mercoledì 10 luglio 2019

Movie Planet Group inizia a gestire il cinema Lux: cosa sperare (e cosa no)

Lo aveva anticipato Torinosette qualche settimana fa, lo abbiamo ufficiosamente confermato anche noi dell'Agenda lo scorso 21 giugno: il cinema Lux ha ufficialmente cambiato gestione, affidata adesso al Movie Planet Group, che gli ha anche cambiato nome. Ora andrà chiamato Movie Planet Torino Lux.

Augurando ai nuovi gestori le migliori fortune, e salutando quindi l'addio a Torino del gruppo Dreamlight Entertainment, che era arrivato a gestire in città un vero network di cui erano parte anche Arlecchino, Ambrosio e Greenwich, ci permettiamo alcune riflessioni in attesa di vedere al lavoro concretamente i "nuovi arrivati".

Alcune novità sono già state apportate, come l'arricchimento delle proposte del bar, con pareti di caramelle di ogni tipo e differenti qualità di popcorn per il pubblico. Altre arriveranno perché già annunciate sul sito del gruppo: un'aggiunta di grandi dosi di spot pubblicitari prima dell'inizio delle proiezioni (inizio spettacolo circa 20 minuti dopo rispetto a quello indicato sul biglietto); l'adozione del sistema Movie Reading per essere accessibile a tutti; l'arrivo dei "prezzi dinamici" con sconti (e rialzi) in base alla richiesta del titolo.

A vedere le altre sale già gestite dal gruppo (attivo con diversi multiplex in Lombardia e nelle province di Vercelli e Novara) possiamo attenderci anche altre introduzioni, come lo sgradito intervallo di metà film per permettere agli spettatori di consumare di più? E la scelta dei film proposti come verrà fatta?

Torino è una città profondamente cinematografica, gli equilibri storici tra le sale del centro hanno portato il pubblico a fidarsi del gusto dei vari esercenti ancor più che dei manifesti appesi sulla porta dei cinema (quanti di voi, ad esempio, vanno al Massimo, al Romano o al Centrale anche senza guardare quale sia la nuova proposta, ma quasi "di riflesso"?).

Snaturare il Lux potrebbe anche essere una scossa positiva, se dovesse accadere. Ma non dimentichiamo che quel cinema ha una tradizione d'essai, è uno dei più antichi e prestigiosi della città, si trova in un contesto architettonico meraviglioso... speriamo che non diventi un multisala "qualunque", in cui il cinema è solo una merce come altre.

Con qualche timore ma molta curiosità, non ci resta che andare in sala per scoprirlo.