Difficile per me, lo ammetto, capire la differenza tra la selezione della sezione Zibaldone e del Fuori Concorso.
In Zibaldone ventiquattro titoli, molti dei quali legati alla consegna dei Premi Stella della Mole alla carriera.
Ma ci sono anche “127 Ore” presentato da James Franco, e ancora “Find your friends” e “Isola” (per cui sarà a Torino anche l’attrice polacca Joanna Kulig), il doc sulla Juventus, il restauro di Carmelo Bene e di “Salò”, “Yunan” (uscito in sala quest’estate) presentato da Hannah Schygulla e “Ritratti di cinema”, interviste preziose ad alcuni dei registi ospiti del Museo del cinema negli ultimi anni.
E poi gli italiani nuovi “Avemmaria”, “Laghat”, “Quasi Grazia”, “Separazioni”, “Strike” e “Vita mia”, che forse presto troveranno la via delle sale.
ZIBALDONE
QUI TROVATE QUANDO E DOVE VEDERLI
127 HOURS
(Danny Boyle, Uk/Usa/Francia, 2010, 94’)
L’escursionista Aron Ralston deve cercare di salvarsi dopo che la caduta di un masso gli ha intrappolato il braccio e lo tiene bloccato in un canyon dello Utah. Al termine di cinque giorni nei quali avrà avuto modo di ripensare alla sua vita, troverà il coraggio di compiere un gesto estremo. Un dramma visionario con un bravissimo James Franco. Il film sarà presentato da James Franco.
AVEMMARIA
(Fortunato Cerlino, Italia, 2025, 109’)
Felice vive con la numerosa famiglia in una palazzina fatiscente. In un quartiere dove povertà e violenza soffocano l’infanzia, i suoi sogni rappresentano l’unica via di fuga. La maestra Giulia ne riconosce il talento e lo incoraggia, mentre l’orma di Neil Armstrong sul sussidiario accende la sua fantasia: anche lui potrebbe lasciare Pianura, ma a costo di affrontare l’angoscia di un doloroso distacco. Il film sarà presentato da Fortunato Cerlino e Salvatore Esposito. INFO QUI
C’ERAVAMO TANTO AMATI
(Ettore Scola, Italia, 1974, 124’)
Gianni, Antonio, Nicola, tre ex partigiani, sognano un’Italia nuova e più giusta nella prima stagione repubblicana. Dalla metà dei ’50 ai primi ’70, prenderanno strade diverse e a volte parallele, si perderanno, si tradiranno, si ritroveranno… E ameranno la stessa donna. Il film sarà presentato da Stefania Sandrelli.
DOLOR Y GLORIA
(Pedro Almodóvar, Spagna/Francia, 2019, 113’)
I ricordi si assiepano ovunque nella vita di Salvador Mallo, regista cinematografico, e lo riportano all’infanzia a Valencia negli anni Sessanta, così come agli inizi della sua carriera, nella Madrid degli anni Ottanta. Il film sarà presentato da Antonio Banderas.
LA DONNA DELLA DOMENICA
(Luigi Comencini, Italia/Francia, 1975, 109’)
L’omicidio di un architetto sconvolge l’alta borghesia torinese. A indagare è il commissario Santamaria, romano trapiantato in città. I sospetti cadono su un uomo e una donna apparentemente estranei al caso, ma la chiave sta in un proverbio locale. Il film sarà presentato da Jacqueline Bisset.
EN GUERRE
(In guerra, Stéphane Brizé, Francia, 2018, 113’)
Nonostante i sacrifici dei dipendenti e i profitti record, la direzione della Perrin Industries decide di chiudere una fabbrica nel sud-ovest della Francia. I tanti operai coinvolti, guidati dal portavoce Laurent Amédéo, sono però disposti a tutto pur di salvare il posto. Prima del film, consegna del Premio Stella della Mole a Vincent Lindon.
THE ESTATE
(Carlo Gabriel Nero, UK, 2025, 113’)
A causa dei debiti, una famiglia aristocratica inglese rischia di perdere la dimora di campagna ereditata dagli avi. Mentre i suoi componenti lottano per trovare una soluzione, una serie di apparizioni inizia a perseguitarli, costringendoli a confrontarsi con le ingiustizie che loro stessi e altri proprietari terrieri, passati e presenti, hanno provocato. Vanessa Redgrave e Franco Nero ancora insieme, diretti dal figlio Carlo Gabriel Nero. Prima del film, consegna dei Premi Stella della Mole e Fondazione CRT a Vanessa Redgrave. Il film sarà presentato da Carlo Gabriel Nero, Vanessa Redgrave, Franco Nero e Jennifer Wiltsie. INFO QUI
FEAR AND LOATHING IN LAS VEGAS
(Paura e delirio a Las Vegas, Terry Gilliam, Usa, 1998, 118’)
1971. In viaggio verso Las Vegas, il giornalista Raoul Duhe (Johnny Depp) e l’avvocato samoano Dr. Gonzo (Benicio Del Toro) sperimentano qualsiasi droga immaginabile e rivisitano l’American Dream nella metropoli più allucinante. Prima del film, consegna del Premio Stella della Mole a Terry Gilliam.
FIND YOUR FRIENDS
(Izabel Pakzad, Usa/Italia, 2025, 89’)
Le cinque amiche di Los Angeles, Amber, Lavinia, Zosia, Lola e Maddy partono per una vacanza a Joshua Tree con l’intenzione di darsi alla pazza gioia. Al loro arrivo, però, dopo una prima festa finita male, saranno molestate da alcuni abitanti del luogo e capiranno di non essere benvolute. E man mano che il weekend procederà, gli eventi prenderanno una piega sempre più brutale, riverberando nell’angosciante solitudine del deserto californiano. Il film sarà presentato da Izabel Pakzad.
UN HOMME ET UNE FEMME
(Un uomo, una donna, Claude Lelouch, Francia, 1966, 102’)
Lei e lui s’incontrano a Deauville, dove hanno i figli in collegio. Sono entrambi vedovi e hanno molte cose in comune. Lui è un pilota e dopo ogni corsa attraversa la Francia per raggiungerla. Si amano, ma il ricordo del marito paralizza lei. La storia d’amore più celebre degli anni ’60, Palma a Cannes e Oscar per il miglior film straniero. Il film sarà presentato da Claude Lelouch.
ISOLA
(Nora Jaenicke, India/Italia, 2025, 91’)
La matura Ada (Fanny Ardant) si trasferisce su un’isola per fare da badante a un vecchio milionario in stato vegetativo. Nell’enorme villa dell’uomo, incontra Joanna, la sua giovane e bellissima moglie, e instaura con lei un rapporto d’attrazione e manipolazione. Joanna vive come in una prigione dorata, sottomessa e sfruttata da tutti, compreso il suo nuovo amante Joaquin. Ada potrebbe salvarla, ma a quale prezzo? Il film sarà presentato da Nora Jaenicke e Joanna Kulig.
JUVENTUS – IL DECENNIO D’ORO
(Angelo Bozzolini, Italia, 2025, 90’)
Tra il 1975 e il 1985 la Juventus domina il calcio italiano e internazionale, diventando emblema di un decennio irripetibile. Ma dietro i trionfi si riflette un Paese attraversato da tensioni sociali, terrorismo e scandali. Dalla rivalità con il Torino negli anni di piombo alla tragedia dell’Heysel, la squadra di Trapattoni, con campioni come Zoff, Scirea, Tardelli, Platini e Boniek, incarna l’eccellenza e la resilienza di un’Italia in mutamento. Il film sarà presentato da Angelo Bozzolini, Evelina Christillin,
Massimo Mauro, Domenico Marocchino, Carlo Nesti e Darwin Pastorin. INFO QUI
LAGHAT – UN SOGNO IMPOSSIBILE
(Michael Zampino, Italia, 2025, 105’)
Andrea, 21 anni, lavora col padre, antiquario invischiato in affari loschi. L’incontro con Tony, il suo ex allenatore, spinge Andrea a credere di poter tornare il fantino vincente che era prima di abbandonare le corse. Purtroppo, l’unico cavallo che Tony è disposto a dargli è Laghat, un purosangue eccezionale ma con una grave menomazione agli occhi. Inizia, per Andrea, una sfida sportiva e umana che lo farà maturare come uomo. Il film sarà presentato da Michael Zampino, Edoardo Pesce e Hippolyte Girardot. INFO QUI
NOSTRA SIGNORA DEI TURCHI
(Carmelo Bene, Italia, 1968, 124’)
Un uomo che si crede santo mette in pratica una serie di rituali di morte. Contemporaneamente, si racconta la storia del palazzo Moresco, nella provincia di Otranto, teatro nel 1481 di un martirio cristiano a opera dei turchi. Un film sulla storia, sull’autobiografia, sul mito, tra New American Cinema, melodramma e cattolicesimo Mediterraneo. Presentato in una nuova versione restaurata dalla Cineteca Nazionale. Il film sarà presentato da Marco Lombardi.
QUASI GRAZIA
(Peter Marcias, Italia/Francia 2025, 80’)
Tre momenti segnano l’esistenza di Grazia Deledda (splendidamente interpretata da Laura Morante): l’arrivo inatteso della madre da Nuoro, le ore che precedono il Nobel e lo sguardo di un medico attento a non ferire. Tra questi eventi si dipana la vita dell’unica scrittrice italiana a ricevere il più importante riconoscimento per la letteratura, offrendo uno sguardo sulla relazione tra donne, sulla creazione e sulle questioni femminili contemporanee. Il film sarà presentato da Peter Marcias. INFO QUI
RITRATTI DI CINEMA
(Paolo Civati, Italia, 2025, 73’)
Ritratti di Cinema è una tavola rotonda immaginaria, in cui nove registi iconici del Cinema internazionale, Jane Campion, Tim Burton, Ruben Östlund, Asghar Farhadi, Pablo Larraín, Damien Chazelle, Paul Schrader, Peter Greenaway e Martin Scorsese, si confrontano sul senso del Cinema e sui meccanismi che hanno reso il loro linguaggio inconfondibile. Un viaggio all’interno dei temi profondi che si ritrovano nella cinematografia di questi nove grandi autori, un modo per risalire alle radici profonde della creatività. INFO QUI
RUSH
(Ron Howard, Uk/Usa, 2013, 123’)
1976. Dopo un incidente quasi mortale, il pilota austriaco della Ferrari Niki Lauda sembra escluso dalla lotta per il campionato di Formula 1 contro l’inglese della McLaren James Hunt. Incredibilmente, però, torna in pista e la sfida tra i due arriva all’ultimo, decisivo, Gran premio del Giappone. Una delle storie sportive più appassionanti di sempre, ricostruita perfettamente anche grazie agli straordinari Daniel Brühl (Lauda) e Chris Hemsworth (Hunt). Il film sarà presentato da Daniel Brühl.
RUSSIAN ARK
(Arca russa, Aleksandr Sokurov, Russia/Germania/Giappone/Canada/Finlandia/Danimarca, 2002, 99’)
Un regista contemporaneo si ritrova all’interno dell’Hermitage di San Pietroburgo. Assieme a un diplomatico francese del ’700, la sola persona in grado di vederlo, compie in un’unica sequenza ininterrotta, un viaggio attraverso il passato della Russia. Discutendo con il suo cinico e ironico compagno, il regista passa tra le stanze del palazzo e contemporaneamente tra un secolo e l’altro della Storia. Il film sarà presentato da Aleksandr Sokurov.
SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA
(Pier Paolo Pasolini, Italia/Francia, 1975, 145’)
Nella Repubblica di Salò, quattro fascisti sequestrano giovani di ambo i sessi e rinchiusi in una villa li sfruttano per i loro propri piaceri perversi, tra diversi tipi di manie e atti di violenza gratuita. L’ultimo film di Pasolini, a cinquant’anni dalla sua uscita e dal suo quasi immediato sequestro che ne proibì la circolazione pressoché ovunque, resta uno spaventoso saggio radicale sul fascismo degli istinti e della collettiva degli italiani. Il film sarà presentato da Mons. Davide Milani.
SEPARAZIONI
(Stefano Chiantini, Italia/Francia, 2025, 87’)
Mara (Barbora Bobulova) e Pietro (Adriano Giannini) hanno due figli, Laura e Agostino, e insieme formano una famiglia che si potrebbe definire esemplare. Tutto cambia quando Laura rimane vittima di un incidente di montagna. Una storia che racconta il dolore causato dalla perdita, un dolore che si insinua nei legami sgretolandoli, che increspa la superficie tirata a lucido di un microcosmo borghese, ne turba le simmetrie e ne mina le certezze. Il film sarà presentato da Stefano Chiantini, Barbora Bobulova. Prima del film, proiezione del cortometraggio Attraversamenti, prodotto da Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura. INFO QUI
STRIKE – FIGLI DI UN’ERA SBAGLIATA
(Gabriele Berti, Giovanni Nasta, Diego Tricarico, Italia, 2025, 107’)
Durante una calda estate romana, i destini di tre ragazzi si incrociano tra le mura di una struttura che cura le dipendenze patologiche. Dante, il laureando in psicologia, è timido e goffo. Pietro, costretto a regolari controlli dopo essere stato beccato per l’ennesima volta in possesso di marijuana, vorrebbe scappare in vacanza con la sua (ex) fidanzata. Tiziano, apparentemente un “duro”, ha fretta di risolvere al più presto un’apparente dipendenza da crack. I tre ragazzi, a prima vista incompatibili, impareranno a fidarsi l’uno dell’altro ed a combattere insieme le proprie dipendenze ed insicurezze. Il film sarà presentato da Gabriele Berti, Giovanni Nasta, Diego Tricarico, Pilar Fogliati, Matilde Gioli e Lorenzo Zurzolo.
YUNAN
(Ameer Fakher Eldin, Germania/Canada/Italia/Palestina/Qatar/Giordania, 2025, 124’)
Uno scrittore siriano in esilio in Germania, separato dalla famiglia e in crisi esistenziale e creativa, si rifugia su un’isola del Mare del nord. Accolto in una pensione gestita da un’eccentrica vedova (Hanna Schygulla), ritroverà la voglia di vivere (e darà un senso a un’antica parabola raccontatagli dalla madre) grazie alla donna e al figlio di quest’ultima. Il film sarà presentato da Ameer Fakher Eldin e Hanna Schygulla.
VITA MIA
(Edoardo Winspeare, Italia/Francia, 2025, 125’)
Malata ma orgogliosa e superba, la signora ungherese di nobili origini Didi, trasferitasi in Salento, chiede aiuto alla popolana Vita (Celeste Casciaro) e col tempo ne diventa amica, nonostante la disparità sociale e culturale che la divide dal suo mondo. Il passato ritorna quando Didi torna in Ungheria per il processo di beatificazione del padre: il viaggio fa emergere le ferite della guerra, il dramma della Shoah e il senso di colpa di chi è sopravvissuto. Il film sarà presentato da Edoardo Winspeare, Dominique Sanda e Celeste Casciaro. INFO QUI
ZORRO
(Sergio Castellitto, Italia, 2025, 90’)
Un uomo, un attore. L’uomo si fa chiamare Zorro, vive per strada, la notte balla e il giorno segue le persone “normali” per smascherarne l’ipocrisia e l’insicurezza. E l’attore? L’attore è anche lui un clochard, vive come se fosse un viandante, e sera dopo sera, teatro dopo teatro, le parole dell’uomo finiscono per contagiare la sua psiche e quella di chi lo ascolta, seduto in sala. Il nuovo lavoro di Castellitto, ironicamente sospeso tra teatro e vita. Il film sarà presentato da Sergio Castellitto.

