domenica 28 aprile 2019

La nomina del nuovo direttore del Lovers Film Festival rimandata al prossimo comitato di gestione del Museo Nazionale del Cinema

Questa sera, a Torino, presso il Cinema Massimo – MNC, si chiude Lovers il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto dalla cineasta Irene Dionisio che termina il suo mandato triennale con l’edizione di quest’anno.

È in corso la procedura di selezione del nuovo direttore affidata, nella sua prima fase, a una commissione di selezione - composta da Giaime Alonge, Alessandro Battaglia, Ricke Merighi, Roberto Piana e Bruna Ponti - che ha individuato, fra coloro che hanno inviato la propria candidatura, quattro nominativi: Angelo Acerbi, Fabio Bo, Pier Maria Bocchi e Vladimir Luxuria. Ora il comitato di gestione del Museo ha il compito di individuare il successore di Irene Dionisio.

“Confidavamo di poter annunciare il nome del nuovo direttore durante la cerimonia di chiusura di Lovers ma, proprio per l’importanza di questo passaggio per il museo e per il ruolo che il festival ha a livello internazionale, il comitato di gestione ha ritenuto di voler valutare approfonditamente i profili e i progetti dei candidati, rimandando la decisione al prossimo comitato di gestione” informa il Presidente del Museo Nazionale del Cinema Sergio Toffetti. “Sono sicuro che il museo individuerà il profilo migliore che saprà consolidare ulteriormente il ruolo di eccellenza della rassegna” conclude Toffetti.

Il Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBAC – Direzione generale Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.