremmo farlo, invece lo mostriamo.
Mettiamo gratuitamente a disposizione di tutti il film che qualcuno vorrebbe non farvi vedere.

Il Passo Social Point (via Nomaglio 6) ospiterà la proiezione del film, lunedì 13 maggio alle 18:30. Interverranno Silvia Torresin, coordinatrice de Il Passo Social Point, Diaconia Valdese, e Salvatore Bottari, Ufficio Stranieri del Comune di Torino.

Rassegna stampa di martedì 30 aprile 2019

Luca Ferrua su La Stampa Torino racconta (con foto!) il set cittadino del terzo "Kingsman".

Simona Totino su CronacaQui Torino racconta invece il set della serie TV Fox "Extravergine" di Roberta Torre con Lodovica Comello.

Su La Repubblica Torino un box ricorda l'omaggio a Sergio Leone del Massimo.

Niente da segnalare sul Corriere Torino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 30 aprile 2019

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lunedì 29 aprile 2019

Piemonte Documenteur FilmFest torna dal 2 al 7 settembre 2019

Era un piccolo e simpatico evento, capace di farsi conoscere e apprezzare dagli amanti del cinema e dagli spettatori occasionali: finalmente torna, dopo qualche anno di pausa, il Piemonte Documenteur FilmFest.

Sono aperte fino al 30 giugno 2019 le iscrizioni al PDFF, primo festival europeo dedicato al falso documentario o mockumentary. La competizione cinematografica lunga 96 ore si svolgerà dal 2 al 7 settembre 2019 nei 4 comuni piemontesi di Monforte d’Alba, La Morra, Piozzo e Carrù.

Quattro equipe, selezionate tra i team iscritti al Festival e formate da tre componenti ciascuna, dovranno realizzare un falso documentario con la partecipazione e la complicità degli abitanti del paese a cui saranno abbinati e dei turisti. Protagonisti: il territorio e le sue persone.

La premiazione finale si terrà la sera del 7 settembre 2019 a Monforte d’Alba (CN): una giuria di esperti valuterà i film realizzati e assegnerà un premio in denaro di 3.000 euro al primo classificato.

REGOLAMENTO
Il PDFF nasce con l’intento di animare e promuovere il territorio attraverso il coinvolgimento diretto delle persone che vi abitano ed è rivolto a tutti i cineasti e videomaker maggiorenni che vogliano vivere un’esperienza di produzione immersiva e organizzata. I partecipanti si dovranno cimentare, con spirito d’avventura e molta fantasia, nella realizzazione di un mockumentary che sappia raccontare il territorio dal quale prende forma in modo originale, divertito e, naturalmente, menzognero.

Le quattro equipe selezionate dovranno presentarsi a Monforte d’Alba (CN) con il team al completo, entro le ore 11:00 del giorno 2 settembre 2019, pena l’esclusione dal concorso.

Ad ogni equipe sarà assegnata una location scelta tra i quattro comuni partecipanti. Ciascun team dovrà provvedere personalmente al materiale per la realizzazione del film e avrà 96 ore di tempo per realizzare il proprio mockumentary nel territorio assegnato, utilizzando come attori esclusivamente persone del luogo, facenti parte della comunità ospitante o villeggianti.

Ciascuna equipe sarà ospitata, a spese dell’organizzazione, nelle strutture ricettive del territorio.

I film realizzati saranno valutati da una giuria di professionisti che assegnerà un premio in denaro del valore di 3.000 euro durante la serata conclusiva del festival, il 7 Settembre a Monforte d’Alba. È previsto inoltre un premio popolare, abbinato alla lotteria eno-gastronomica, che sarà assegnato dal pubblico presente alla serata conclusiva del festival.

Il PDFF è il primo festival europeo incentrato sul genere del “falso documentario”, nato nel 2009 da un’idea di Carlotta Givo. E’ un progetto dell’associazione culturale Cinelabio, in collaborazione con RECTV Produzioni, in partnership con il Cinema Ambrosio di Torino e la community di Videomakers Italia. Sponsorizzato attualmente da Banca Alpi Marittime, in attesa di finanziamento da fondazione CRC, CRT e Compagnia di San Paolo.

Per info e iscrizioni online, entro il 30 giugno 2019: www.pdff.it - segreteriapdff@gmail.com

Fade In, a Palazzo nuovo "i lavor(ator)i del cinema si raccontano agli studenti"

Bella, interessante, utile: la rassegna FADE IN. I lavor(ator)i del cinema si raccontano agli studenti si presenta così, un evento da seguire e promuovere.

Mercoledì 8 maggio alle ore 11:30, presso l’Auditorium Quazza di Palazzo Nuovo, si svolge il primo degli inconti del progetto, a cura degli studenti di Cinema e Media dell’università di Torino. Il ciclo d’incontri intende affrontare, attraverso dialoghi frontali con gli ospiti, i molteplici aspetti lavorativi del panorama cinematografico odierno, con particolare attenzione alle prime esperienze nel settore dei personaggi invitati.

Questi “racconti di formazione” in prima persona consentono quindi agli studenti e a tutti i giovani intenzionati a lavorare in campo cinematografico, la possibilità di interfacciarsi senza barriere istituzionali con dei professionisti affermati: l’obbiettivo è quello di incoraggiare un vero e proprio dialogo tra tutti i partecipanti, i quali potranno esporre i loro quesiti nell’ottica dello scambio.
Al fine di diversificare il più possibile l’offerta, gli studenti, nella scelta delle personalità da invitare, hanno preso in considerazione tutti i settori della filiera cinematografica: si parte quindi mercoledì 8 Maggio con Sara Sagrati, socia fondatrice del cine-circolo Cinemino di Milano; lunedì 13 Maggio è la volta di Massimo Arvat, membro fondatore della casa di produzione torinese Zenit Arti Audiovisive; si continua mercoledì 22 Maggio con Letizia Gatti, fondatrice di Reading Bloom, casa di distribuzione con sede a Torino; infine il progetto terminerà venerdì 24 Maggio, giorno in cui verrà ospitato Enrico Audenino, sceneggiatore e regista torinese di cinema e televisione (Ride, Gomorra- La Serie).

Tutti gli incontri sono gratuiti e avranno luogo presso l’Auditorium Quazza di Palazzo Nuovo alle ore 11:30, ad eccezione di quello del 24 Maggio che sarà in Aula 17, Palazzo Nuovo, al medesimo orario.

Al MAUTO proiezione di "Bob Kart Viù"

Evento speciale al MAUTO, in occasione della mostra Marcello Gandini. Genio nascosto e in collaborazione con Piemonte Movie, con la proiezione domenica 5 maggio alle ore 17 del documentario "BOB KART VIU'. Quando la storia diventa uno sport".

Sport e passione, storia e competizione, ecologia e divertimento: un documentario racconta la storia dello Speed Down in Italia, da Marcello Gandini che ne fu uno dei primi ideatori alla nomina del Comune di Viù a sede del campionato europeo nel 2017.

Per l’occasione, nella Piazza del MAUTO, sarà montata la pista lunga 15 metri del laboratorio didattico MAUTO SPEED DOWN dove bambini (e adulti!) potranno sfidarsi mettendo in campo veicoli di vari pesi, dimensioni e caratteristiche.

Rassegna stampa di lunedì 29 aprile 2019

Su La Stampa Torino Maria Teresa Martinengo aggiorna sui vincitori del Lovers Film Festival.

Corriere Torino dedica una pagina al Lovers: Paolo Morelli e Ilaria Dotta raccontano le premiazioni e illustrano il futuro della direzione (Luxuria sì o no?).

Gabriella Crema nella sua rubrica Appuntamenti su La Repubblica Torino ricorda l'omaggio a Sergio Leone al cinema Massimo.

CronacaQui Torino non è in edicola il lunedì.

Più di un torinese su due al cinema nel fine settimana ha scelto "Avengers: Endgame"

"Avengers: Endgame"
Quasi 40.000 torinesi al cinema nel fine settimana: 25.000 hanno scelto l'ultimo "Avengers: Endgame", sul podio "Ma cosa ci dice il cervello" e "Dumbo".

Ottimo il quinto posto de "Le invisibili" e l'ottavo di "Sarah & Saleem", già in sala da qualche giorno.

Fuori dalla top ten: "La caduta dell'impero americano" con 479 spettatori, "Ancora un giorno" con 247 e "Un'altra vita - Mug" con 195.

CLASSIFICA WEEK-END 26-27-28 APRILE 2019

1 AVENGERS: ENDGAME   € 180.277 24.884
2 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 17.675 2.925
3 DUMBO   € 6.751 1.042
4 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE   € 6.479 913
5 LE INVISIBILI   € 4.920 884
6 IL CAMPIONE   € 4.702 784
7 AFTER   € 5.206 780
8 SARAH & SALEEM - LA' DOVE NULLA E' POSSIBILE   € 4.064 770
9 DILILI A PARIGI  € 3.486 603
10 CYRANO MON AMOUR   594

(Dati Cinetel)

Il Consiglio di Oggi, lunedì 29 aprile 2019

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domenica 28 aprile 2019

"Carmen Y Lola", "Normal" e "Capital Retour" vincono il Lovers Film Festival

"Capital Retour"
Oggi domenica 28 aprile si conclude la trentaquattresima edizione del Lovers Film Festival – Torino  LGBTQI Visions diretto da Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai fondatore della rassegna.

I giurati del concorso internazionale lungometraggi All the Lovers, Iaia Forte, Laura Bispuri e Neri Marcorè, hanno scelto come vincitore:  CARMEN Y LOLA di Arantxa Echevarria e hanno dato una menzione speciale a SAUVAGE di Camille Vidal-Naquet.

È invece risultato vincitore del concorso internazionale documentari Real Lovers, la cui giuria è composta da Bartholomew Sammut, Hamilton Santià e Luca Paladini, NORMAL di Adele Tulli. Menzione speciale della giuria a AN ARMY OF LOVERS di Ingrid Ryberg.

Per Carolyn Christov-Bakargiev, Leonardo Caffo e Luca Pacilio, giurati della sezione iconoclasta Irregular Lovers, la miglior pellicola è CAPITAL RETOUR di Léo Bizeul. La giuria sceglie inoltre di attribuire una menzione speciale pari merito a: MUDAR DE VIDA / LIBERA VITA di Tonino De Bernardi e a DID YOU KNOW di Lynn Kim.

La giuria speciale Centre d’Art Contemporain Genève formata da Andrea Bellini e Andrea Lissoni assegna il premio a CAPITAL RETOUR di Léo Bizeul. Menzione speciale a: MUDAR DE VIDA / LIBERA VITA di Tonino De Bernardi

I giovani giurati del concorso cortometraggi Future Lovers Giulia Allasia, Ottavia Isaia, Gaia Lorenzon, Alice Malaspina, Elena Rossi, coordinati da Andrea Panero Geymet per Sicurezza e Lavoro hanno scelto come vincitore CHECHNYA di Jordan Goldnadel.

Il Premio del Pubblico - che conta sulla collaborazione di My Movies – è andato a A DOG BARKING AT THE MOON di Lisa Zi Xiang.

La giuria Young Lovers ha assegnato il premio a KANARIE (CANARY) di Christiaan Olwagen.

La nomina del nuovo direttore del Lovers Film Festival rimandata al prossimo comitato di gestione del Museo Nazionale del Cinema

Questa sera, a Torino, presso il Cinema Massimo – MNC, si chiude Lovers il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto dalla cineasta Irene Dionisio che termina il suo mandato triennale con l’edizione di quest’anno.

È in corso la procedura di selezione del nuovo direttore affidata, nella sua prima fase, a una commissione di selezione - composta da Giaime Alonge, Alessandro Battaglia, Ricke Merighi, Roberto Piana e Bruna Ponti - che ha individuato, fra coloro che hanno inviato la propria candidatura, quattro nominativi: Angelo Acerbi, Fabio Bo, Pier Maria Bocchi e Vladimir Luxuria. Ora il comitato di gestione del Museo ha il compito di individuare il successore di Irene Dionisio.

“Confidavamo di poter annunciare il nome del nuovo direttore durante la cerimonia di chiusura di Lovers ma, proprio per l’importanza di questo passaggio per il museo e per il ruolo che il festival ha a livello internazionale, il comitato di gestione ha ritenuto di voler valutare approfonditamente i profili e i progetti dei candidati, rimandando la decisione al prossimo comitato di gestione” informa il Presidente del Museo Nazionale del Cinema Sergio Toffetti. “Sono sicuro che il museo individuerà il profilo migliore che saprà consolidare ulteriormente il ruolo di eccellenza della rassegna” conclude Toffetti.

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBAC – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

Rassegna stampa di domenica 28 aprile 2019

Paolo Morelli e Fabrizio Dividi sul Corriere Torino dedicano una pagina al Lovers Film Festival: intervista a Helmut Berger e 4 consigli di visione. Un box segnala il set in città di "Kingsman".

Fabrizio Accatino su La Stampa Torino scrive di Lovers e intervista Helmut Berger; Marco Basso scrivendo di Torino jazz festival segnala un evento legato ai cartoons.

Su La Repubblica Torino Andrea Lavalle scrive del finale di Lovers, un box ricorda la chiusura del Valsusa filmfest, Gino Li Veli scrive del concerto tra jazz e cartoons.

CronacaQui Torino non è in edicola la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 28 aprile 2019

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sabato 27 aprile 2019

Rassegna stampa di sabato 27 aprile 2019

Per il Corriere Torino Paolo Morelli intervista Gianni Reinetti,  protagonista del doc "Franco e Gianni" in programma a Lovers; Fabrizio Dividi consiglia 4 appuntamenti del festival; un box segnala il doc "La leggenda granata" in onda sulla Rai.

Su CronacaQui Torino Luigina Moretti intervista Neri Marcoré,  giurato al Lovers; spazio per la consueta pagina del sabato a cura dell'Agenda con le recensioni dei film in sala (consiglio della settimana: "Dilili a Parigi".

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino racconta Helmut Berger, ospite del festival Lovers.

Un box de La Stampa Torino ricorda Berger ospite oggi di Lovers.

Anri Sala, "As you go" al Castello di Rivoli

"As you go" è in programma al Castello di Rivoli fino al 23 giugno: a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, presenta opere di Anri Sala, che realizza installazioni filmiche e musicali, sculture, fotografie e disegni che indagano le fratture, gli intervalli, le sovrapposizioni e gli echi attraverso i quali la realtà si snoda nel tempo e gli eventi acquisiscono significato.

L’artista utilizza lo spazio architettonico per modulare elementi visivi, sonori e tattili al fine di generare nuove interpretazioni. Ideato appositamente per gli spazi del terzo piano del Castello, il progetto espositivo raccoglie in un innovativo percorso organico alcune tra le più significative opere filmiche realizzate da Anri Sala in anni recenti prendendo spunto da composizioni musicali, tra cui Ravel, Ravel (2013), Take Over (2017) e If and Only if (Se e solo se, 2018). Come componenti di un’insolita orchestra, le tre opere in mostra al Castello sono state rimodulate dall’artista utilizzando come strumento la realtà aumentata, in modo da offrire ai visitatori un’esperienza immersiva di alto impatto emotivo e sinestetico. Secondo il progetto dell’artista, le proiezioni si snoderanno lungo una parete apposita che attraversa le sale dello spazio. La mostra avrà 
la forma di una “parata”, con un flusso di immagini in movimento e narrazioni molteplici. Più che di una presentazione di tre opere filmiche intrecciate, nel suo insieme la mostra può essere interpretata come un dispositivo capace di trasformare le proiezioni in un’unica e gigantesca “scultura in movimento”.

Anri Sala (Tirana, 1974) vive e lavora a Berlino. Ha studiato alla National Academy of Arts di Tirana dal 1992 al 1996. Successivamente ha studiato video presso l’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs a Parigi. Nel 1998-2000 ha frequentato i Postgraduate Studies in regia presso Le Fresnoy, Studio National des Arts Contemporains, Tourcoing. Sala ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui The Vincent Award (2014), 10th Benesse Prize per la 55. Biennale di Venezia (2013), Absolut Art Award (2011) e il Premio speciale per giovani artisti della Biennale di Venezia (2001).

Il Consiglio di Oggi, sabato 27 aprile 2019

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venerdì 26 aprile 2019

"Gloria Bell" e "In guerra" al cineteatro Baretti

"In guerra"
Due film per completare il ponte al cineteatro Baretti.

Sabato 27 aprile, ore 21, e domenica 28 aprile, ore 18 e ore 21 in versione originale con sottotitoli in italiano, appuntamento con GLORIA BELL un film di Sebastián Lelio.
Gloria Bell è una donna di cinquant'anni con due figli ormai adulti e un divorzio alle spalle; nonostante la routine e la solitudine di tutti i giorni, non ha nessuna intenzione di smettere di godersi la vita e di credere all'amore, tra notti di balli sfrenati nei club di Los Angeles e amanti passeggeri. Durante una di queste serate, incontra Arnold. Tra i due nasce una passione inaspettata, che li travolgerà con tutte le sue gioie e, soprattutto, le sue complicazioni. Ma per Gloria Bell, in fondo, nulla è insuperabile finché si può continuare a ballare.
Un ritratto femminile di stupefacente onestà e sensibilità impreziosito da nuovi grandi interpreti.

Per PORTOFRANCO martedì 30 aprile, ore 21 (con replica sabato 4 maggio, ore 18) spazio a IN GUERRA un film di Stéphane Brizé.
La fabbrica Perrin, un'azienda specializzata in apparecchiature automobilistiche dove lavorano 1100 dipendenti, firma un accordo nel quale viene chiesto ai dirigenti e ai lavoratori uno sforzo salariale per salvare l'azienda. Il sacrificio prevede, in cambio, la garanzia dell'occupazione per almeno i successivi 5 anni. Due anni dopo l'azienda annuncia di voler chiudere i battenti. Ma i lavoratori si organizzano, guidati dal portavoce Eric Laurent, per difendere il proprio lavoro.

Box Office Torino: già primo "Avengers: Endgame"

"Avengers: Endgame"
Inizio col botto per "Avengers: Endgame" che ha convinto nei primi 2 giorni di programmazione giù 27.905 torinesi ad andarlo a vedere.

Sul podio, staccatissimi, "Ma cosa ci dice il cervello" e "Dumbo".

Fuori classifica buon esordio di "Dilili a Parigi" con 578 spettatori.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 19 A GIOVEDÌ 25 APRILE 2019

1 AVENGERS: ENDGAME   € 221.832 27.905
2 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 62.176 10.100
3 DUMBO   € 30.235 4.630
4 AFTER   € 27.166 4.004
5 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE  € 25.654 3.579
6 LE INVISIBILI   € 15.189 2.740
7 IL CAMPIONE   € 14.637 2.326
8 WONDER PARK   € 13.520 2.081
9 SHAZAM!   € 13.044 1.933
10 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 10.649 1.883
11 A SPASSO CON WILLY   € 11.175 1.754
12 CYRANO MON AMOUR  € 9.285 1.665
13 BOOK CLUB - TUTTO PUO' SUCCEDERE   € 7.675 1.337
14 HELLBOY   € 8.418 1.228
14 ORO VERDE - C'ERA UNA VOLTA IN COLOMBIA  € 6.633 1.228
16 TORNA A CASA, JIMI!   € 6.650 1.220
17 IL PROFESSORE E IL PAZZO   € 6.648 1.107
18 IL VIAGGIO DI YAO   € 6.183 1.047
19 GREEN BOOK   € 6.089 925
20 CAPTAIN MARVEL   € 4.135 595

(Dati Cinetel)

A Lovers torna per il secondo anno Lovers Goes Industry

Il 34° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, il più antico festival cinematografico a tematica d'Europa, diretto da Irene Dionisio e fondato da Giovanni Minerba, promuove, per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con l'Associazione Culturale Drugantis, e con il supporto di Compagnia di San Paolo e Film Commision Torino Piemonte, Lovers Goes Industry: spazio di incontro e di confronto dedicato all'industria cinematografica LGBTQI in seno a un festival, che avrà luogo sabato 27 Aprile dalle 10 alle 20 durante l'edizione 2019 di Lovers (Torino, 24 - 28 Aprile 2019) presso il Circolo dei Lettori di Torino.

La giornata è organizzata in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Lab, Fondazione Circolo dei Lettori, Arci Torino e UCCA.

IL PROGRAMMA

CASE STUDY
NORMAL by Adele Tulli and ZEN - SUL GHIACCIO SOTTILE by Margherita Ferri

10:00 – 11:00 am
Intervengono Adele Tulli (Regista), Margherita Ferri (Regista), Marlon Pellegrini (Istituto Luce Cinecittà), Manuela Buono (Slingshot Films)

PANEL
INDUSTRY TALKS!

11:00 – 12:00
Intervengono Ira Sachs (Regista), Paolo Manera (Film Commission Torino Piemonte), Franck Finance-Madureira (Queer Palm)

PANEL
INTERNATIONAL DISTRIBUTORS

12:00 – 1:00 pm
Cosimo Santoro – The Open Reel (Italy)
Björn Koll – Salzgeber & Co. Medien GmbH (Germany)

PITCHING SESSION
ONE TO ONE MEETINGS

3:00 – 5:20 pm

Rassegna stampa di venerdì 26 aprile 2019

TorinoSette con Daniele Cavalla riepiloga gli ultimi giorni di Lovers e racconta il set del nuovo Kingsman (e molto altro,  come sempre).
Su La Stampa Torino un box ricorda "Come non detto" stasera a Lovers.

Su La Repubblica Torino Andrea Lavalle racconta il programma odierno di Lovers; Sara Strippoli parlando del Salone del Libro segnala la presenza di Abel Ferrara.

Roberta Scalise su CronacaQui Torino racconta il programma di oggi di Lovers; Gerardo Mirarchi ricorda l'omaggio a Leone del Massimo; un box per il cineforum di Diapsi.

Corriere Torino dedica al Lovers i 4 consigli di visione a cura di Fabrizio Dividi e un'intervista di Luca Castelli a Federico Sacchi perl'omaggio a Judy Garland.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 26 aprile 2019

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giovedì 25 aprile 2019

"Mark's Diary" di Giovanni Coda domenica 28 aprile al Lovers Film Festival

"Mark's Diary"
"Mark's Diary" di Giovanni Coda sarà presente alla 34^ edizione del Lovers Film Festival (Torino, 24 – 28 aprile 2019) come evento speciale nell’ambito del "Focus Pride” domenica 28 aprile 2019 al Cinema Massimo di Torino - Sala 1, alle ore 16.45.

"Mark’s Diary", l’ultimo film del regista cagliaritano Giovanni Coda, da oltre venticinque anni attivo sul fronte del cinema sperimentale con una forte connotazione sociale, affronta un tema delicato e complesso: il diritto dei disabili a poter esprimere e vivere la propria sessualità. Il film si ispira al libro “Loveability” di Maximiliano Ulivieri (ed. Erickson), il primo testo italiano che ha affrontato il tema dell’assistenza sessuale per disabili, basandosi sia su testimonianze dirette, sia sul lavoro di ricercatori, decisori politici e operatori.

Giovanni Coda, dopo il grande successo di critica e pubblico internazionale dei precedenti lavori cinematografici “Il rosa nudo” (2013), “Bullied to Death” (2015) e “Xavier” (2017), ha deciso di focalizzarsi su questo progetto, per dare visibilità al tema dell’assistenza sessuale per disabili, una realtà ormai consolidata in gran parte dell’Europa, ma quasi sconosciuta in Italia. Mark’s Diary (una coproduzione italo-inglese tra l’Università di Derby e l’Associazione LABOR) approda alla 34^ edizione del Lovers Film Festival, nell’ambito della sezione “Focus Pride”, dopo aver vinto numerosi premi, sia in Italia che all’estero:

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 25 aprile 2019

"Dilili a Parigi"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 25 aprile (tutti, in realtà, già usciti mercoledì 24) nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

AVENGERS: ENDGAME (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
DILILI A PARIGI (Due Giardini, Greenwich, Ideal)
ANCORA UN GIORNO (Nazionale)
UN'ALTRA VITA - MUG (Due Giardini, Greenwich)
SARAH & SALEEM (Romano)
LA CADUTA DELL'IMPERO AMERICANO (Ambrosio)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 25 aprile 2019

Pagina de La Stampa Torino dedicata al Lovers Film Festival: la direttrice Irene Dionisio intervista Iaia Forte; Maria Teresa Martinengo scrive del Premio Fuori! a Ivan Silvestrini per "Come non detto"; un box ricorda la giornata di festa al Museo del Cinema.
Sul Nazionale Tiziana Platzer intervista Alba Rohrwacher, madrina del festival.

Su CronacaQui Torino Roberta Scalise racconta gli Young Audience Awards; un box fotografico celebra l'apertura del Lovers Film Festival; un box ricorda le modifiche al traffico per le riprese di "Kingsman" e un altro la proiezione del 29 di "Border" all'Uci.
Spazio poi per la consueta rubrica del giovedì sulle novità in sala a cura dell'Agenda del Cinema.

Sul Corriere Torino una pagina sul Lovers Film Festival: Fabrizio Dividi dà 5 consigli di visione, Giulietta Revel intervista Laura Righi, prima trans operata in Italia e storica collaboratrice del festival; nella pagina Gli Imperdibili ancora Dividi segnala l'omaggio a Sergio Leone del cinema Massimo.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Pino Strabioli, conduttore della serata inaugurale del Lovers Film Festival.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 25 aprile 2019

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mercoledì 24 aprile 2019

Quattro film per il ponte al cinema teatro Esedra

"Domani è un altro giorno"
Ampia scelta (di qualità) all'Esedra di via Bagetti 30 nei prossimi giorni.

Giovedì 25
19.00 "Domani è un altro giorno" di Simone Spada
21.15 "Tutte le mie notti" di Manfredi Lucibello

Venerdì 26
21.15 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood

Sabato 27
19.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Domenica 28
16.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
18.10 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi
20.30 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood

Lunedì 29
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Mercoledì 1
16.45 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi
19.00 "Il corriere - The mule" di Clint Eastwood
21.15 "I villeggianti" di Valeria Bruni Tedeschi

Dal 24 aprile al Romano arriva "Sarah & Saleem"

Il film SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile del pluripremiato regista palestinese Muayad Alayan uscirà oggi 24 aprile nelle migliori sale italiane e, a Torino, al cinema Romano.

Film vincitore di numerosi e prestigiosi Premi internazionali tra cui il Premio del Pubblico e il Premio Speciale della Giuria al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam, SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile ha colpito al cuore il pubblico e la critica di tutto il mondo.

La stampa italiana l'ha già definito "un film emotivamente sorprendente, ideologicamente spiazzante e difficile da dimenticare". E ancora, "una perla rara, una di quelle sorprese che ci insegnano che l' arte sboccia laddove la vita è più difficile." "Un film che ha molto da dire su poteri e privilegi".

Ambientato a Gerusalemme, SARAH E SALEEM- là dove nulla è possibile si ispira a fatti realmente accaduti, narrando come, una storia di natura esclusivamente privata, finisca in breve tempo per trasformarsi in un caso politico di portata inimmaginabile.

Sarah è israeliana e gestisce un bar a Gerusalemme Ovest. Saleem è palestinese, vive a Gerusalemme Est e fa il fattorino.

Provengono da mondi distanti anni luce, eppure, sfidano il destino per incontrarsi di nascosto nel furgoncino che Saleem usa per il lavoro e vivere lontano da occhi indiscreti la loro passione. Si amano? Forse no. Ma quegli attimi rubati sono per entrambi un momento di complicità per evadere dalle tensioni che avvertono nelle rispettive famiglie. Nessuno è a conoscenza di questa relazione illecita, né Sarah, né Saleem sembrano intenzionati a spingersi oltre al loro incontro clandestino e sporadico.

Ma una sera, trovandosi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, quello che doveva essere un affaire totalmente privato e rimesso unicamente al giudizio delle rispettive coscienze, subisce una svolta repentina quanto incontrollabile.

Sarah e Saleem si ritrovano intrappolati nelle maglie della tensione tra le forze occupanti e la resistenza palestinese, in un crescendo di inganni e mistificazioni che neppure la verità sembra più essere in grado di fermare.

E che sfugge completamente al controllo sia di Sarah sia di Saleem.

A dimostrazione di come, in questa terra martoriata, nulla sia veramente possibile.

Rassegna stampa di mercoledì 24 aprile 2019

Tanto cinema su La Stampa Torino, tutto a firma Fabrizio Accatino: lunga intervista ad Asia Argento per l'inaugurazione della mostra di foto in Mole, in occasione del Lovers Film Festival (un box ne ricorda i film più significativi); un articolo sul nuovo "Kingsman", le cui riprese iniziano oggi in città; un ultimo a raccontare le quattro novità firmate TorinoFilmLab presenti a Cannes.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino intervista Giancarlo Giannini, ospite questa sera dell'inaugurazione del Lovers Film Festival; sempre Lavalle dedica una pagina alla lavorazione in città dell'"origin film" della saga Kingsman; un articolo segnala i 4 film targati TorinoFilmLab a Cannes.

Sul Corriere Torino apertura con Asia Argento e la sua mostra di foto (articolo di Fabrizio Dividi); lungo articolo di Gabriele Ferraris sul futuro del Lovers Film Festival (presenti anche 4 consigli di visione a cura di Dividi); Giorgia Mecca racconta il TorinoFilmLab a Cannes.

Pagina di cinema anche per CronacaQui Torino: Simona Totino racconta il Lovers, Roberta Scalise le riprese torinese del nuovo "Kingsman".

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 24 aprile 2019

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 23 aprile 2019

Dal 24 aprile a Torino le riprese del prequel della saga "Kingsman"

Emozione e giusta soddisfazione erano le emozioni prevalenti questa sera in Film Commission Torino Piemonte per l'annuncio delle riprese della più grande e ricca produzione mai arrivata sul nostro territorio: prenderanno il via mercoledì 24 aprile a Torino le riprese italiane del film delle “origini” del franchise di successo “Kingsman” diretto dal regista, sceneggiatore e produttore inglese Matthew Vaughn.

Alla sala Il Movie di via Cagliari 42 erano presenti Andy Buckley, il supervisore della ricerca location, Gianluca Leurini di Eagle Pictures (partner italiano della produzione), e David Reid, producer del film.

"Dall'estate 2018 stiamo dietro a questo progetto", ha spiegato il direttore di FCTP, Paolo Manera. "È un evento senza precedenti per il territorio: saranno circa 100 le figure professionali locali coinvolte sul set, tra cui si segnalano la Location Supervisor Mara Cereda, i location manager Federico Fusco e Emanuela Minoli, le Casting Director Laura Leonardi, Elena Aime e Stefania Monge che hanno lavorato alla scelta di ben 1.400 figurazioni (tra cui 40 piccoli ruoli affidati ad attori locali). Torino finalmente entra nel circuito delle grandissime produzioni internazionali".

Le riprese del film hanno avuto inizio nel Regno Unito a gennaio 2019: sono stati confermati nel cast artistico Ralph Fiennes, Rhys Ifans, Gemma Arterton, Matthew Goode, Djimon Hounsou, Harris Dickinson, Charles Dance, Tom Hollander, Daniel Bruhl e Aaron Taylor-Johnson.

“Inutile nascondere la grande soddisfazione di poter accogliere un film di grandissimo impatto internazionale che porterà in città un cast di grandi nomi del cinema. Commenta così il Presidente di Film Commission Paolo Damilano l’arrivo in Piemonte della produzione inglese, aggiungendo che “accogliamo per la prima volta una “macchina produttiva” così imponente: basti pensare che la complessità delle due settimane di riprese hanno reso necessaria una lunga e articolata preparazione di ben 12 settimane”.

Dove si girerà il film? Per 12 giorni in zona, le location che saranno interessate dalle riprese sono il Castello di Racconigi (il 24 e 25 aprile), la Reggia di Venaria e il Palazzo Reale di Torino. Le scene in esterno toccheranno invece Lungo Po Diaz a Torino e il comune di Venaria, in via Andrea Mensa.

"Qui a Torino - ha spiegato Reid - abbiamo trovato tutto quello che ci serviva: location incredibili, sostegno delle istituzioni, infrastrutture adeguate e professionalità preparate. Il film è una origin story, il racconto è ambientato circa 100 anni fa: per realizzarlo sembrava un po' di tutto, castelli e strade adeguate, spazi adatti e molto altro. Se ci penso, credo sia incredibile aver trovato tutto in un unico posto!".

"Ci scusiamo già in anticipo con la popolazione per i disagi che arrecheremo", ha aggiunto Buckley, "Ma siamo davvero entusiasti: appena torneremo a casa faremo grande pubblicità a Torino per girare film, ci sarà la fila per venire a girare qui!".

I numeri della produzione sono enormi. Spiega Laurini: "500.000 euro di tende montate dovunque, un milione per gli alberghi: abbiamo aperto un mondo per la città, che prima non c'era. Senza dimenticare gli spazi Lumiq, per cui ringrazio la Rai: li avevo conosciuti lo scorso anno quando ho girato la fiction "I Topi" con Albanese, in quegli spazi di migliaia di metri quadri abbiamo fatto il nostro campo base. Nel solo studio 1, di 1300 mq, c'è ora la nostra sartoria!".

Le numerose settimane di preparazione alle riprese sono state impiegate per numerosi sopralluoghi, per ottimizzare la logistica e il lavoro della troupe e per realizzare le scenografie necessarie alla lavorazione.

Il film è prodotto da Marv Studios, vede Eagle Pictures nel ruolo di service per l’Italia ed è realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

"L'uomo che comprò la luna" il 4 maggio al cinema Centrale

"L'uomo che comprò la luna"
Dopo essere uscito con successo in anteprima nelle sale cinematografiche della Sardegna tanto da diventare un caso sull’isola, dove ha chiuso il weekend di Pasqua con la migliore media copia nazionale (3.255 euro), incassando a oggi 241.000 euro grazie alle 12 copie distribuite nei principali capoluoghi sardi, il 2 maggio approda nelle sale del resto d'Italia L’UOMO CHE COMPRÒ LA LUNA, il nuovo film di Paolo Zucca, distribuito da Indigo Film.

Dopo L’Arbitro (2013), il regista torna a lavorare con Jacopo Cullin, Francesco Pannofino e Benito Urgu, ai quali affianca Stefano Fresi, Lazar Ristovski e Angela Molina e porta al cinema una commedia surreale e poetica, scritta insieme a Barbara Alberti e Geppi Cucciari, e prodotta da La Luna, Indigo Film e Rai Cinema.

Si parte da Roma (Cinema Caravaggio), Milano (Cinema Anteo), Torino (il 4 maggio al Cinema Centrale) e Bologna (Cinema Jolly), per proseguire nel resto del territorio nazionale.

Il 4 maggio a Torino Paolo Zucca, Jacopo Cullin e Benito Urgu saluteranno il pubblico.

Sinossi: Una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). A questo punto non rimane che risolvere il caso: chi ha comprato la luna? E perché?
Un road movie sardo per una commedia stralunata.

Omaggio a Sergio Leone al cinema Massimo dal 29 aprile

"Per un pugno di dollari"
Tre giorni in ricordo di Sergio Leone al cinema Massimo: in occasione del trentennale della morte di Leone, il Museo Nazionale del Cinema ospita un evento a lui dedicato che prevede la proiezione dell’indimenticabile Per un pugno di dollari, nella versione restaurata da Ripley’s Film, e del documentario di Carles Prats e Manel Mayol Sergio Leone: cinema, cinema.

IL PROGRAMMA

Sergio Leone
Per un pugno di dollari (A Fistful of Dollars)
(I 1964, 100’, DCP, col., versione restaurata)
In una cittadina al confine tra Stati Uniti e Messico, dominata da due famiglie di prepotenti, giunge un pistolero che, fingendo d’allearsi ora all’una ora all’altra, le fa sterminare a vicenda.
Da Lunedì 29 aprile a Mercoledì 1 maggio, h. 16.00/20.30 – sala Rondolino

Carles Prats e Manel Mayol
Sergio Leone: cinema, cinema
(E 2002, 109’, HD, col., v.o. sott.it.)
Il documentario ripercorre la vita e le opere del maestro attraverso le testimonianze della famiglia, degli amici, degli attori e dei più stretti collaboratori.
Da Lunedì 29 aprile a Mercoledì 1 maggio, h. 18.00 – sala Rondolino

TorinoFilmLab sulla Croisette con 4 film in anteprima

THE ORPHANAGE-Credit Virginie Surdej
Dopo l’annuncio della selezione di PORT AUTHORITY dell’esordiente Danielle Lessovitz nella prestigiosa sezione Un Certain Regard, il Festival di Cannes ha rivelato la presenza di ben 3 film targati TorinoFilmLab alla Semaine de la Critique e alla Quinzaine des Réalisateurs.

ABOU LEILA e LITIGANTE alla Semaine de la Critique

ABOU LEILA, film d’esordio del regista algerino Amin Sidi-Boumédiène, è uno dei 7 film selezionati nella Competizione Ufficiale della 58a Settimana della Critica (15-23 maggio 2019). Sviluppato dal regista insieme alle produttrici francesi Claire Charles-Gervais e Louise Bellicaud all’interno del programma TFL FeatureLab 2017, il film è il risultato di una co-produzione tra Thala Films (Algeria) e In Vivo Films (Francia).
Ambientato nell’Algeria del 1994, sconvolta dalla guerra civile, ABOU LEILA racconta la storia di S. e Lotfi, due amici d’infanzia che attraversano il deserto alla ricerca di un pericoloso terrorista in fuga. Ma più i due si addentrano nel deserto, più saranno costretti a confrontarsi con la loro stessa violenza.
Il TorinoFilmLab si riconferma dunque come una presenza tradizionale nella Competizione della Semaine de la Critique, vinta lo scorso anno da DIAMANTINO di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt, film sviluppato all’interno del programma FeatureLab 2013.

ABOU LEILA

LITIGANTE
, opera seconda del colombiano Franco Lolli dopo GENTE DE BIEN (Semaine de la Critique 2014), sarà invece il film d’apertura della sezione Special Screenings. Co-prodotto da Les Films du Worso (Francia), SRAB Films (Francia) e dallo stesso Lolli per Evidencia Films (Colombia), la pellicola è stata anch’essa sviluppata all’interno del programma TFL FeatureLab 2017. Durante il TFL Meeting Event 2017, forum di co-produzione del TorinoFilmLab, il progetto ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), dedicato alle co-produzioni tra produttori europei e internazionali elargito grazie al sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.
LITIGANTE racconta la storia di Silvia, una madre single e avvocatessa coinvolta in uno scandalo di corruzione. Oltre ai problemi sul lavoro, Silvia deve affrontare un problema ancora più doloroso: il cancro della madre. Costretta a fare i conti con la malattia, Silvia intraprende una nuova storia d’amore, la prima dopo tanti anni.
Il laboratorio torinese sarà rappresentato anche nella Giuria, presieduta dal colombiano Ciro Guerra, regista di BIRDS OF PASSAGE (film supportato attraverso il TFL Audience Design 2017). Tra i giurati è inoltre presente l’alumno italo-americano Jonas Carpignano, autore di A CIAMBRA (sviluppato all’interno del programma ScriptLab 2015).

LITIGANTE

THE ORPHANAGE alla Quinzaine des Réalisateurs

Dopo WOLF AND SHEEP (Art Cinema Award 2016), la regista afgana Shahrbanoo Sadat torna alla Quinzaine des Réalisateurs (15-25 maggio 2019) con il suo nuovo film THE ORPHANAGE. Sviluppato dalla regista insieme alla produttrice tedesca Katja Adomeit all’interno del programma FeatureLab 2016, il progetto è stato presentato in anteprima durante il TFL Meeting Event 2018 all’interno della rassegna annuale dei film work-in-progress TFL Coming Soon. THE ORPHANAGE è una co-produzione tra Adomeit Film (Danimarca), La Fabrica Nocturna (Francia), Samsa Film (Lussemburgo) e Wolf Pictures (Afghanistan).
Ambientato a Kabul verso la fine degli anni Ottanta, THE ORPHANAGE racconta la storia del quindicenne Qodrat, grande appassionato dei film di Bollywood, che viene mandato in un orfanotrofio sovietico. Dopo la conquista di Kabul da parte dei ribelli, Qodrat utilizzerà la sua immaginazione per organizzarsi con gli altri bambini e difendere la loro casa.

Il Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino Sergio Toffetti dichiara: “Il Museo ha investito moltissimo sul TorinoFilmLab. Questo è il risultato di un lavoro di molti anni”. Come fa notare Savina Neirotti, ideatrice del laboratorio torinese: “La presenza di 4 film – di cui 2 diretti da donne e 2 opere prime – in ognuna delle sezioni più prestigiose del festival dimostra la diversità e la varietà del cinema indipendente che passa da Torino”.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino e Creative Europe – MEDIA Sub-Programme dell’Unione Europea, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Mercoledì 24 aprile inizia il 34. Lovers Film festival

Domani 24 aprile 2019 a Torino, presso il Cinema Massimo – MNC, torna Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto dalla cineasta Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai del Festival.

Grande attesa per l’inaugurazione alle 20.30 presso la sala Cabiria del Cinema Massimo (dalle 19.30 alle 20.30 free drink offerto da Compagnia dei Caraibi) sulle note struggenti di Judy Garland e il ricordo di Stonewall con ospiti cinematografici e musicali d’eccezione per una serata oltre l’arcobaleno. Madrina del festival l'attrice Alba Rohrwacher nota al grande pubblico per aver recitato in alcuni tra i più importanti film degli ultimi anni nel panorama cinematografico italiano e ospite d’onore Giancarlo Giannini che dialogheranno con il giornalista e conduttore Pino Strabioli.

Ospite musicale: Samuel – volto storico dei Subsonica una fra le band rock che maggiormente hanno segnato gli anni Novanta – che eseguirà un mini set acustico. A chiudere la performance teatrale/canora di Drusilla.

A seguire proiezione di Plaire, aimer et courir vite (Sorry Angel) di Christhophe Honorè (Francia, 2018, DCP, 132’). Jacques, scrittore e padre single, durante un viaggio di lavoro a Rennes incontra Arthur, aspirante cineasta poco più che ventenne. Tra i due nasce una relazione. Il rapporto intergenerazionale della coppia fa riflettere su amore e perdita, gioventù e vecchiaia, l’entusiasmo e il coraggio dell’uno si confrontano con la paura dell’altro. Il tutto si sviluppa in un contesto storico, gli anni Novanta, dove l’AIDS condiziona pesantemente le prospettive future.

In contemporanea, in sala Rondolino alle 22.30, prende il via “La verità sugli amori” la carte blanche di Giovanni Minerba con Tell It to the Bees di Annabel Jankel (Regno Unito, 2018, DCP, 106’, COL). Uscita da un fallimento matrimoniale, con la responsabilità di dover crescere un figlio, Lydia (Holliday Graiger) cerca conforto nel legame che viene a crearsi tra lei e Jean (Anna Paquin), il nuovo medico del piccolo centro abitato dove risiede. La Scozia rurale degli anni ’50, un luogo poco preparato ad accogliere l’idea di una relazione tra due donne. Il ritratto delicato e straziante di un amore che deve rimanere segreto.

In sala Soldati, sempre alle 22.30, invece, prende avvio Future Lovers – Concorso Internazionale Cortometraggi con la proiezione di otto corti:

You Look Good In Blue di Harrison Sheehan (USA, 2018, QUICKTIME PRORES, 15’, COL).
Le Pornographe (The Pornographer) di Gabrielle Demers (Canada, 2018, QUICKTIME PRORES, 10’, COL).
U For Usha di Rohan Parashuram Kanawade (India, 2019, DCP, 22’, COL).
Control di Natasza Parzymies (Polonia, 2018, QUICKTIME PRORES, 2’, COL).
Infinito Enquanto Dure (Infinite While It Lasts) di Akira Kamiki (Brasile, 2019, QUICKTIME PRORES, 18’ COL).
Days Off di Filip Blažek (Repubblica Ceca, 2018, DCP, 12’, COL).
Dani Boy di Logan Mucha (Australia, 2018, QUICKTIME PRORES, 8’, COL).
The Shit! An Opera di Kevin Rios (USA, 2018, QUICKTIME PRORES, 7’, COL).

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBAC – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

"Kaiser!", all'Ambrosio il film solo lunedì 29 aprile

Arriva a Torino, all'Ambrosio Cinecafé (quattro spettacoli - ore 15.30/18/20/22 - lunedì 29 aprile), il film "Kaiser - Il più grande truffatore nella storia del calcio" di Louis Myles, documentario che racconta la storia Carlos Henrique Raposo, detto ‘Kaiser’. Una storia incredibile, di calcio (non) giocato e di apparenze.

Così lo presenta la distribuzione: Spesso il mondo del calcio ci ha donato storie incredibili, storie fatte di personaggi fuori dall’ordinario, storie di campioni o di talenti sfumati ancora prima di brillare. Oggi vogliamo portarvi nel Paese del sole, nel paese dove tutto è grande e dove spesso campioni come Ayrton Senna, Ronaldo o Kakà hanno regalato lacrime e gioie. Questa, però, non è la classica storia di un giocatore di calcio. Questa è la storia di un “malandro”. Il malandro è una classica figura pittoresca della cultura brasiliana. A Carnevale si vede sempre un malandro. É una simpatica canaglia: scaltro, linguacciuto e attento ad avere sempre con sè un po’ di cachaça. 

Pelè? Ronaldo? Romario? No, quelli sono poeti del calcio; la storia di cui vi parliamo è quella di un malandro, Carlos Henrique Raposo, in arte il Kaiser, il calciatore che ha reso la sua vita perfino più assurda della finzione. L’uomo che è riuscito ad architettare il più grande imbroglio nella storia del calcio. 

Il lungo weekend pasquale viene vinto da "Ma cosa ci dice il cervello"

"Ma cosa ci dice il cervello"
Quasi trentamila biglietti venduti nei cinema torinesi nel lungo fine settimana pasquale: vince nettamente, con circa il doppio degli spettatori del secondo in classifica, "Ma cosa ci dice il cervello" con Paola Cortellesi.

Sul podio "Dumbo" e "After".

Tra le novità, bene "La Lllorona" quarto e "Le invisibili" quinto, ma anche "Il campione" settimo.

Fuori dalla top ten: "Cyrano mon amour" ha avuto 909 spettatori, "A spasso con Willy" 770, "Torna a casa, Jimi!" 699 e "Il ragazzo che diventerà re" 375.

CLASSIFICA WEEK-END 19-20-21-22 APRILE 2019

1 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 35.815 5.794
2 DUMBO   € 16.403 2.494
3 AFTER   € 16.204 2.364
4 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE   € 15.273 2.105
5 LE INVISIBILI   € 8.921 1.587
6 SHAZAM!   € 10.111 1.475
7 IL CAMPIONE   € 8.252 1.311
8 WONDER PARK   € 7.134 1.084
9 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 6.077 1.036
10 HELLBOY   € 6.280 925

(Dati Cinetel)

Cinema! Cinema! Cinema! il 6 maggio a Palazzo Nuovo

Appuntamento a Palazzo Nuovo il 6 maggio dalle 14 alle 18 con Cinema! Cinema! Cinema!

Di cosa si tratta? Un incontro per esplorare le connessioni tra l’architettura e la settima arte, indagando il ruolo che la scena cinematografica riveste dal punto di vista strutturale, estetico e culturale, ben oltre il semplice sfondo.

Un tour di 4 ore tra sale cinematografiche, allestimenti, scenografie, ambientazioni e location, immaginifiche o realistiche che siano.

Dagli allestimenti espositivi del Museo del Cinema raccontati dal conservatore capo del Museo Donata Pesenti, passeremo all’attenta analisi delle specifiche relazioni tra cinema, scenografia e architettura di Gabriele Rigola, docente di Storia del Cinema presso l’Università di Torino che farà un focus sulle rappresentazioni cinematografiche della città di Torino.

Ci sposteremo quindi sull’architettura per il cinema con Daniela Casalino, architetto che ci illustrerà i segreti della progettazione dei cinema, spaziando dalle sale storiche ai multiplex contemporanei.
Ultimo intervento e non certo per importanza sarà quello dell’architetto Andrea Bruno. per un approfondimento sulla reciprocità tra cinema e architettura.

Rassegna stampa di martedì 23 aprile 2019

Doppia pagina per il Lovers Film Festival su La Stampa Torino: Giulia Zonca ricostruisce la storia di Stonewall; Silvia Francia intervista la coordinatrice del Torino Pride, Giziana Vetrano; un box ricorda la mostra di foto di Asia Argento al via oggi in Mole.

Simona Totino su CronacaQui Torino ricorda le anteprime di mezzanotte di oggi al cinema per vedere "Avengers: Endgame" (Uci, The Space, Lux, Reposi, Massaua).

Tre articoli su La Repubblica Torino: Diego Longhin racconta le riprese di "The Outfit" a Venaria, mentre Andrea Lavalle segnala il via alla mostra di Asia Argento per Lovers; un box ricorda "Enamorada" restaurato al Massimo.

Sul Corriere Torino un box ricorda la mostra di Asia Argento.

Il Consiglio di Oggi, martedì 23 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.