giovedì 23 maggio 2019

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 4 luglio al 28 agosto

È sempre brutto quando leggiamo queste notizie... Il cinema Massimo, come ormai tradizione, sarà chiuso quest'estate, e per la precisione da giovedì 4 luglio a mercoledì 28 agosto (compresi).

A sollevare un po' l'umore del cinefilo torinese, la notizia che questa chiusura servirà anche per un "rinnovo arredi" decisamente gradito.

Appuntamento quindi al 29 agosto con il "nuovo" cinema Massimo!

Il 10 e l'11 giugno creativAfrica meets Nollywood

CreativAfrica 2019 è in programma dal 9 al 14 giugno a Torino: ricco il programma musicale (Seun Kuti & Egypt 80, ma non solo) e culturale in genere, ma ci sarà spazio anche per due giorni dedicati interamente al cinema dal titolo "CreativAfrica meets Nollywood".

Lunedì 10 Giugno
Campus Luigi Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 18:00
Proiezione di KASALA di Ema Edioso con la partecipazione di Noo Saro Wiwa (giornalista e scrittrice) e Alessandro Jedlowski (Dip. Culture, Politica e Società)
Parlando di Nigeria non si può evitare di gettare uno sguardo su Nollywood, la fiorentissima industria cinematografica nigeriana. Lo facciamo cominciando da Kasala, commedia brillante ambientata nei sobborghi di Lagos.
In collaborazione con Dipartimento di Culture, Politica e Società - UniTo e Centro Frantz Fanon

Martedì 11 Giugno
Campus Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 10:00
Proiezione THE WEDDING PARTY di Kemi Adetiba
Dopo Kasala, continua l’approfondimento su Nollywood con The wedding party, campione d’incassi e premiato al Toronto International Film Festival.

Anche la serata inaugurale, domenica 9 giugno al Blah Blah, è all'insegna del cinema e realizzata in collaborazione con Seeyousound: alle ore 21 una selezione di videoclip, intitolata THIS IS NIGERIA, e a seguire il documentario FANTASTIC MAN docufilm  di Jake Sumner.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 23 maggio 2019

"Il traditore"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 23 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

IL TRADITORE (Eliseo, Massaua, Massimo, Reposi, Romano, The Space, Uci)
ALADDIN (Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
L'ANGELO DEL MALE - BRIGHTBURN (Ambrosio, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
TAKARA - LA NOTTE CHE HO NUOTATO (Centrale, F.lli Marx)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 23 maggio 2019

Due belle pagine su La Stampa Torino dedicate a Cinemambiente: Giulia Zonca racconta il festival, Tiziana Platzer intervista il direttore Gaetano Capizzi.

Nella pagina Gli Imperdibili del Corriere Torino Fabrizio Dividi segnala l'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse" sabato sera al cinema Massimo.

Luigina Moretti su CronacaQui Torino racconta la 22esima edizione di Cinemambiente; spazio per la consueta rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 23 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 22 maggio 2019

Quattro proiezioni al cinema Lux per "Le grand bal"

Dopo il grande successo dell'anteprima italiana nel corso dell'ultima edizione del festival Seeyousound, torna a Torino - questa volta al cinema Lux di Galleria San Federico - il documentario "Le grand bal" di Laetitia Carton.

Il programma:
Lunedì 27 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 20.30 - A seguire ballo folk
Mercoledì 29 maggio ore 17.50

Ogni anno più di duemila persone, di età ed estrazione sociale diverse, si riuniscono da ogni parte d’Europa nella campagna francese per un’esperienza straordinaria: Le Grand Bal. Per 7 giorni e 8 notti ballano insieme, mentre la musica suona dal vivo, in un emozionante connubio tra tradizione e modernità. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere. Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità.

Al Centro Studi Sereno Regis la presentazione del reportage "Storie Interrotte"

Il reportage Storie Interrotte, prodotto nell’ambito del progetto “Checkpoint: storie di frontiere tra Sahel ed Europa” e realizzato dai giornalisti Andrea de Georgio, Annalisa Camilli e dal fotoreporter Michele Cattani, in Ciad e Mali e sulla frontiera italo-francese di Bardonecchia, affronta le ragioni delle migrazioni, le difficoltà del viaggio, gli ostacoli e le alternative incontrate, i respingimenti e l’accoglienza.

Appuntamento giovedì 30 maggio, ore 21.00, presso il Centro Studi Sereno Regis, via Giuseppe Garibaldi 13.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa - R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

Intervengono Andrea de Georgio, giornalista freelance, Annalisa Camilli, giornalista Internazionale, Michele Cattani, fotoreporter, Paolo Narcisi, R@inbow for Africa - R4A, Lucrezia Riccardi, Orso CooperativaSociale e Mariangela Ciriello, Valentina Topputo - Engim Internazionale Piemonte.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa
- R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione
Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

DAMS DAY, un giorno con gli studenti per scoprirne la creatività

Lunedì 27 maggio dalle 15 alle 18 è in programma all'Auditorium Vivaldi (piazza Carlo Alberto 5) il DAMS DAY, a cura del Corso Laurea DAMS - Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli Studi di Torino, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria.

Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio 2019 il DAMS di Torino organizza un workshop di presentazione di opere realizzate dagli studenti nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del corso di studi, con particolare riferimento all’indirizzo pratico-progettuale. Nel corso dell’incontro verranno mostrati video e prodotti multimediali, eseguite performance teatrali, musicali e coreutiche, lette pagine di sceneggiature cinematografiche. Inoltre, il pubblico potrà fruire direttamente, attraverso attrezzature interattive, di prodotti realizzati con le più recenti tecnologie

Introduce l’incontro la professoressa Giulia Carluccio, Presidente del DAMS.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

IL PROGRAMMA

15.00
Saluti e presentazione del programma
Guglielmo Bartoletti (direttore Biblioteca Nazionale Universitaria)
Franco Cravarezza (presidente Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria)
Donato Pirovano (direttore dipartimento di Studi Umanistici)
Giulia Carluccio (presidente del corso di studi in Dams)

15.15 Tra ricerca e fruizione: esperienze di studi sui fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Franca Porticelli (responsabile della Sala Manoscritti e Rari della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino)

15.30 MUSICA
a) Carta canta: il contributo degli studenti del DAMS alla valorizzazione del patrimonio musicale della Biblioteca Nazionale di Torino - Alessandra Botta (studentessa del corso di Bibliografia musicale)
b) Presentazione del Laboratorio di Architettura Musicale, svolto in collaborazione con l’architetto e disegnatore Matteo Pericoli.
Il plastico di «Duett» dai «Phantasiestücke op. 88» di Schumann verrà associato all’esecuzione del brano con studenti di storia della musica (violino  Giorgia Borriero, violoncello Jonathan Gabriel Guzman), accompagnati al pianoforte dal prof. Malvano.

16.00 CINEMA-TEATRO-MUSICA
Presentazione dei blog degli studenti del Dams: cinema, teatro, musica. A cura degli studenti redattori dei blog.

16.15 VIDEO 360°
Frammenti di VR FREE (We Are Free) [2019, 10’] di Milad Tangshir
Presentazione, a cura dell’autore, di un documentario in realtà virtuale, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte.
Il video sarà fruibile nello spazio antistante l’auditorium per tutta la durata della manifestazione.

16.30 DANZA
Frammenti coreografici
Coreografia di dieci studenti del corso di Storia della danza.

16.45 VIDEO
 a) “Logos” di Venia Dimitrakopoulou - immagini e voci dalla mostra (2019, 4’)
Video realizzato da studenti dei corsi di Tecniche dell’attore e Regia cinematografica, in occasione della mostra allestita presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dalla Fondazione Ellenica di Cultura, in collaborazione con Microkosmos.

b) Video musicali vincitori della sezione Dams delle ultime tre edizioni del See You Sound Film Festival di Torino.
- Digital Devil Saga-Lorenzo Abbatoir, (2016 3’) di Andrea Leonessa
- HAZE-BODY (2018, 2’20’’) di Marco Morelli
- Fernweh (Desvelos) [2018, 3’40’’] di Matteo Maggi, Giorgio Savoldi

17.00 CINEMA

Lettura di pagine dalle sceneggiature di due studenti del corso di Sceneggiatura cinematografica, a cura di studenti del corso di Tecniche dell’attore.

17.20 TEATRO

Presentazione del lavoro performativo “Medea in scena: riscrittura e interpretazione”.
A cura di un gruppo di studenti del coso di Storia del teatro (coordinatore: Roberto Girardi).

17.30 MULTIMEDIA E CULTURA DIGITALE

a) DOPPIOGIOCO – Narrazione Interattiva
DoPPioGioco è una piattaforma computazionale che interviene nella relazione tra performer e pubblico come un “prompt intelligente” che suggerisce all’interprete il pezzo successivo, prendendo in considerazione sia la risposta emotiva del pubblico che le decisioni degli esecutori.

b) OpenLab ­– prodotti multimediali realizzati nel quadro dei corsi di Drammaturgia e Performance Multimediale
- Freeing the Doll: 1’ 56’’
- Love and Obstacles: 2’ 22”
- (s)P(e)ace Invaders: 1’ 32”
- Conflict Nature: 3’ 18”
- Reunion: 3’ 02”

c) Messa in scena mutimediale interattiva del dramma L’Arialda di Giovanni Testori.
Oltre alla presentazione, a cura dei docenti,  il lavoro sarà aperto ai visitatori attraverso una postazione interattiva.

d) Tour virtuali nella storia dell'informatica e nell'arte digitale

I tour sono fruibili individualmente dai presenti tramite smartphone, scaricando l'app gratuita. Saranno predisposti un poster e dei volantini con i codici dei tour disponibili.
A cura degli studenti dei corsi di Documentazione digitale e Storia dell’informatica.

Una video-installazione per Demetrio Stratos a Here

Mercoledì 22 maggio alla Cavallerizza Irreale alle 21.30, durante la rassegna di installazioni artistiche internazionali HERE, streeen.org presenta in anteprima assoluta la videoinstallazione UNA COLONNA PER DEMETRIO STRATOS (IN OGNI CITTA') - videoinstallazione di Luciano D'Onofrio.

Pensata per presentare pubblicamente a livello internazionale la figura di Demetrio Stratos, artista e sperimentatore assai noto in Italia ma quasi sconosciuto all'estero, di cui si celebrano quest'anno i 40 anni dalla scomparsa, l'installazione consiste nella proiezione di un filmato realizzato in formato verticale per poter essere proiettato su una colonna, un angolo di muro, un interstizio.

Il filmato è costituito da una rielaborazione di alcune rare performance vocali soliste realizzate da Stratos davanti alla telecamera nel 1978. Ogni brano è introdotto da una breve didascalia italiano-inglese. L'obiettivo della videoinstallazione è di mettere direttamente il fruitore, il visitatore e il passante di fronte alle straordinarie doti vocali di Stratos. La dimensione verticale permette di vederlo in figura intera come fosse davanti a noi. Una presenza fisica e sonora aliena e umana allo stesso tempo.

L'installazione resterà visibile al 2° piano della Cavallerizza Irreale fino al termine della manifestazione.

Presentata la 22^ edizione del Festival CinemAmbiente

Il Festival CinemAmbiente giunge alla 22a edizione, che si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2019.

Prima e più importante manifestazione di cinema ambientale in Italia, tra le maggiori a livello internazionale, il Festival rispecchia anche quest’anno, attraverso un cartellone estremamente ampio e articolato, la crescita e la costante espansione, quantitativa e qualitativa, della produzione mondiale di settore, che ormai di frequente travalica i confini specialistici per affrontare temi cruciali della contemporaneità e incontrare pubblici trasversali sempre più ampi.

Non solo semplice vetrina della più recente e selezionata filmografia green in arrivo da svariati Paesi e Continenti, il Festival rappresenta da sempre un osservatorio privilegiato per analizzare e approfondire – spesso anche anticipare – le urgenze e le tendenze che emergono via via nel dibattito ambientalista.
L’edizione 2019 non può quindi non dedicare spazio al fenomeno dirompente del nuovo attivismo giovanile che, negli ultimi mesi, ha richiamato con forza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sull’ineludibilità dell’emergenza ambientale planetaria e sull’improcrastinabilità di misure in grado di contrastare concretamente i cambiamenti climatici.

L’“onda verde”, nata sulla scia delle battaglie della sedicenne Greta Thunberg e oggi convogliata nel movimento dei #FridaysForFuture, ha nel frattempo raggiunto anche il cinema. Il neomovimentismo ambientale, di cui il Festival aveva colto i fermenti fin dalla scorsa edizione (con il premio al film Aktivisti, incentrato sulla battaglia ambientalista di una militante appena quindicenne), ha attirato l’attenzione anche di registi e documentaristi, rendendo i Millennials e la generazione Z protagonisti di diversi titoli in cartellone.

Il Festival rende omaggio all’impegno dei giovanissimi che si battono, a livello locale e globale, per politiche di sviluppo in grado di preservare l’equilibrio del Pianeta, dedicando alla Green Generation la sua 22a edizione.

I 140 titoli in cartellone saranno suddivisi nelle quattro tradizionali sezioni competitive del Festival – Concorso documentari internazionali, Concorso documentari One Hour, Concorso documentari italiani, Concorso cortometraggi internazionali – cui si aggiungono le sezioni Panorama ed Eventi speciali, riservate ai film fuori concorso. Completano il cartellone le sezioni Ecoeventi, che comprende gli appuntamenti non cinematografici, ed Ecotalk, dedicata all’approfondimento di temi ambientali d’attualità. A queste si aggiunge la sezione autonoma di CinemAmbiente Junior, istituita dallo scorso anno e riservata alle Scuole (Primarie e Secondarie di I e II grado), all’interno della quale sono stati proposti un concorso per cortometraggi a tema ambientale e un ciclo di proiezioni e attività didattico-laboratoriali in corso dal 22 marzo.

L’edizione 2019 del Festival CinemAmbiente si apre con un titolo emblematico, The Human Element (ore 20.30, Cinema Massimo - MNC, Sala Cabiria). Diretto dal regista Matthew Testa, il film inaugurale documenta la nuova impresa di James Balog, il pluripremiato fotografo statunitense che da oltre quarant’anni esplora con il suo lavoro il rapporto tra l’uomo e la natura. Dopo “Extreme Ice Survey”, l’eccezionale progetto fotografico (poi pubblicato dal National Geographic e raccontato nel film Chasing Ice) con cui, nella prima decade del 2000, attraverso più di un milione di scatti, ha mostrato il progressivo scioglimento dei ghiacciai in diverse parti del mondo, Balog ha intrapreso, nel 2016, un’ulteriore esplorazione degli effetti dell’antropizzazione. Presentato in anteprima nazionale, The Human Element, prodotto dallo stesso Balog – che sarà ospite del Festival e a cui va il Premio alla carriera “Movies Save the Planet” di quest’edizione – è la cronaca di un viaggio nelle zone degli Stati Uniti più colpite dalle emergenze climatiche e ambientali.

Tra i tanti ospiti, si segnalano Richard O’Barry, premio Oscar per il film The Cove, già addestratore pentito del delfino Flipper, oggi votato alla liberazione dei cetacei, il poeta svizzero Fabio Pusterla, cui quest’anno va il premio letterario “Le Ghiande di CinemAmbiente”, e il fotografo James Balog, di cui potremo ammirare una selezione di fotografie sui cambiamenti climatici esposta lungo la cancellata della Mole Antonelliana. È stata nostra intenzione proporre un Festival ricco di idee, innovativo, ma anche divertente, rivolto a famiglie, giovani, nonni preoccupati per il futuro delle prossime generazioni, cioè a tutti, perché l’ambiente e i suoi problemi sono di tutti e ritrovarsi a CinemAmbiente è già un passo verso il cambiamento.

"Anna and the Apocalypse" in anteprima italiana al Massimo sabato 25 maggio

In attesa della propria 19° edizione, prevista dal 22 al 26 ottobre al Cinema Massimo, il TOHorror Film Fest presenta in anteprima italiana “Anna and the Apocalypse”, horror comedy già selezionata in concorso nei più importanti festival di genere internazionali (Sitges, Fantasia, Fantastic Fest...). Una proiezione nata in collaborazione con Seeyousound International Music Film Festival e BIFF – British Irish Film Fest. Il film del giovane regista scozzese John McPhail rappresenta infatti una convergenza fra i tre eventi: è un horror, è un musical ed è attraversato dall'inizio alla fine da un inconfondibile black humour britannico.

Ambientato in una sonnolenta cittadina scozzese, “Anna and the Apocalypse” deve il suo titolo alla protagonista Anna (Ella Hunt), un'adolescente all'ultimo anno di liceo che deve fronteggiare i problemi tipici della sua età: il desiderio di indipendenza, le questioni familiari e sentimentali, il passaggio all'età adulta. E accanto a questi, a complicare le cose, si trova a fronteggiare suo malgrado un problema un po' meno tipico: un'invasione di zombie.

Fra canzoni e situazioni surreali, coreografie e splatter demenziale, il film di McPhail è in realtà molto più di una commedia macabra: racchiude in sé molte anime e affronta nel migliore dei modi (cioè con la dovuta leggerezza) temi importanti, dividendosi fra intimismo e satira sociale, coming of age e omaggi alla tradizione dello zombie-movie. Un'opera imperdibile e adatta a chiunque, destinata allo status di cult, definita dalla stampa estera “un incrocio fra L'alba dei morti dementi e La La Land”.

Appuntamento da non perdere al Cinema Massimo sabato 25 maggio alle h. 21 (ingresso: 6€ - 4€ ridotto).

A tutti gli spettatori che conserveranno e presenteranno il biglietto della proiezione da Veco Sell (via Cesare Battisti 19 / C.so Lombardia 135) sarà riservato uno sconto del 10% sugli acquisti.

Rassegna stampa di mercoledì 22 maggio 2019

Tantissimo cinema sul Corriere Torino di oggi: Paolo Morelli intervista il nuovo direttore di Sottodiciotto, Enrico Bisi, mentre Francesca Angeleri parla il suo predecessore, Steve Della Casa.
Lungo approfondimento sui successi torinesi nel cortometraggio a Cannes a cura di Fabrizio Dividi, e poi ancora Luca Castelli segnala in sala l'uscita del doc musicale "Asbury Park", Morelli scrive di "Tra cane e il lupo" stasera al Massimo.

Su CronacaQui Torino un box ricorda l'omaggio ai Pink Floyd, con musica e film, stasera al Blah Blah.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino e su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 22 maggio 2019

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martedì 21 maggio 2019

Enrico Bisi nuovo direttore di Sotto18 Film Festival & Campus

Enrico Bisi
Il Consiglio direttivo di AIACE Torino ha affidato a Enrico Bisi la direzione di Sottodiciotto Film Festival & Campus, la cui 21 a edizione si svolgerà nella primavera del 2020.

Il regista e documentarista torinese, docente di Regia cinematografica al Corso di laurea in DAMS all’Università degli studi di Torino, succede a Steve Della Casa, che ha terminato il suo incarico triennale alla direzione del Festival, già in proroga di un anno per la scorsa edizione della manifestazione.

«Vogliamo innanzitutto ringraziare Steve Della Casa sia per l’ottimo lavoro svolto in questi anni – dichiara Giulia Carluccio, presidente di AIACE Torino – sia per le riflessioni comuni sul futuro del Festival che ci hanno portato a concordare sull’opportunità di un cambio generazionale alla fine del suo incarico e a convergere in piena sintonia sul nome del suo successore. Enrico Bisi, oltre ad aver già curato, due anni fa, una sezione del Festival, dedicata all’Hip Hop, di grande impatto e richiamo, coniuga competenze cinefile con un’attività di documentarista che si sposa bene con la linea sperimentale e laboratoriale oggi perseguita dall’AIACE. Condivide con noi l’idea di una mission di Sottodiciotto & Campus molto forte e chiara e siamo certi saprà non solo valorizzare il fondamentale lavoro svolto in questi anni con le scuole, ma anche proseguire nel solco tracciato da Steve Della Casa fino dagli inizi del suo mandato, che ha portato a un Festival multigenerazionale, aperto ai linguaggi espressivi più innovativi, in grado di far dialogare il cinema con gli altri media».

«Ho lavorato molto bene con Enrico Bisi nell’edizione del Festival di due anni fa e sono certo che sia la scelta giusta – dichiara Steve Della Casa – Quest’anno Sottodiciotto ha compiuto vent’anni: non sono un traguardo scontato per un Festival. In un’epoca difficile per la cultura come la nostra, ci si arriva solo se si è in grado di reinventarsi. Credo che il Festival lo abbia fatto in questi ultimi anni, ma che, proprio per questo, un ricambio generazionale sia necessario, come del resto ho dichiarato più volte. Sottodiciotto & Campus è un festival di cerniera, che si rivolge ai giovanissimi, ma che abbiamo allargato anche al mondo dell’università: sono necessarie antenne ben aperte e competenze diversificate per intercettare sia l’uno, sia l’altro pubblico. Per questo ho costruito una squadra di persone più giovani di me, con professionalità differenti, con cui ho realizzato il Festival in questi ultimi due anni e che ritengo possa essere una risorsa importante a disposizione della nuova direzione. A tutti quelli che ci saranno auguro buon lavoro, a Enrico garantisco, se lo riterrà utile, tutta la mia collaborazione e la mia amicizia».

Enrico Bisi, cui è stato conferito un mandato triennale, dichiara: «Ringrazio il Consiglio direttivo di Aiace Torino per la fiducia che mi ha accordato. Sono contento e onorato di poter essere il direttore delle prossime edizioni di Sottodiciotto Film Festival & Campus. Ancora di più perché a passarmi il testimone è Steve Della Casa, che negli anni ha segnato profondamente la storia dei festival cinematografici della città, creando occasioni fondamentali per far crescere la mia passione per il cinema. Sottodiciotto è un Festival che dapprima mi ha visto spettatore, poi più volte ospite come autore e infine collaboratore. Il mio compito, secondo l’impostazione del tutto condivisa con il Consiglio direttivo di AIACE Torino, sarà ora quello di valorizzare il patrimonio di lavoro fatto con le scuole in tutti questi anni e di ampliare la vocazione multigenerazionale del Festival, anche attraverso le connessioni con altre forme di espressione e rappresentazione artistica».

Rassegna stampa di martedì 21 maggio 2019

Tiziana Platzer su La Stampa Torino racconta l'esordio a Cannes de "La passione di Anna Magnani"; un box segnala l'ormai prossima nomina di Luxuria a direttrice del Lovers e un secondo è sui numeri-record del Museo del Cinema.

Su La Repubblica Torino Leonardo Bizzaro ricorda il Womens' Adventure Film Tour all'Uci.

Su CronacaQui Torino un box segnala la vittoria di un fondo di Creative Europe da parte del Torino Short Film Market.

Corriere Torino ospita un articolo su "VR Free" e la possibilità di visionarlo offerta dall'Emergency Point.

Il Consiglio di Oggi, martedì 21 maggio 2019

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lunedì 20 maggio 2019

Torino Short Film Market vince il bando di Creative Europe - Subprogramma Media

È un momento importante per il Torino Short Film Market (Torino 21/23 novembre 2019), organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema - Torino Film Festival, da poco al Festival di Cannes. Ha, infatti, vinto il bando di Creative Europe - Subprogramma Media Accesso ai mercati. In Italia, nel 2018, gli unici eventi professionali sostenuti da questo bando sono stati il Mercato della Mostra del Cinema di  Venezia, il MIA - Mercato internazionale dell'audiovisivo di Roma e When Eeast Meets West di Trieste. Nel mondo del corto, sul piano internazionale, sempre nel 2018, solo il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand e l’European Short Pitch sono stati finanziati da questo bando.

L'importanza del sostegno europeo è economica - sostenendo circa un terzo del bilancio dell'evento - e strategica  - collocando il TSFM in una rete di soggetti internazionali di primo piano. Il Torino Short Film Market riceve contributi da dieci soggetti internazionali, italiani e locali: un caso unico in Italia di efficacia di fund raising e strategia progettuale.

Questo sostegno rafforza ulteriormente il “sistema cinema torinese” che ha visto la nascita, l’anno scorso, di Torino Film Industry. A Torino solo il Torino Film Lab, nel 2018, ha ricevuto il sostegno del Subprogramma Media con il bando Training.

“Sono felice di questo sostegno, che è più che un semplice contributo – afferma Jacopo Chessa, direttore del Centro Nazionale del Cortometraggio – : un premio a un lavoro di squadra che realizza un evento unico nel suo genere e che in solo tre anni ha saputo collocarsi tra i grandi eventi industry europei".

L’edizione dello scorso anno del TSFM ha richiamato 450 produttori, filmmaker e distributori da 36 nazioni, consolidando, così, il Torino Short Film Market come il più importante evento industry italiano dedicato ai cortometraggi e uno dei più rilevanti a livello europeo.

Il 28 maggio proiezione di "Regarding Susan Sontag" da Babelica

Martedì 28 maggio alle 20.30 proiezione da Babelica (Via Pacinotti 29) del documentario "Regarding Susan Sontag", dedicato a Susan Sontage diretto da Nancy D. Kates.

Intima e approfondita indagine della vita di una delle intellettuali più influenti e provocatorie del 20° secolo. Appassionata e schietta, Sontag è stata una delle maggiori icone letterarie, politiche e femministe della sua generazione. Viene qui ricordata da amici, familiari, colleghi e compagni, attraverso materiali d’epoca e immagini d’archivio accompagnate da estratti dei suoi testi, letti dall’attrice Patricia Clarkson.

Più di ogni altro intellettuale del suo tempo Sontag è stata seguita, filmata, fotografata, e con la stessa attenzione si è occupata di temi diversi come linguaggio, fotografia, guerra, malattia e terrorismo, con riflessioni e analisi tutt’oggi affascinanti. Il documentario ci offre l’opportunità di osservarla… mentre lei osserva il mondo intorno a sé.

Ingresso gratuito, riservato ai Soci Arci.

Rassegna stampa di lunedì 20 maggio 2019

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino pubblica i positivi bilanci che Film Commission Torino Piemonte ha presentato ieri a Cannes.

Corriere Torino ospita due articoli a firma Fabrizio Dividi: uno sui risultati della Film Commission a Cannes e uno su "Buongiorno, Notte", oggi in Bibliomediateca.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

CronacaQui Torino non esce il lunedì.

"Dolor Y Gloria" di Almodovar è il film più visto a Torino nel fine settimana

"Dolor Y Gloria"
L'ultimo film di Pedro Almodovar, "Dolor Y Gloria", uscito in sala in Italia in contemporanea con la presentazione in anteprima assoluta in concorso al Festival di Cannes, è il più visto a Torino nel fine settimana.

Sul podio "Pokemon: Detective Pikachu" e "John Wick 3".

Le altre novità fuori dalla top ten: "Unfriended: Dark Web" con 455 spettatori, "Bangla" con 335, "Quando eravamo fratelli" con 273 e "Mo' vi mento" con 12.

CLASSIFICA WEEK-END 17-18-19 MAGGIO 2019

1 DOLOR Y GLORIA € 43.677 7.479
2 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 34.689 5.311
3 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 27.971 4.001
4 ATTENTI A QUELLE DUE   € 23.573 3.752
5 AVENGERS: ENDGAME € 22.238 3.275
6 STANLIO E OLLIO   € 10.535 1.685
7 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 9.737 1.510
8 PET SEMATARY € 5.817 844
9 RED JOAN € 4.628 817
10 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 4.263 781

(Dati Cinetel)

Il Consiglio di Oggi, lunedì 20 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



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domenica 19 maggio 2019

A Cannes la Film Commission presenta le sue strategie, i progetti e i fondi

L’Italian Pavilion dell’Hotel Majestic di Cannes ha ospitato questa mattina un incontro di Film Commission Torino Piemonte, organizzato in collaborazione con Visit Piemonte, società in-house per la valorizzazione turistica e agroalimentare della Regione Piemonte.

Nel corso dell’appuntamento FCTP e Visit Piemonte hanno illustrato le linee della loro collaborazione e le comuni azioni di marketing territoriale legato al “Brand Piemonte”, evidenziando attraverso concreti esempi la significativa connessione tra audiovisivo e promozione turistica.

FCTP ha inoltre presentato i risultati dei primi mesi del 2019, confermando il trend di crescita dell’anno precedente con ben 117 produzioni sostenute: da gennaio ad oggi sono stati realizzati sul territorio piemontese 5 lungometraggi (di cui 2 stranieri), 2 serie TV oltre a 8 documentari, 8 cortometraggi, 5 progetti digital, 12 format tv e 16 spot pubblicitari.

Lo scorso febbraio FCTP ha inoltre reso noti i risultati dell’ultimo bando Piemonte Doc Film Fund - che ha assegnato un contributo di 69.000 € a 12 progetti, per la fase di sviluppo, e 101.000 € a 8 progetti per la fase di produzione – e quelli dello Short Film Fund che ha assegnato 20.000 € a 2 progetti.

“Sono stati mesi intensi e proficui questi passati, soprattutto per la portata di una produzione internazionale di grande impatto come quella di THE OUTFIT, il film d’origine del franchise Kingsman, che ha portato in Città una macchina produttiva imponente e un cast artistico di grande fama. Così il Presidente di FCTP Paolo Damilano commenta l’andamento della Fondazione, aggiungendo che “già ad oggi abbiamo in previsione altri 12 progetti, 6 lungometraggi e 6 serie TV, da realizzarsi entro l’autunno: numeri incoraggianti grazie alle varie tipologie di sostengo che, insieme ai Fondi Europei della Regione Piemonte, ci permettono di rispondere in maniera adeguata alle tante produzioni che scelgono il nostro territorio”

Nelle prossime settimane FCTP attiverà infatti un nuovo strumento di sostegno, ovvero il Development Film TV Fund – Fondi di sviluppo per cinema e TV: una dotazione iniziale di 250.000 € che permetteranno alle Società di Produzione di contare su un ulteriore aiuto finanziario per avviare i loro progetti.

A completamento della presenza piemontese a Cannes si segnala la proiezione in anteprima mondiale - nella sezione Cannes Classic - de “La passione di Anna Magnani”, documentario diretto da Enrico Cerasuolo e prodotto dalla società piemontese Zenit Arti Audiovisive in collaborazione con Rai Com , in associazione con Cinecittà Istituto Luce e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.

Il documentario che racconta la vita della grande attrice e icona del neorealismo verrà presentato lunedì 20 maggio alle ore 14 alla sala Buñuel del Palais des Festival.

Rassegna stampa di domenica 19 maggio 2019

La Repubblica Torino festeggia, con foto, il visitatore numero "1 milione" del Museo Nazionale del Cinema.

Corriere Torino ha un articolo di Paolo Morelli sulla chiusura del Wake Up Europe! Festival.

Su La Stampa Torino Cristina Insalaco apre con un Buongiorno Torino dedicato a Torino Città del Cinema 2020.

CronacaQui Torino non esce la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 19 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 18 maggio 2019

Rassegna stampa di sabato 18 maggio 2019

CronacaQui Torino ospita la consueta pagina di recensioni dei film in sala a cura dell'Agenda (il consiglio è "Quando eravamo fratelli"), un box ricorda "Nympha", martedì al Piccolo Cinema, e uno per il doc su Pistoletto al Museo del Cinema.
Roberta Scalise dedica un articolo alla presenza di "Tempo critico" nello Short Film Corner di Cannes.

Andrea Lavalle intervista per La Repubblica Torino Bill Emmott, ospite del Wake Up Europe!

Dario Basile sul Corriere Torino scrive della prima a Condove del docufilm "Noi siamo i figli della Monce".

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 18 maggio 2019

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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venerdì 17 maggio 2019

Box Office Torino: primo ancora "Pokemon: Detective Pikachu"

"Pokemon: Detective Pikachu"
Non cambia molto nel box office del cinema a Torino: ancora primo "Pokemon: Detective Pikachu", davanti agli "Avengers" e a "Stanlio e Ollio".

Unica novità già in top20 è "John Wick 3", undicesimo.

Malino le altre: "Attenti a quelle due" con 327 si difende, meno "Unfriended: Dark Web" (59), "Bangla" con 36, "Quando eravamo fratelli" con 21 e "Mo vi mento" addirittura con zero.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 10 A GIOVEDÌ 16 MAGGIO 2019

1 POKEMON DETECTIVE PIKACHU   € 61.422 9.700
2 AVENGERS: ENDGAME   € 43.082 6.415
3 STANLIO E OLLIO   € 15.130 2.609
4 TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE   € 13.870 2.231
5 PET SEMATARY   € 13.584 2.095
6 RED JOAN   € 8.858 1.637
7 I FIGLI DEL FIUME GIALLO   € 6.817 1.295
8 TUTTI PAZZI A TEL AVIV   € 4.632 919
9 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 5.544 875
10 I FRATELLI SISTERS  . € 4.203 772
11 JOHN WICK 3 - PARABELLUM   € 4.419 659
12 ATTACCO A MUMBAI - UNA VERA STORIA DI CORAGGIO  € 4.135 656
13 TORNA A CASA, JIMI!   € 3.498 648
14 IL GRANDE SPIRITO  € 3.110 578
15 SARAH & SALEEM - LA' DOVE NULLA E' POSSIBILE  € 3.055 573
16 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 2.848 536
17 LE INVISIBILI   € 2.714 503
18 5 CM AL SECONDO   € 4.419 485
19 L'UOMO CHE COMPRO' LA LUNA   € 2.455 416
20 DILILI A PARIGI   € 2.279 429

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 17 maggio 2019

TorinoSette apre le pagine di cinema con un articolo di Daniele Cavalla sulle anteprime "rock" di questi giorni (lunedì "Rocketman", mercoledì "Asbury Park"); Agnese Gazzera racconta il Wake Up Europe! e come sempre c'è spazio per molte altre segnalazioni.
Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Per il Corriere Torino Fabrizio Dividi intervista Enrico Cerasuolo, a Cannes con il suo documentario - produzione torinese di Zenit - "La passione di Anna Magnani"; Paolo Morelli scrive del Wake Up Europe!.

Andrea Lavalle su La Repubblica Torino scrive del Wake Up Europe Film Festival, in corso in questi giorni.

Niente da segnalare su CronacaQui Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 17 maggio 2019

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Infine, tutti i film in prima visione in sala.

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giovedì 16 maggio 2019

Korea Week a Torino: c'è anche il cinema

Arriva a Torino la KOREA WEEK, dal 19 al 24 maggio, con un paio di eventi legati al cinema organizzati dal Museo Nazionale del Cinema: la proiezione di due film coreani, Burning di Lee Chang-dong e Train to Busan di Yeon Sang-ho. Quest'anno si celebrano i 100 anni del cinema coreano.

Lee Chang-dong
Burning
(K 2018, 148’, v.o. sott.it.)
Il protagonista di «Burning» è Jong-soo, un ragazzo che ritrova casualmente dopo moltissimi anni una sua coetanea, Hae-mi, che viveva nel suo quartiere quando erano bambini. I due si frequentano per qualche giorno, prima che Hae-mi parta per l’Africa. Al suo ritorno Jong-soo avrà una sorpresa: in aeroporto la ragazza non arriva da sola, ma con un misterioso amico conosciuto durante il viaggio. Tratto da un racconto di Haruki Murakami.
Lunedì 20 maggio,  h. 20.30 – Sala Rondolino

Yeon Sang-ho
Train to Busan
(K 2016, 120’, v.o. sott.it.)
Seok-wu è un manager finanziario separato dalla moglie: la piccola Su-an spesso si sente trascurata da lui e preferisce la compagnia della madre. Sul treno su cui viaggiano i due, per portare Su-an dalla madre che vive a Busan, sale una ragazza che riporta strane ferite sul corpo, simili a morsi d’animale. Presto si trasformerà in zombi e sul treno per Busan si scatenerà l’inferno.
Mercoledì 22 maggio, h. 20.30 – Sala Rondolino

Alla Mole l'anteprima del doc "Autoritratto attraverso mio padre"

Il Museo Nazionale del Cinema in occasione della Notte Europea dei Musei e della Giornata Internazionale dei Musei – ICOM presenta sabato 18 maggio alle ore 20.30 in Aula del Tempio l’anteprima del film "Autoritratto attraverso mio padre" (2019, 27’), conversazioni tra
Michelangelo Pistoletto, Alberto Fiz e Anna Zegna per la regia di Chiara Battistini e prodotto da Art
+ Vibes.

Il film, realizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e Fondazione Zegna, in occasione della mostra “Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Olivero-Michelangelo Pistoletto”, in calendario fino al 13 ottobre 2019 a Biella e Trivero, è un documento essenziale per comprendere la formazione di uno dei più noti maestri internazionali che attraverso i Quadri specchianti ha creato una nuova relazione tra l'artista e la società, tra l'io e gli altri.

“Sono cresciuto con i quadri a olio di mio padre. L’arte è entrata attraverso i pori del mio naso, attraverso i miei occhi e anche attraverso la mia bocca in quanto mio padre dipingeva nature morte e poi mia madre cucinava gli alimenti che dipingeva. In fondo, dunque, mi cibavo anche delle sue nature morte”. Michelangelo Pistoletto

Saranno presenti:
Sergio Toffetti - Presidente Museo Nazionale del Cinema
Franco Ferraris - Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Michelangelo Pistoletto - Artista
Anna Zegna - Presidente Fondazione Zegna
Alberto Fiz - Critico d’arte e curatore della mostra “Padre e Figlio. Ettore Pistoletto Olivero-
Michelangelo Pistoletto”

Tra Cittadellarte e Casa Zegna, Michelangelo Pistoletto racconta, in conversazione con Alberto Fiz e Anna Zegna, il suo rapporto con il padre, Ettore Pistoletto Olivero rivelando aspetti inediti della sua formazione attraverso una narrazione avvincente, non priva di aneddoti e curiosità. Quello tra padre e figlio è un legame profondo che si rafforza nel tempo.
Michelangelo, figlio unico, è nato e cresciuto nello studio del padre pittore, tanto da assorbire non solo i colori e le forme, ma persino i sapori in un habitat dove sembra quasi che la dimensione del desco familiare e della rappresentazione siano associate. Ma dopo essere stato allievo del padre, all’inizio degli anni settanta, Michelangelo diventa il maestro di Ettore che grazie a lui modifica la sua pittura e la rende più attuale attraverso l’inserimento di elementi specchianti. Michelangelo, insomma, lascia la sua eredità al padre stravolgendo il meccanismo tradizionale di successione. Tra i due si crea una complicità in un rapporto duplice di costante presenza in base ad un’imprescindibile necessità di partecipazione e di comunicazione.
Il film evidenzia anche il ruolo fondamentale di Ermenegildo Zegna, mecenate di Ettore, a cui ha commissionato il ciclo di dieci dipinti sull'Arte della Lana commentati da Michelangelo che ne evidenzia l’attualità e la stretta relazione con l'attuale ciclo di produzione. Quando poi Ettore, all’inizio degli anni cinquanta, dipinge a Trivero le opere per la Panoramica Zegna, il progetto visionario voluto da Ermenegildo sulle Alpi biellesi, a fargli da autista era Michelangelo che realizza i suoi primi schizzi.

Il film prodotto in occasione della mostra Padre e Figlio proposta sino al 13 ottobre nelle tre sedi di Palazzo Gromo Losa, Casa Zegna e Cittadellarte, è un documento essenziale per comprendere la formazione di uno dei più noti maestri internazionali che attraverso i Quadri specchianti ha creato una nuova relazione tra l'artista e la società, tra l'io e gli altri.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 16 maggio 2019

"Dolor Y Gloria"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 16 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

ATTENTI A QUELLE DUE (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
BANGLA (Massimo)
DOLOR Y GLORIA - Da venerdì (Ambrosio, Classico, Eliseo, Reposi, Romano, The Space, Uci)
QUANDO ERAVAMO FRATELLI (Centrale, F.lli Marx)
UNFRIENDED: DARK WEB (Massaua, The Space, Uci)
JOHN WICK 3 (Massaua, Reposi, The Space, Uci)
MO' VI MENTO (Uci)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 16 maggio 2019

Su CronacaQui Torino Simona Totino intervista Enrico Cerasuolo, regista del documentario su Anna Magnani "La passione di Anna" che lunedì verrà presentato a Cannes; spazio per la rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Per La Repubblica Torino Fabiola Palmieri introduce la settimana di eventi Korea Week (c'è anche il cinema!).

Corriere Torino nella pagina Gli Imperdibili propone la Korea Week (articolo di Giorgia Mecca) e un doc su Primo Levi (articolo di Fabrizio Dividi).

Per La Stampa Torino è Francesca Rosso a presentare la Korea Week.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 16 maggio 2019

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mercoledì 15 maggio 2019

Piemonte Movie lancia il Videogiro 2019

Definita dallo scrittore e drammaturgo statunitense William Saroyan “la più nobile invenzione dell’umanità”, la bicicletta sarà al centro del video contest a carattere locale VIDEOGIRO. Ispirato alla storica trasmissione televisiva Cantagiro nata nel 1962 per legare il mondo della musica a quello del ciclismo, Videogiro intende tessere un filo che unisca due strumenti di libertà: la bicicletta e il cinema.

Da maggio a settembre, 7 città/tappe saranno coinvolte in un percorso che porterà altrettanti filmmaker, uno per ogni comune coinvolto, alla realizzazione di un video della durata massima di 5 minuti. Il corto dovrà essere girato nel comune assegnato e nei comuni direttamente confinanti con esso, il tema sarà libero, ma protagonista assoluta sarà la bicicletta in tutte le sue sfaccettature. A settembre, quando le riprese saranno concluse, i 7 corti saranno in tour nei cinema locali di Almese (TO), Candelo (BI), Carmagnola (TO), Collegno (TO), La Spezia, Malesco (VCO) e Piasco (CN) e il pubblicò voterà la migliore performance “videociclistica”; verranno premiati con il voto del pubblico i primi 3 classificati (1°- 1.000€; 2° - 400€; 3° - 100€).

Prima dello start, Videogiro si presenterà al pubblico in un tour di eventi-tappa nelle città che hanno aderito all’iniziativa. In quest’occasione verrà proiettato l’avvincente e pluripremiato film sul ciclismo Wonderful Losers. A different World di Arūnas Matelis (2017, 71’, col.), candidato dalla Lituania agli Oscar 2019 nella categoria Miglior Film in Lingua Straniera e Miglior Documentario. Wonderful Losers segue la faticosa vita dei gregari nel mondo del ciclismo, atleti abituati a sacrificarsi per permettere ad altri di vincere. Realizzato in 7 anni, seguendo tantissime tappe del Giro d’Italia - come quelle che nel 2014 hanno attraversato le Langhe, il Canavese e il Biellese - e intervistando atleti di tutta Europa. Questo documentario è una co-produzione torinese con Stefilm, una delle più attive case di produzioni piemontesi ed è distribuito da Movieday. Tra i protagonisti del film: il siciliano Paolo Tiralongo, il canadese Svein Tuft, il lombardo Daniele Colli e molti addetti ai lavori come il medico di gara del Giro d’Italia Giovanni Tredici e i rianimatori Massimo Branca e Elena Della Valle.

EVENTI/TAPPA – IL CALENDARIO
20 maggio: Piasco, Cinema Polivalente Serra (Via Umberto I, 145), ore 21.00;
20 maggio: Collegno, Cinecircolo Suburbana (Via A. Bendini, 11), ore 21.00;
22 maggio: Almese, Teatro Magnetto (Via Avigliana, 17), ore 21.00;
22 maggio: Carmagnola, Cinema Elios (Piazza Verdi, 4), ore 21.00;
23 maggio: Candelo, Cinema Verdi (Via Senatore M. Pozzo, 2), ore 21.00;
31 maggio: Malesco, Cinema Comunale (Piazza Ettore Romagnoli - Malesco), ore 21.00;
5 giugno: La Spezia, Cinema Il Nuovo (Via Cristoforo Colombo, 99), ore 20.00.

Curato dall’Associazione Piemonte Movie - che da sempre opera per la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte -, Videogiro è un evento del progetto Open Cinema, dal quale è nato Sìnémàh (sinemah.net), il primo circuito italiano di sale cinematografiche e festival dei territori di provincia.

A Cannes, a Torino e in RAI: è il momento di "VR Free"

"VR Free", documentario girato con riprese a 360 gradi all’interno della casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino dal regista Milad Tangshir è un lavoro innovativo e coinvolgente, emozionante e socialmente di grande impatto.
In questi giorni, e meritatamente, è al centro di molta attenzione: nella presentazione odierna al Festival di Cannes della app Rai "Rai Cinema Channel VR", infatti, è stato annunciato che il doc fa parte della selezione disponibile per gli utenti, un grande successo per una produzione indipendente.

Dal 21 al 24 maggio, inoltre, presso l’Emergency Infopoint di corso Valdocco a Torino, si potrà indossare un visore e calarsi per qualche minuto nella realtà del carcere, attraverso la visione di alcune sequenze del film. Alle serate saranno presenti il regista e la produttrice Valentina Noya, che introdurranno la visione e risponderanno alle curiosità del pubblico.

«Con VR FREE vogliamo portare “fuori” gli spazi chiusi del carcere» spiega Milad Tangshir. «Attraverso un'esperienza immersiva, emotiva e inedita si stimola nello spettatore “libero” una
consapevolezza maggiore delle condizioni di vita e della realtà della detenzione, così vicina a
noi eppure poco conosciuta.»

Girato lo scorso autunno con la collaborazione di Stefano Sburlati (fotografia e post produzione), VR Free è una vera e propria esperienza multisensoriale con un impatto realistico molto forte, grazie anche all’importante lavoro sull’audio condotto da Vito Martinelli.
Il documentario, beneficiario del contributo del bando Under35 Digital Video Contest promosso da Film Commission Torino Piemonte, è risultato di un lavoro che ha saputo aprire, attraverso il video, una finestra di comunicazione tra il carcere e il mondo esterno. Ai detenuti coinvolti, infatti, è stata data anche la possibilità di provare, sempre grazie ai visori, la sensazione virtuale di trovarsi ancora nel mondo libero.

«Abbiamo mostrato loro riprese realizzate in situazioni quotidiane, banali per noi, ma che ai detenuti sono precluse- racconta Valentina Noya, produttrice del film con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema e responsabile del progetto -come una domenica pomeriggio al parco del Valentino, o una partita di calcio allo stadio. Per i detenuti è stata una sorta di “liberazione virtuale”, un valido antidoto alla deprivazione affettiva».

I limiti imposti dall’esperienza della reclusione non hanno solo conseguenze psicologiche ed emotive, ma anche fisiche. Basti pensare che, per il fatto di non poter osservare orizzonti o punti lontani, la vista dei detenuti è spesso soggetta a rapidi peggioramenti. Per questo, sperimentare anche solo virtualmente e per pochi minuti la sensazione di una vita “chiusa” può davvero aiutare il pubblico dei liberi a comprendere meglio il significato della detenzione.
Le serate di visione all’Emergency Point si inseriscono nel calendario del progetto LiberAzioni – festival delle arti dentro e fuori, un complesso di iniziative volto a creare un dialogo tra interno ed esterno del carcere grazie agli strumenti dell’arte e della tecnologia. Tra le varie iniziative promosse da LiberAzioni c’è anche un concorso nazionale di cinema sul tema della libertà e dei suoi limiti, che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione dello stesso Tangshir, vincitore del premio “Diritti globali” con il cortometraggio Displaced. Attualmente è aperto il bando per la seconda edizione del concorso: fino al 21 luglio 2019 è possibile inviare video della durata massima di 30 minuti, che saranno visionati e premiati da una giuria composta da professionisti del settore e detenuti. Momento culminante del percorso di LiberAzioni sarà il festival che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre 2019.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione alla mail liberazioni.torino@gmail.com , visto il limitato numero di visori a disposizione.

Rassegna stampa di mercoledì 15 maggio 2019

Lidia Catalano su La Stampa Torino intervista la regista Annalisa Piras, organizzatrice del festival Wake up Europe! al via oggi.

Niente da segnalare su Corriere TorinoCronacaQui Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 15 maggio 2019

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martedì 14 maggio 2019

Rassegna stampa di martedì 14 maggio 2019

Fabrizio Dividi sul Corriere Torino anticipa in esclusiva la novità (possibile) del Museo Nazionale del Cinema: un posto in consiglio per il Mibac, risultato del convegno di ieri sul sistema cinema in Piemonte.

Su CronacaQui Torino un box ricorda la proiezione de "Il corpo della sposa", stasera al Massimo.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 14 maggio 2019

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