venerdì 31 maggio 2019

Cinemambiente, il programma di sabato 1 giugno

Il Festival Cinemambiente avvia dal primo pomeriggio un weekend molto intenso di proiezioni ed eventi. L’appuntamento di apertura è con “Frame, Voice, Report!”, il progetto europeo che sostiene azioni di comunicazione e informazione promosse da piccole-medie organizzazioni della società civile per sensibilizzare i cittadini europei sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e di cui è referente italiano il Consorzio Ong Piemontesi (COP). Il cartellone propone una selezione di sei reportage (al Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli), girati in diversi Continenti, che approfondiscono temi quali i cambiamenti climatici, le migrazioni, le disuguaglianze di genere, le connessioni tra il Nord e il Sud del mondo.

Contro Coltura (ore 14.45), di Luca Puzzangara, è un viaggio nel Senegal devastato dalla diminuzione delle piogge e dall’innalzamento del livello del mare, dove i tentativi di combattere gli effetti del cambiamento climatico hanno portato alla riscoperta della coltivazione del fonio, uno dei cereali più antichi dell’Africa sub-sahariana. In parallelo sarà possibile guardare, con visore, Senegal Detour, di Stefano Sburlati, un video immersivo che esplora gli effetti dei cambiamenti climatici in Senegal e le possibilità offerte dalla nuova coltura attraverso visioni potenti e immaginifiche ottenute con la combinazione di VR 360° e riprese 2D. Alla proiezione intervengono i registi, Alessia Ferro, responsabile progetti di NutriAid International, e Federico Cuomo, giornalista. Afar: dove i sogni e la terra bruciano (ore 15.45), di Tommaso Montaldo, racconta la lotta quotidiana per difendere il diritto a vivere nella propria terra delle popolazioni della regione etiope culla dell’umanità, oggi diventata una delle regioni più inospitali della Terra per la siccità provocata dai cambiamenti climatici. Alla proiezione intervengono il regista, Lia Curcio, responsabile della comunicazione di LVIA – Associazione Internazionale Volontari Laici, un rappresentante di Associazione Eufemia e Angelo Conti, consigliere d'amministrazione della Fondazione “La Stampa - Specchio dei tempi”.

Box Office Torino: nessuna novità sul podio

"Rocketman"
Primo posto sempre per "Aladdin" tra i film più visti a Torino,  secondo  "Il traditore" e terzo "Dolor Y Gloria".

In soli due giorni "Rocketman" è stato in grado di raccogliere 778 spettatori e il decimo posto, "Godzilla II" è dodicesimo.

Le altre novità fuori classifica: "Selfie" ha avuto solo 2 spettatori, "L'angelo del crimine" 27, "Quel giorno d'estate" 30,  "Pallottole in libertà" 49.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 24 A GIOVEDÌ 30 MAGGIO 2019

1 ALADDIN € 154.734 24.022
2 IL TRADITORE € 60.247 10.290
3 DOLOR Y GLORIA € 34.333 6.023
4 JOHN WICK 3 - PARABELLUM € 18.697 2.786
5 POKEMON DETECTIVE PIKACHU € 15.524 2.453
6 ATTENTI A QUELLE DUE  € 13.212 2.166
7 DENTRO CARAVAGGIO € 14.389 1.685
8 L'ANGELO DEL MALE: BRIGHTBURN € 9.382 1.447
9 AVENGERS: ENDGAME € 8.923 1.342
10 ROCKETMAN  € 4.342 778
11 STANLIO E OLLIO € 4.270 694
12 GODZILLA 2: KING OF THE MONSTERS € 4.043 628
13 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE € 3.725 621
14 TORNA A CASA, JIMI! € 2.642 480
15 TUTTI PAZZI A TEL AVIV € 2.516 460
16 I FIGLI DEL FIUME GIALLO € 2.229 403
17 SOLO COSE BELLE € 2.204 396
18 L'UOMO CHE COMPRO' LA LUNA € 2.123 379
19 DILILI A PARIGI      € 1.878 324
20 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI € 1.672 303

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 31 maggio 2019

TorinoSette apre con copertina e tre pagine, curate da Daniele Cavalla, dedicate a Cinemambiente, al via questa sera; spazio come sempre anche per molto altro.
Su La Stampa Torino trova spazio la notizia della morte prematura di Paolo Tenna (articolo e ricordo personale a firma di Tiziana Platzer).

Su Corriere Torino Fabrizio Dividi, Steve Della Casa e Rinaldo Frignani scrivono della morte di Tenna; Giorgia Mecca intervista James Balog, ospite stasera di Cinemambiente.

Su La Repubblica Torino sono Sara Strippoli e Flaminia Savelli a scrivere di Tenna; ad Andrea Lavalle il compito di presentare Cinemambiente.

CronacaQui Torino ospita un articolo di Roberta Scalise su Cinemambiente; a Simona Totino e Bardesono il compito di scrivere della morte di Tenna.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 31 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 30 maggio 2019

Una festa (con proiezione) per i 50 di "The Italian Job" all'Ambrosio

"The Italian Job"
ULTIMORA - Serata annullata in seguito al lutto della FCTP per la morte di Paolo Tenna (giovedì 30, ore 17.12)

Serata speciale fissata per giovedì 6 giugno dalle ore 19.30 all'Ambrosio Cinecafè (Corso Vittorio Emanuele II, 52), organizzata da Associazione Arturo Ambrosio, Film Commission Torino Piemonte e FIP per celebrare i 50 anni del film “The Italian Job”.

Appena uscito di galera, Charlie Croker prepara una rapina da compiere in Italia, a Torino, utilizzando i piani pensati dall’uomo con cui ha messo a segno diversi colpi in passato, morto misteriosamente mentre si trovava sulle Alpi a bordo della sua auto. Crocker vuole impadronirsi del denaro versato alla Fiat dalla Cina per l’apertura di un nuovo stabilimento vicino a Pechino. Radunato un gruppo di complici, il ladro giunge in Italia e, nonostante l’ostilità della mafia, riesce ad impossessarsi dei soldi, servendosi, per la rocambolesca fuga a bordo di alcune auto Mini Morris, di un gigantesco ingorgo creato mediante un in intervento sul sistema automatizzato di controllo dei semafori torinesi e della concomitanza con la partita di calcio Italia-Inghilterra, appena svoltasi allo stadio Comunale di Torino.

Questo il programma della serata:

Ore 19,30: DJ Set (a cura del Dr. NO) e Aperitivo + Cocktail (a cura del Barz8)

Ore 21.00: Presentazione del film con Carlo Ausino, Paolo Manera e Paolo Tenna. A seguire la proiezione del film “The Italian Job” di Peter Collinson. INGRESSO GRATUITO


In sala dall'1 agosto "Dolcissime", opera seconda di Francesco Ghiaccio girata a Torino

Vision Distribution annuncia l’uscita nelle sale italiane l’1 agosto 2019 del film “Dolcissime”, opera seconda di Francesco Ghiaccio, sceneggiata dallo stesso regista insieme a Marco D’Amore e in collaborazione con Renata Ciaravino e Gabriele Scotti. Il film è una produzione Indiana Production e La Piccola Società in collaborazione con Vision Distribution, realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il patrocinio della Città di Torino.

Ne sono protagoniste Giulia Barbuto Costa Da Cruz, Alice Manfredi, Margherita De Francisco, Giulia Fiorellino, alla loro prima volta sul grande schermo, e Licia Navarrini, con la partecipazione di Valeria Solarino e con la partecipazione di Vinicio Marchioni. La fotografia è di Ferran Paredes Rubio, il montaggio di Chiara Griziotti, la scenografia di Paola Bizzarri, i costumi di Laurianne Scimemi e le musiche originali di Enrico Pesce.

SINOSSI. Mariagrazia, Chiara e Letizia sono tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo, tra sguardi di disapprovazione dei compagni e risatine nei corridori della scuola. Mariagrazia soffre il confronto con la madre (Valeria Solarino), ex campionessa sportiva. Chiara ha una chat con un coetaneo, ma tanta paura di svelarsi in foto. Letizia un talento per la musica ma troppa vergogna per esibirlo. Dopo l’ennesima presa in giro, un’inattesa occasione di riscatto arriva dalla popolare e bellissima Alice, capitano della squadra scolastica di nuoto sincronizzato, costretta da un ricatto ad allenarle in gran segreto. Le tre ragazzine si lanciano in un’impresa impossibile spinte in acqua dalla gran voglia di rivincita. Finiranno per immergere la loro vita in quella della rivale, avvicinandosi le une alle altre giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, sorriso dopo sorriso. Una storia tutta d’un fiato fino all’ultimo tuffo, sull’incredibile forza dell’amicizia oltre gli inciampi, gli imprevisti e qualsiasi diversità.

Cinemambiente, il programma di venerdì 31 maggio

L’edizione 2019 del Festival CinemAmbiente si inaugura ufficialmente alle ore 20.30 al Cinema Massimo – MNC (Sala Cabiria), come tradizione, con “Il punto di Luca Mercalli”, l’annuale “rapporto” sullo stato del Pianeta stilato e interpretato dal noto meteorologo appositamente per il pubblico di CinemAmbiente.
A seguire verrà presentato in anteprima nazionale The Human Element. Diretto dal regista Matthew  Testa, il film inaugurale documenta la nuova impresa di James Balog, il pluripremiato fotografo statunitense che da oltre quarant’anni esplora con il suo lavoro il rapporto tra l’uomo e la natura. Dopo “Extreme Ice Survey”, l’eccezionale progetto fotografico (pubblicato dal National Geographic e raccontato nel film Chasing Ice) con cui, nella prima decade del 2000, attraverso più di un milione di scatti, ha mostrato il progressivo scioglimento dei ghiacciai in diverse parti del mondo, Balog ha intrapreso, nel 2016, un’ulteriore esplorazione degli effetti dell’antropizzazione.
The Human Element, prodotto dallo stesso Balog – che sarà ospite del Festival e a cui va il Premio alla carriera “Movies Save the Planet” di quest’edizione di CinemAmbiente – è la cronaca di un viaggio nelle zone degli Stati Uniti più colpite dalle emergenze climatiche e ambientali. Protagonisti del film sono i quattro elementi della natura – acqua, aria, terra e fuoco – sottoposti all’azione corruttrice e devastante del quinto: l’uomo. Tra inondazioni cicliche, incendi sempre più indomabili, popolazioni affette da malattie respiratorie, territori sventrati dagli scavi minerari, il lungometraggio sottolinea, di contro, la lotta di quanti si trovano oggi in prima linea nel combattere le conseguenze provocate dall’alterazione degli elementi che garantiscono la nostra vita sul Pianeta. Invito a ricostruire l’equilibrio tra Uomo e Natura, il film sarà commentato nel corso dell’incontro con James Balog e Luca Mercalli che seguirà la proiezione.
Il documentario è accompagnato da una mostra, intitolata anch’essa “The Human Element”, costituita da una selezione di 19 fotografie scattate da James Balog durante il suo viaggio-reportage e allestita lungo la cancellata della Mole Antonelliana. L’esposizione verrà inaugurata nel pomeriggio (ore 18.30) e sarà visibile per tutta la durata del Festival.

Le proiezioni al Festival iniziano già nel pomeriggio con l’apertura del Concorso Documentari Italiani, che quest’anno presenta dieci film. L’edizione 2019 dedicata alla Green Generation lascia spazio ai giovani con il primo titolo della sezione competitiva, Controcorrente (ore 17, Cinema Massimo - MNC, Sala Cabiria), documentario in cui Claudia Carotenuto e Daniele Giustozzi, rispettivamente 25 e 26 anni, raccontano il loro viaggio iniziato da Torino e proseguito per 6000 chilometri, a bordo di un’auto ibrida, attraverso l’intera Penisola per indagare la condizione ambientale del nostro Paese in specifica relazione alla criticità dell’acqua, alla sua assenza, presenza e sovrabbondanza. Nato dal basso, finanziato attraverso il crowdfunding, il film è la cronaca di un’avventura ambientalista on the road in cui i due autori navigano per giorni con biologi marini, escono in mare con i pescatori, intervistano studiosi, esperti, attivisti, documentano fusione dei ghiacciai, contaminazione dei fiumi, alluvioni, smottamenti, restituendo il ritratto di un’Italia ferita, ma anche di stupefacente bellezza. Al rientro a Torino gli autori hanno calcolato la carbon footprint del documentario compensando e sovracompensando le emissioni di CO2 prodotte con la piantumazione, in provincia di Vercelli, di un bosco di 200 alberi. La proiezione sarà seguita da un incontro con i registi e con Sergio Galletta, responsabile dei progetti di cooperazione di Hydroaid –Scuola internazionale dell'Acqua per lo Sviluppo e con esperti di SMAT – Società Metropolitana Acque Torino.

Sempre nel pomeriggio, anche la sezione Ecoeventi si apre lasciando spazio alle nuove generazioni. Protagonisti fuori dalle sale di proiezione saranno infatti quattordici giovani artiste e artisti provenienti dall’Accademia Albertina di Belle Arti che, riuniti nel gruppo Noname, hanno prodotto appositamente per il Festival un articolato progetto, curato da Cristina Giudice, docente di Storia dell’arte contemporanea e intitolato “Intrecci ambientali”, costituito da una mostra (ospitata in due sedi diverse), un live painting e due brevi performance in svolgimento nei prossimi giorni. Alla sua prima uscita pubblica, il gruppo Noname crea nuovi immaginari con progetti sostenibili frutto di ricerche e riflessioni approfondite. I lavori sono eterogenei come i percorsi dei giovani artisti che lo compongono. Elemento unificante è la consapevolezza e il senso di responsabilità nei confronti del nostro Pianeta, della vita in ogni suo aspetto e del legame stretto tra lo sfruttamento e l’appropriazione di risorse e di altri esseri umani. La mostra Intrecci ambientali – che si compone di installazioni, videoinstallazioni, dipinti, sculture – avrà la sua prima inaugurazione alle ore 17, al Circolo degli Artisti, dove saranno esposte le opere di Cinzia Amanti, Elisa Bagna, Beatriz Basso, Simona De Palo, Annalisa Pascai Saiu e Alessandro Fara, Livio Soffietti, Dede Varetto, Federica Verlato e Andrea Zanninello. La seconda parte della mostra, allestita nelle sale della Pinacoteca Albertina, sarà invece inaugurata lunedì 3 giugno. Entrambe le esposizioni saranno aperte fino al 9 giugno. Tutti i giorni del Festival (ore 17-20), il duo di Wasp Crew (Edoardo Kucich e Gabriele Guareschi) darà vita, su un trapezio di tela, al live painting “Habit-at”, che racconta la storia intrecciata di animali umani e animali non umani. Sul muro esterno del Cinema Massimo, infine, sarà visibile, la grande scritta “CinemAmbiente” realizzata in muschio, opera di art writing ideata da Elena Radovix.

Tutti gli eventi e le proiezioni del Festival sono a ingresso libero

La morte di Paolo Tenna: il ricordo di Film Commission Torino Piemonte

Film Commission Torino Piemonte apprende con dolore la notizia del tragico incidente che è costato la vita a Paolo Tenna, amministratore delegato di FIP, lavoratore infaticabile, dalla personalità solare e trascinante. Gli amici e i colleghi di FCTP si stringono con affetto attorno alla sua famiglia.

È scomparso nella notte a Roma, dove si trovava per partecipare a una riunione del CdA di Cinecittà, Paolo Stefano Tenna, amministratore delegato di FIP Film Investimenti Piemonte.

Paolo Damilano, Presidente Film Commission, commenta così la tragedia: “Sono senza parole. La notizia mi ha profondamente scosso, prima come amico che come presidente di Film Commission. Perché Paolo era innanzitutto un amico che conoscevo da molti anni. Questo tragico incidente interrompe una serie di progetti che stavamo portando a termine insieme e di cui lui era uno dei principali artefici. Una persona di grande entusiasmo e motivatore per tutti noi. Ci mancherà sia sotto l’aspetto umano che sotto l’aspetto professionale. Lascia un grande vuoto, ma ora il primo pensiero va alla sua famiglia”.

Classe 1972, imprenditore torinese nel campo del product placement cinematografico, a 24 anni aveva fondato la sua prima società di advertising con la quale vinse il premio di Pubblicità Progresso categoria miglior spot nel campo del sociale, coinvolgendo come testimonial il regista Ricky Tognazzi. Nel 2005 con l’entrata in vigore del Decreto Urbani sul "product placement", fonda la Top Time con i registi e sceneggiatori Ricky Tognazzi e Simona Izzo ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato. La società si afferma in breve tempo nel mercato dell’entertainment cinematografico vincendo diversi premi nella sezione miglior product placement italiano.

Nell’agosto 2010 viene nominato Amministratore Delegato di FIP Film Investimenti Piemonte e nel 2013 entra nel Cda di Film Commission Torino Piemonte. In qualità di Amministratore Delegato, ha reso FIP tra le prime società italiane per capitale investito nel settore cinematografico. Con il rinnovo della legge sul Tax credit è stato inoltre promotore di un innovativo progetto di consulenza a favore delle aziende piemontesi, un lavoro riconosciuto e apprezzato a livello locale e nazionale che ha portato a sostegno delle produzioni cinematografiche girate sul territorio regionale ingenti investimenti dal mondo dei privati.

Nel 2016 fonda Myvisto, una piattaforma web che mette in collegamento i brand con una community di oltre 2.000 videomakers e nel luglio 2017 viene nominato Consigliere di Amministrazione di Istituto Luce-Cinecittà.

Al cinema Fratelli Marx incontro con il regista Agostino Ferrente per "Selfie"

Da oggi al cinema Fratelli Marx è in programmazione "Selfie" di Agostino Ferrente, presentato a Berlino e film di chiusura dell'ultimo Sottodiciotto.

Lunedì 3 giugno alle ore 21.15 il regista incontrerà il pubblico in sala.

Alessandro e Pietro sono due sedicenni che vivono nel Rione Traiano di Napoli dove, nell’estate del 2014 Davide Bifolco, anche lui sedicenne, morì ucciso da un carabiniere che lo inseguiva avendolo scambiato per un latitante. I due sono amici inseparabili. Alessandro ha trovato un lavoro da cameriere in un bar mentre Pietro, che ha studiato per diventarlo, cerca un posto da parrucchiere.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 30 maggio 2019

"Pallottole in libertà"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 30 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

SELFIE (F.lli Marx)
ROCKETMAN (Ambrosio, Eliseo, Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
GODZILLA II (Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
L'ANGELO DEL CRIMINE (Greenwich)
QUEL GIORNO D'ESTATE (Nazionale)
PALLOTTOLE IN LIBERTA' (Ambrosio, Uci)
PM NARENDRA MODI (Uci)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 30 maggio 2019

Su La Repubblica Torino Andre Lavalle dedica una pagina a Cinemambiente, al via domani: intervista ai registi del primo doc in programma, "Controcorrente", e un'anticipazione dal programma.

Corriere Torino, nella pagina Gli Imperdibili, ricorda con Fabrizio Dividi l'inizio di Cinemambiente.

CronacaQui Torino, come ogni giovedì, ospita la rubrica a cura dell'Agenda con tutti i nuovi film al cinema in città.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 30 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 29 maggio 2019

Al Piccolo Cinema un "dis-corso" sulla distribuzione indipendente

Nuovo imperdibile appuntamento al Piccolo Cinema di via Cavagnolo 7 (come sempre, a ingresso gratuito): martedì 4 giugno, dalle 17.30 alle 20.00,  un dis-corso sulla distribuzione indipendente torinese insieme a Letizia Gatti, fondatrice di Reading Bloom, che spiegherà come stia lavorando la sua società, quali strategie stia adottando, le difficoltà e le opportunità che sta incontrando.

"Ci piacerebbe molto - spiegano dal Piccolo Cinema - se, oltre ad una riflessione sulla situazione distributiva, questa potesse essere l'occasione di sviluppare spunti e soluzioni per affrontare la difficile sfida di dare visibilità ai lavori prodotti in Piemonte. Per questo abbiamo invitato a partecipare autori, autrici e produzioni torinesi".

L'incontro sarà seguito dalla proiezione, alle 21.30, di uno dei principali titoli nel catalogo di Reading Bloom, il film Portrait of Jason, della regista americana Shirley Clark.

READING BLOOM è una casa di distribuzione cinematografica indipendente con sede a Torino. Promuove film restaurati, documentari e opere sperimentali di particolare interesse artistico e culturale. Tra le opere in catalogo, rappresenta in Italia e in Svizzera i film di Shirley Clarke, Charles Burnett, Billy Woodberry, Samuel Beckett, Ross Lipman, Kent Mackenzie, George T. Nierenberg, grazie alla collaborazione con la casa di distribuzione/produzione americana Milestone Film. Nel maggio 2018 Reading Bloom ha organizzato un tour con l’archivista/filmmaker Ross Lipman, uno dei massimi esperti di restauro cinematografico (Samuel Beckett, John Cassavetes, Dziga Vertov, Kenneth Anger ecc.).

In occasione della mostra SoundFrames, Lipman ha debuttato al Museo Nazionale del Cinema di Torino con THE EXPLODING DIGITAL INEVITABLE, un live-doc-essay sulla produzione di CROSSROADS dell’artista americano Bruce Conner, a cui il MoMA di San Francisco e di New York hanno dedicato nel 2016-17 la prima retrospettiva completa. Per l’occasione, Reading Bloom ha curato un programma di proiezioni di found footage film di Bruce Conner, in 35mm e 16mm, con la collaborazione del Conner Family Trust. Nell’autunno 2018 Reading Bloom ha distribuito, insieme a Kama Productions e Isola Edipo, il documentario siriano Still Recording [2018] di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, vincitore della 33. Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Nel febbraio 2019 ha codistribuito, con Rodaggio Film, 9 Doigts [2017] del regista francese F.J. Ossang, vincitore del Pardo d’Argento per la Miglior Regia al 70. Locarno Film Festival.

Tra i prossimi film in uscita, Reading Bloom porterà nelle sale The Juniper Tree [1990] di Nietzchka Keene, primo film interpretato da Björk, restaurato da Ross Lipman, Wisconsin Center for Film and Theater Research e Film Foundation con i finanziamenti della George Lucas Family Foundation.

A Cinemambiente la Cooperativa Arcobaleno presenta "Fridays for Future: Torino c'è"

Il premio Ambiente e Società è ormai un’istituzione del Festival CinemAmbiente: una giuria composta dai soci lavoratori della Cooperativa Arcobaleno seleziona ogni anno il film che coniuga al meglio la sensibilizzazione alla tutela ambientale e il sociale. Il premio è progettato e realizzato da giovani migranti richiedenti asilo impegnati in un progetto che lega volontari di Arcobaleno alla Pastorale dei Migranti e che mira ad insegnare loro elementari sistemi di lavorazione del legno, un modo per favorire acquisizione di competenze, nuove relazioni e regole di un vivere civile nel paese che li accoglie.

Quest’anno non poteva mancare un riferimento al travolgente movimento #FridaysForFuture, tema a cui è dedicata l’edizione 2019 del Festival.

“Non siamo rimasti indifferenti a un fenomeno nato dal basso che tocca così da vicino temi che da sempre ci riguardano – commenta Tito Ammirati, Presidente della Cooperativa Arcobaleno. Abbiamo capito subito che qualcosa stava accadendo e, con strumenti e mezzi inizialmente non del tutto adeguati, siamo entrati nelle aule dell’Università a riprendere i tanti giovani che, in incontri semiclandestini, si scambiavano la loro idea di futuro”.

Il risultato di queste incursioni della “troupe” di Cooperativa Arcobaleno è un documentario di 15 minuti dal titolo Fridays for Future: Torino c’è ispirato dalla voglia di testimoniare, fin dalle origini, la fatica, le incertezze, le paure, la speranza e la voglia di riuscire dei ragazzi protagonisti di quel dirompente successo che è sotto gli occhi di tutto il mondo dal 15 marzo. Il documentario è realizzato dal regista Riccardo Jacopino con Eugenio Villani, Raffaele Palazzo, Vito Mecca e Giovanni Iozzi. La pellicola sarà presentata sabato 1° giugno, alle ore 15.30 nella Sala Cabiria Cinema Massimo - MNC.

Rassegna stampa di mercoledì 29 maggio 2019

Su Corriere Torino Chiara Dalmasso annuncia un film (di Daniele Gaglianone) su Bianca Guidetti Serra.

Su CronacaQui Torino un articolo ricorda la presentazione al Circolo dei Lettori di un libro dedicato a Mario Soldati.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino e La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 29 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 28 maggio 2019

"Storie Invisibili", foto e documentario al Polo del 900 fino al 31 maggio

Allestita fino al 31 maggio al Polo del ‘900 la mostra “Storie Invisibili”, realizzata con le foto ed i filmati raccolti in Libano da Andrea Tomasetto e Luca Rolandi in un reportage promosso dal COI –  Cooperazione Odontoiatrica Internazionale, dentro il progetto “Frame, Voice, Report!”.

Attraverso le fotografie si presenta il Libano, la situazione dei campi profughi palestinesi e i progetti di resilienza e di sviluppo sociale portati avanti dall’associazione Assumoud (tra i quali c’è quello di salute orale, sostenuto anche dal COI, onlus torinese che si occupa del benessere odontoiatrico delle persone svantaggiate).

All’interno della mostra è visibile anche il film documentario Storie Invisibili, realizzato appositamente per il progetto.

La mostra è aperta con orario 9.00-21.00, ingresso gratuito. Polo del ‘900, via del Carmine 14.

A Torino e Pollenzo a fine giugno il Migranti Film Festival 2019

Il Migranti Film Festival è un appuntamento cinematografico internazionale, organizzato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in collaborazione con Slow Food, con il contributo del Comune di Bra, della Fondazione CRC e il supporto di Air Arabia e Aeroporto Cuneo.
Giunto alla sua terza edizione, quest’anno come recita il sottotitolo “Sulle rotte di cibi e persone”, il Festival si propone di esplorare i movimenti connessi a cibo, persone e idee.

Il cinema come strumento narrativo delle migrazioni, gli intrecci con il cibo e le identità in movimento, il dialogo tra mondo diversi e sempre meno lontani, il ruolo delle donne e delle giovani generazioni come attori del cambiamento, i sapori che uniscono: questi sono solo alcuni dei molti spunti che il Migranti Film Festival 2019 porta in dote.

Per la prima volta, inoltre, il Festival si svolge in modo diffuso: inizia venerdì 28 giugno a Torino, in alcuni dei quartieri più multiculturali della città, concludendosi in serata in Piazza Delpiano in borgo San Paolo, per poi continuare a Pollenzo (frazione di Bra in provincia di Cuneo), sede dell’Università di Scienze Gastronomiche, cuore della manifestazione, sabato 29 giugno.
La dimensione sempre più internazionale del festival è dimostrata dalla importante partecipazione di opere in concorso: oltre 3700 film da 120 paesi.

Tra questi un team composto da giurati volontari dell’Università di Scienze Gastronomiche e di Slow Food sceglie i finalisti: 4 lungometraggi, 6 documentari, 7 cortometraggi italiani e internazionali .
I film finalisti sono, poi, giudicati dalla giuria della rassegna composta da nomi di spicco: Mimmo Calopresti, Ascanio Celestini, Irene Dionisio, Laura Luchetti, Marco Müller, Valentina Petrini, Chef Rubio.

Come sempre il Migranti Film Festival, accanto alle proiezioni dei vari lavori cinematografici, dà spazio a temi, attività, incontri che ruotano attorno al tema della mobilità del cibo e delle persone.

Venerdì 28 giugno a Torino vari appuntamenti costellano la giornata in diversi punti della città, grazie alla collaborazione con numerose realtà associative cittadine, tra le quali l’AMMI (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali): proiezioni, convegni, incontri con giovani e donne migranti, e poi momenti conviviali con grandi chef e rifugiati, mostre, fotografia e assaggi.

Sabato 29 giugno il festival si svolge nella sua sede storica, presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Qui si succedono proiezioni dei film in concorso, presentazioni di ricerche realizzate da UNISG e Slow Food sui cibi dei migranti, incontri formali ed informali, conferenze, e inoltre vari ‘speaker corner’, workshop gastronomici, visite all’orto didattico, il tutto avente come tema il cibo e le migrazioni e organizzato dagli studenti UNISG. Non mancano infine le Tavole Migranti che, in collaborazione con l’UNHCR, raccontano e portano in tavola piatti speciali dai diversi continenti del mondo. Per la prima volta, inoltre, Pollenzo ospita un momento unico di incontro che vede protagonisti Ambasciatori e Consoli degli stati la cui presenza di migranti in Italia è maggiormente rilevante.

Il programma è disponibile su: www.migrantifilmfestival.it

Rassegna stampa di martedì 28 maggio 2019

Andrea Lavalle su La Republica Torino intervista Gaetano Capizzi, direttore di Cinemambiente.

Bella pagina su Corriere Torino dedicata a Cinemambiente: Fabrizio Dividi viaggia tra i documentari dedicati al futuro tecnologico, il direttore Gaetano Capizzi scrive un fondo sulla "rivoluzione green".


Niente da segnalare su CronacaQui Torino e La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 28 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 27 maggio 2019

Doppio omaggio a Bruno Lauzi a cura di Piemonte Movie

"Invaxon"
Lunedì 27 e mercoledì 29 maggio, si chiudono gli eventi di TORINO/GENOVA – A/R. IN VIAGGIO CON TENCO, DE ANDRÉ, LAUZI che nei mesi di marzo e aprile hanno raccontato con live e proiezioni cinematografiche e di trasmissioni dall’archivio Rai i cantautori della Scuola Genovese, Fabrizio De André, Bruno Lauzi e Luigi Tenco. Tre cantautori cardine per la storia della musica italiana che nella propria vita privata e carriera hanno intrecciato legami e affetti tra Liguria e Piemonte, narrati proprio da questa rassegna ideata dell’Associazione Piemonte Movie e realizzata con il Museo Nazionale del Cinema, Rai Teche – Mediateca Dino Villani e Distretto Cinema.

Il trittico TORINO/GENOVA – A/R si chiude con BRUNO LAUZI, cantautore, compositore, poeta, scrittore e cabarettista, protagonista del doppio appuntamento ‘Con quella faccia un po’ così…Omaggio a Bruno Lauzi’, di lunedì 27 e mercoledì 29 maggio a Rai Teche - Mediateca Dino Villani e al Cinema Massimo.

Nato ad Asmara (Eritrea all’epoca colonia italiana) nel 1937, Lauzi cresce a Genova dove, insieme al compagno di ginnasio Luigi Tenco, si appassiona alla musica e al jazz in particolare. Debutta come autore scrivendo per Giorgio Gaber, inizia la salita verso il successo con due canzoni in genovese dalle sonorità brasiliane e poi Il poeta, brano manifesto della scuola genovese. Era legato in modo particolare all’Astigiano dove aveva comprato con la moglie nel 1972 ‘la Celesta’, cascina a Rocchetta Tanaro che Lauzi ha amato per tutta la vita e in cui, negli anni della maturità, ha trovato il suo “buen retiro” come produttore vitivinicolo.

Lunedì 27 maggio alle 18.00 a Rai Teche - Mediateca Dino Villani (Via Verdi 31, Torino. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a mediateca.torino@rai.it) propone per Archive Alive! la proiezione del documentario Rai Cercando Bruno Lauzi diretto da Nicoletta Leggeri, introdotto dal documentarista Antonio De Lucia e dal live “Morino canta Lauzi” del cantautore torinese Luca Morino, che ha accompagnato tutta la rassegna con le sue reinterpretazioni voce e chitarra.

Mercoledì 29 maggio, ore 21.00 al Cinema Massimo (Via Verdi 18. Ingresso 6/4€): proiezione di InvaXön – Alieni in Liguria (Italia, 2004, 133') di Massimo Morini e Enzo Pirrone, alla presenza del regista Morini. Il film fantascientifico-satirico racconta lo sbarco degli alieni in Liguria e le avventure di un gruppo di astronauti che combattono per salvare la regione dall'invasione e la sceneggiatura è firmata da Bruno Lauzi, che nel film interpreta anche un negoziante di pentole, insieme ai registi.

Nato come una iniziativa poco più che amatoriale e a scopo benefico (gli incassi sono stati devoluti all'Associazione Sindrome X fragile), InvaXön si è velocemente trasformato in un film vero e proprio interpretato da attori non professionisti e da volti noti dello spettacolo e della vita pubblica genovese, come Francesco Baccini, Dario Vergassola, Paolo Villaggio, i Matia Bazar, i Ricchi e Poveri, i Cavalieri della Commenda, Corrado Tedeschi, i Buio Pesto, diversi cabarettisti e tanti altri… oltre alla Gialappa's Band al completo, Piotta ed Elio e le Storie Tese.

Un racconto surreale in cui le citazioni abbondano, che prende spunto da un fatto di cronaca riportato dai giornali nel 1978, quando un metronotte dichiarò di essere stato protagonista di un’esperienza di "contatto" con alieni sulle alture dell'entroterra genovese.

"Aladdin" è il film più visto nel fine settimana a Torino

"Aladdin"
Vince "Aladdin" il fine settimana, l'effetto-nostalgia nel pubblico che vide la versione animata e ora torna in sala per quella "reale" ha funzionato: quasi il doppio degli spettatori rispetto a "Il traditore", secondo davanti a "Dolor Y Gloria".

Bene "L'angelo del male", settimo".

Fuori classifica "Takara - La notte che ho nuotato" con 117 spettatori.

CLASSIFICA WEEK-END 24-25-26 MAGGIO 2019

1 ALADDIN  € 105.162 15.493
2 IL TRADITORE   € 43.782 7.197
3 DOLOR Y GLORIA   € 24.215 4.106
4 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 13.831 1.970
5 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 12.005 1.835
6 ATTENTI A QUELLE DUE   € 10.574 1.675
7 L'ANGELO DEL MALE: BRIGHTBURN   € 7.403 1.104
8 AVENGERS: ENDGAME   € 6.849 994
9 STANLIO E OLLIO   € 3.741 597
10 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE  € 2.868 464

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di lunedì 27 maggio 2019

Sul Corriere Torino Luca Castelli approfondisce l'omaggio a Bruno Lauzi curato da Piemonte Movie (oggi in Mediateca Rai, mercoledì al Massimo), Fabrizio Dividi ricorda il DAMS Day di oggi.

Nella rubrica Gli Appuntamenti su La Repubblica Torino Gabriella Crema cita l'omaggio a Bruno Lauzi di Piemonte Movie.

CronacaQui Torino non esce il lunedì.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, lunedì 27 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 26 maggio 2019

Rassegna stampa di domenica 26 maggio 2019

Niente da segnalare su La Stampa TorinoCorriere TorinoLa Repubblica Torino.

CronacaQui Torino non è in edicola la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 26 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 25 maggio 2019

Rassegna stampa di sabato 25 maggio 2019

Su CronacaQui Torino un box ricorda "Above and below" martedì al Piccolo Cinema; spazio anche per la consueta pagina del sabato a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Niente da segnalare su La Stampa Torino, Corriere TorinoLa Repubblica Torino.

"My home, in Libya" torna al Cinema Massimo

"My home, in Libya"
Martedì 28 maggio, alle ore 21:00 torna al Cinema Massimo di Torino il film della regista Martina Melilli, MY HOME, IN LIBYA, vincitore del 18° gLocal Film Festival e del Premio Corso Salani al Trieste Film Festival. Il documentario è inserito nel progetto Trieste Film Festival in Tour che porta il meglio dell’ultima edizione del festival nei cinema italiani, insieme a Lo Scrittoio.

Prodotto dalla casa torinese Stefilm insieme a ZDF-Arte, in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno di MIBACT e Piemonte Doc Film Fund, My Home, in Libya indaga sulla memoria e sui luoghi un tempo appartenuti ai nonni della regista, vissuti a Tripoli quando la Libia era una colonia italiana, fino al 1969, anno in cui furono costretti a lasciare la città in seguito al colpo di stato di Gheddafi. Con l'aiuto di Mahmoud, giovane libico contattato attraverso la rete, Martina riceve le immagini della città così come è oggi e riesce, in qualche modo, a riportare i nonni nella terra che tanto amarono: i nomi delle strade sono cambiati, molti quartieri non esistono più, le milizie armate si dividono la città e spadroneggiano. A poco a poco il rapporto tra Martina e Mahmoud cresce via internet, in un fitto scambio di messaggi e immagini, superando le barriere fisiche e culturali che li tengono separati e contribuendo a far nascere una profonda amicizia. Da una parte una giovane che fa del territorio europeo la sua casa, dall'altra un giovane libico che non vede nessun futuro se non immaginandosi fuori dalla Libia.

Io credo nel valore delle storie di singoli che riescono a raccontare un vissuto comune a molti, e nella coralità di un racconto per raccoglierne punti di vista e sfaccettature diversi. La storia di mio nonno Antonio è condivisa da tutti quegli italiani che hanno vissuto l’esperienza dell’espatrio forzato dalla Libia (1970). La storia di Mahmoud è quella di una generazione giovane che si trova a crescere e a formarsi in un paese senza una precisa identità, diviso da violenze e interessi, e che pure deve trovare in quel caos la strada per il suo futuro. Quello che li accomuna è la città di Tripoli, vissuta dal primo nel passato e dal secondo nel suo presente, considerata da entrambi come casa propria.

Opera prima, il film è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival 2018 e ha vinto il Premio Corso Salani al 30° Trieste Film Festival.

Il Consiglio di Oggi, sabato 25 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 24 maggio 2019

Enrico Audenino chiude la prima "stagione" di Fade In a Palazzo Nuovo

Enrico Audenino ospite di Fade In
Si è chiuso questa mattina con l'intervento dello sceneggiatore Enrico Audenino, co-autore di "Ride" con Valerio Mastandrea e nel gruppo di autori della serie "Gomorra", la prima stagione di Fade In - Incontri con i lavor(ator)i del cinema.

Quattro appuntamenti (i precedenti con Sara Sagrati, Massimo Arvat e Letizia Gatti) in cui mettere a confronto i lavoratori del cinema torinese (e non solo) con gli studenti dell'Università di Torino. Un progetto a cura di Dario Cerbone, Davide Leo e Giorgio Beozzo che ha saputo incontrare il favore e l'interesse degli studenti, creando un ponte concreto e pratico utile (si spera) a chi è sul punto di scegliere in quale delle tante strade possibili del "lavorare nel cinema" si senta più adeguato.

Bella chiacchierata quella con Audenino, arrivato a lavorare come sceneggiatore un po' per caso, dopo un percorso di studi totalmente "altro" ("Ma ho capito che aver tradotto per anni l'Iliade mi è stato utile per entrare nell'epicità dei personaggi di Gomorra, quindi davvero ogni cosa che si fa nella vita per quanto apparentemente lontana dal 'focus' può essere utile", ha detto lo sceneggiatore) è arrivato a fare quello di mestiere.

Qualche provino da attore, qualche lavoro non specializzato sui set, i primi lavori su corti autoprodotti prima di trovare la sua strada ("Sapevo che volevo lavorare nel cinema fin dalle medie, ma per molti anni non sapevo proprio in che modo e in che direzione andare"), qualche prima apparenza di successo, come la possibilità di creare un'opera prima nel lungometraggio (Maicol Jecson) diventata un calvario lungo quasi 7 anni in cui nessuno alla fine è stato contento di quanto fatto ("Il senso di fallimento è stato duro da superare, anche se oggi lo vedo con un momento formativo fondamentale per quello che faccio adesso").

Un percorso di studi sghembo, con un Master alla Cattolica e tanti altri tentativi falliti, una rete di conoscenze che a furia di muoversi fare e scambiarsi esperienze gli ha aperto, nel corso degli anni, piccole o grandi opportunità che ha saputo sfruttare. "Da un piccolo contest ho avuto l'opportunità di vedere realizzata una webserie, Connessioni. Ho chiesto di poter seguire il set da vicino, passando un mese a Roma non tanto per controllare che facessero quanto avevo scritto ma più per vedere come i miei testi diventassero il film. Da un incontro sul set sono stato poi presentato a Valerio Mastandrea, che mi ha poi chiesto di aiutarlo a scrivere Ride".

E poi Gomorra: "Lì sul set non ci fanno andare, si gira in un contesto troppo complesso e meno persone ci sono meglio è. Ma ho partecipato a tante letture con gli attori, a tutte le fasi precedenti le riprese. La parte che amo di più del mio lavoro è costruire le storie, parlando e incontrando le persone: lo 'scrivere' vero e proprio non mi piace molto, anzi, fosse per me non lo farei proprio... Ma creare storie spostandomi, andando nei luoghi, dialogando con la gente è ciò che voglio davvero. Ora sto lavorando a una serie per Netflix, ho scoperto che la vera America è da noi, ci sono molte più possibilità stando qui che non spostandosi oltre oceano, per assurdo. La scrittura è attualmente il miglior campo in cui lavorare nel cinema, per un giovane".

Omaggio a Michel Houellebecq, una (bella) rassegna al cinema Massimo

Non solo rassegne e retrospettive su autori e attori/attrici: la ricchezza dell'offerta del cinema Massimo è anche nella capacità (che ci auguriamo sempre più "sollecitata") di realizzare percorsi trasversali e tematici. A giugno un viaggio intorno alla figura di Michel Houellebecq, scrittore tra i più amati/odiati e discussi, spesso a stretto contatto con la settima arte.

La presentano così i programmatori del cinema: "È considerato uno dei più interessanti scrittori della letteratura francese contemporanea, spesso assimilato al movimento anglosassone detto di “Anticipazione sociale”. Michel Houellebecq, pseudonimo di Michel Thomas, è scrittore, saggista e poeta, ma si è anche cimentato come regista, sceneggiatore e attore. Ed è proprio alla sua opera di cineasta che rendiamo omaggio, raccogliendo i film da lui diretti, interpretati e sceneggiati o, semplicemente, ai film tratti dai suoi romanzi, tra preveggenze politiche, opinioni sconvenienti e tristissime parabole sull’amore".

IL PROGRAMMA

Michel Houellebecq
La Possibilité d’une île
(Francia 2008, 95’, 35mm, col. v.o. sott.it.)
Daniel, clone perfetto di essere umano vissuto secoli prima, vive in totale solitudine leggendo del passato dell’umanità e dei suoi stessi antenati. Vede la sua vita cambiare completamente quando scopre che c’è un sopravvissuto, come lui: una donna, la cui versione umana originale ha già incontrato Daniel. Liberamente ispirato al romanzo omonimo dello stesso Houellebecq.
Ven 14, h. 21.30 / Mer 19, h. 18.30

Benoît Delépine/Gustave Kervern
Saint Amour
(Belgio/Francia 2016, 101, DCP, col., v.o. sott.it.)
Jean alleva tori robusti e sogna il primo premio al Salone Internazionale dell’Agricoltura, Bruno non ne può più di allevare tori e desidera soltanto una donna e un altro bicchiere di vino. Dentro un taxi e una complicata relazione filiale, Jean e Bruno cercano un dialogo e infilano strade secondarie per ritrovarsi. Impugnata la mappa dei vini, si spostano lungo le regioni francesi per degustare vino. Tra gli interpreti  Michel Houellebecq.
Sab 15, h. 17.15 / Ven 21, h. 18.15

Guillaume Nicloux
L’enlèvement de Michel Houellebecq
(Francia 2014, 92’, DCP, col., v.o. sott.it.)
È un fatto vero che una parte della stampa francese intorno al 2004 annunciò il rapimento dello scrittore Michel Houellebecq. In realtà si trattava solo di un problema che lo scrittore aveva con il proprio telefono cellulare, che lo rese irreperibile per circa una settimana durante un viaggio in Nord America. Da quest’incomprensione che diede il via a diverse leggende metropolitane, Guillaume Nicloux scrive e dirige un film in cui il rapimento avviene davvero e Houellebecq è prelevato da una banda di improvvisati con i quali, nel tempo, stabilisce un curioso legame.
Dom 16, h. 18.15 / Sab 22, h. 16.00

InCORTIamoci #1: primo appuntamento con Simone Sanna

Una nuova iniziativa in città, Lacumbia Film (Via Tesso 30) presenta InCORTIamoci: l'Associazione proporrà mensilmente una serata di proiezione e incontro con autori di cortometraggi.
Un cineforum del cortometraggio per scoprire, confrontarsi e vedere opere cinematografiche brevi. Modera gli incontri Alessandro Amato.

In questo primo incontro, mercoledì 29 maggio alle ore 21, l'ospite è il regista e autore Simone Sanna.

Simone Sanna nasce a Cirié (Torino) nel 1993. Dopo aver conseguito il diploma di liceo artistico a indirizzo pittura, si laurea in Storia del Cinema presso l'Università degli Studi di Torino. La sua ricerca artistica, caratterizzata da forti elementi sperimentali, indaga e utilizza vari linguaggi artistici: la pittura, il cinema e la videoarte.

Cortometraggi in programma:

Kikkers, 2016, 17’
Con Romilda Boffano, Agostino Chiadò Rana, Emanuele Flore, Francesco Ferrero, Alessandro Perna, Andrea Sanna.
Romilda, una giovane ragazza in vacanza in Olanda, trascorre tutto il tempo chiusa nella sua stanza d’albergo. Quando finalmente si deciderà a uscire, incontrerà un giovane olandese.

Griša, 2018, 3’
Con Erica Landolfi, Davide Sacchetti, Riccardo Sacchetti.
Dopo molti anni di assenza Ljuba fa ritorno al luogo nel quale è cresciuta, il Giardino dei ciliegi. Ben presto però, i bei ricordi dell'infanzia si mescolano a quello terribile della morte del proprio figlio, Griša, avvenuta tempo prima proprio nel Giardino.

Twice, 2019, 6’
Con Davide Sacchetti, Erica Landolfi, Carola Rubino, Adele Valpreda.
James è un bambino sensitivo che vive nel Nord Europa; è dall’età di 4 anni che convive con una “voce silenziosa” che sembrerebbe chiamarlo a sé. Sarà appunto questo richiamo a condurlo in Piemonte, a Ozegna, dove nel 1623 la Madonna è apparsa a un giovane contadino di nome Guglielmo.

Box Office Torino: il più visto è Pedro Almodovar

"Dolor Y Gloria"
"Dolor Y Gloria" di Pedro Almodovar prosegue al comando della classifica dei film più visti a Torino.

Sul podio i Pokemon e "John Wick 3", quarto posto per "Attenti a quelle due".

Fuori classifica le novità: "Il traditore" con 476 spettatori, "L'angelo del male" con 127 e "Takara" con 31.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 17 A GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2019

1 DOLOR Y GLORIA   € 59.056 10.460
2 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 41.134 6.458
3 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 37.589 5.642
4 ATTENTI A QUELLE DUE   € 28.275 4.640
5 ALADDIN   € 29.234 4.556
6 AVENGERS: ENDGAME   € 26.386 3.975
7 STANLIO E OLLIO   € 12.416 2.042
8 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 12.080 1.941
9 PET SEMATARY   € 7.032 1.043
10 RED JOAN   € 5.639 1.019
11 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 5.372 996
12 TORNA A CASA, JIMI!   € 4.598 816
13 TUTTI PAZZI A TEL AVIV  € 4.257 780
14 SARAH & SALEEM   € 3.174 620
15 I FRATELLI SISTERS   € 3.223 573
16 L'UOMO CHE COMPRO' LA LUNA   € 3.395 572
17 UNFRIENDED: DARK WEB   € 3.807 546
18 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 3.052 538
19 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 2.954 510
20 PALLADIO   € 4.135 480

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 24 maggio 2019

TorinoSette apre, in un articolo a firma Daniele Cavalla, sull'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse", domani al cinema Massimo; spazio anche al DAMS Day e al doc su Susan Sontag presso Babelica, a "Dentro Caravaggio" e molto altro ancora.
Su La Stampa Torino un box ricorda "Alive in France" di Abel Ferrara, oggi al Massimo.

Roberta Scalise su CronacaQui Torino intervista Enrico Audenino, sceneggiatore torinese ospite questa mattina di Fade In; un box ricorda la proiezione di "Alive in France" di Abel Ferrara.

Niente da segnalare su Corriere TorinoLa Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 24 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 23 maggio 2019

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 4 luglio al 28 agosto

È sempre brutto quando leggiamo queste notizie... Il cinema Massimo, come ormai tradizione, sarà chiuso quest'estate, e per la precisione da giovedì 4 luglio a mercoledì 28 agosto (compresi).

A sollevare un po' l'umore del cinefilo torinese, la notizia che questa chiusura servirà anche per un "rinnovo arredi" decisamente gradito.

Appuntamento quindi al 29 agosto con il "nuovo" cinema Massimo!

Il 10 e l'11 giugno creativAfrica meets Nollywood

CreativAfrica 2019 è in programma dal 9 al 14 giugno a Torino: ricco il programma musicale (Seun Kuti & Egypt 80, ma non solo) e culturale in genere, ma ci sarà spazio anche per due giorni dedicati interamente al cinema dal titolo "CreativAfrica meets Nollywood".

Lunedì 10 Giugno
Campus Luigi Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 18:00
Proiezione di KASALA di Ema Edioso con la partecipazione di Noo Saro Wiwa (giornalista e scrittrice) e Alessandro Jedlowski (Dip. Culture, Politica e Società)
Parlando di Nigeria non si può evitare di gettare uno sguardo su Nollywood, la fiorentissima industria cinematografica nigeriana. Lo facciamo cominciando da Kasala, commedia brillante ambientata nei sobborghi di Lagos.
In collaborazione con Dipartimento di Culture, Politica e Società - UniTo e Centro Frantz Fanon

Martedì 11 Giugno
Campus Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 10:00
Proiezione THE WEDDING PARTY di Kemi Adetiba
Dopo Kasala, continua l’approfondimento su Nollywood con The wedding party, campione d’incassi e premiato al Toronto International Film Festival.

Anche la serata inaugurale, domenica 9 giugno al Blah Blah, è all'insegna del cinema e realizzata in collaborazione con Seeyousound: alle ore 21 una selezione di videoclip, intitolata THIS IS NIGERIA, e a seguire il documentario FANTASTIC MAN docufilm  di Jake Sumner.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 23 maggio 2019

"Il traditore"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 23 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

IL TRADITORE (Eliseo, Massaua, Massimo, Reposi, Romano, The Space, Uci)
ALADDIN (Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
L'ANGELO DEL MALE - BRIGHTBURN (Ambrosio, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
TAKARA - LA NOTTE CHE HO NUOTATO (Centrale, F.lli Marx)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 23 maggio 2019

Due belle pagine su La Stampa Torino dedicate a Cinemambiente: Giulia Zonca racconta il festival, Tiziana Platzer intervista il direttore Gaetano Capizzi.

Nella pagina Gli Imperdibili del Corriere Torino Fabrizio Dividi segnala l'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse" sabato sera al cinema Massimo.

Luigina Moretti su CronacaQui Torino racconta la 22esima edizione di Cinemambiente; spazio per la consueta rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 23 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.