venerdì 19 aprile 2019

I film di Ruben Ostlund a maggio al cinema Massimo

"Forza Maggiore"
Prosegue il viaggio del Museo Nazionale del Cinema all'interno del miglior cinema europeo "giovane": dopo Lanthimos, a maggio al cinema Massimo tocca al talento di Ruben Ostlund, vincitore a Cannes con "The Square".

Prima di studiare cinema all’Università di Göteborg e di dedicarsi al cinema di finzione, lo svedese Östlund ha trascorso gran parte della giovinezza realizzando documentari sciistici. Osservatore accurato e sagace del comportamento sociale dell’uomo, i suoi film si soffermano a lungo ad analizzare le conseguenze sulla vita quotidiana di gesti istintivi e solo apparentemente irrazionali. Il risultato sono riflessioni profonde sul sistema sociale e sulle ipocrisie a cui siamo ormai tutti abituati.

IL PROGRAMMA

The Square
(Svezia/Germania/Francia/Danimarca 2017, 151’, DCP, col. v.o. sott.it.)
Christian è il curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, in piano fermento per il debutto di un’installazione chiamata “The Square”, che invita all’altruismo e alla condivisione. Quando, però, gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita in un caos inaspettato. Palma d’oro a Cannes nel 2017.
Ven 3, h. 15.45 / Dom 5, h. 15.45 / Ven 10, h. 18.00

Forza maggiore (Force Majeure)
(Svezia/Norvegia/Danimarca 2014, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante il pranzo nella terrazza di un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e non pensa a mettere in salvo moglie e i figli.
Ven 3, h. 18.30 / Dom 12, h. 16.00

Involuntary (De ofrivilliga)
(Svezia 2008, 98’, HD, col., v.o. sott.it.)
Uno sguardo acuto sulle lezioni da dare o ricevere e sui limiti che non si possono superare. Leffe fa lo sciocco con gli amici e dice battute salaci, una maestra troppo zelante critica i colleghi cui servirebbe un po’ di istruzione in più. Due adolescenti si divertono a fare foto sexy, ma una sera una delle due si ritrova ubriaca fradicia nella macchina di uno sconosciuto.
Ven 3, h. 20.45 / Ven10, h. 20.45 / Sab 11, h. 16.00
Il film sarà preceduto dal cortometraggio Nattbad (Svezia 2006, 3’, HD, col., v.o. sott.it.)

The Guitar Mongoloid (Gitarrmongot)
(Svezia 2004, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Primo lungometraggio di finzione di Östlund. Come in Involuntary, la struttura è ad episodi incentrati attorno a un tema unico. Qui ci si sofferma sulla vita bizzarra di alcuni personaggi nella città immaginaria Jöteborg (versione fittizia di Göteborg): dal giovane che manovra le antenne televisive per fare ammattire gli spettatori, al ragazzo che urla cantando e suonando la chitarra, fino a una sfida alla roulette russa.
Sab 4, h. 16.00 / Dom 5, h. 20.45 / Dom 12, h. 18.15
Il film è preceduto dal cortometraggio Autobiographical Scene Number 6882 (Svezia 2005, 9’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Let The Others Deal With Love (Låt dom andra sköta kärleken)
(Svezia 2001, 29’, HD, col., v.o. sott. it.)
Un gruppo di giovani vive ai margini della vita, cercando di non perdere la propria innocenza nel doloroso processo della crescita.
Sab 4, h. 18.00 / Mer 22, h. 18.00

Family Again (Familj igen)
(Svezia 2002, 60’, HD, col., v.o. sott.it.)
23 anni dopo il divorzio, i genitori di Ruben Östlund sono di nuovo single. Mentre i figli sperano che la famiglia si riunisca, Ruben cerca di convincerli a raccontarsi a un nuovo occhio esterno, quello della sua macchina da presa. Il film va al di là della classica struttura del documentario e conta soltanto 21 tagli di montaggio.
Sab 4, h. 18.30 / Mer 22, h. 18.30

Incident by a Bank (Händelse vid bank)
(Svezia 2010, 12’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un resoconto dettagliato e divertente, girato in tempo reale, di una fallita rapina in banca. Un’osservazione di come le persone reagiscono all’inaspettato. In un unico piano sequenza, oltre 96 persone meticolosamente coreografate. Il film ricrea un evento reale che si è svolto nel 2006.
Sab 4, h. 20.30 / Ven 10, h. 15.30 / Sab 11, h. 18.00

Play
(Svezia 2011, 118’, HD, col., v.o. sott.it.)
Göteborg. Una gang di ragazzini di colore ha messo a segno una serie di rapine a danno di oltre 40 coetanei. I malcapitati di turno sono stati scelti e raggirati con un metodo quasi scientifico: il gruppo diventa amico della ‘preda’, se ne assicura la fiducia e poi, al momento giusto, la lascia senza nulla nelle tasche. Il film si ispira, non senza ironia, a fatti realmente accaduti in Svezia tra il 2006 e il 2008.
Sab 4, h. 20.45 / Ven 10, h. 15.45 / Sab 11, h. 18.15