Ali Asgari a Torino per presentare “Divine Comedy”

AGGIORNAMENTO! 13-1 Atteso in Italia per la promozione del film DIVINE COMEDY, in uscita al cinema il 15 gennaio, il regista iraniano Ali Asgari non potrà arrivare oggi nel nostro paese, per la cancellazione del suo volo da Teheran. Nella drammatica situazione in corso in Iran, il governo degli ayatollah ha anche bloccato internet e le linee telefoniche, per cui Asgari risulta irraggiungibile da diversi giorni. Tramite un messaggio recapitato a uno dei coproduttori sappiamo in ogni caso che sta bene e in salute.

L’appuntamento è fissato per venerdì 16 gennaio alle ore 20,30 al cinema Romano di galleria Subalpina: il regista iraniano Ali Asgari presenterà al pubblico torinese il suo nuovo film, “Divine Comedy“.

Asgari, arriva in Italia da Teheran per introdurre il film al pubblico: conosciuto per titoli come La bambina segreta e Kafka a Teheran, il cineasta iraniano si conferma un maestro nell’usare l’umorismo come strumento di denuncia del regime degli ayatollah, che proprio in questi giorni è di nuovo al centro delle cronache per le grandi manifestazioni di protesta in corso.

Accolto con entusiasmo all’ultima Mostra di Venezia, DIVINE COMEDY è una commedia ironica e spregiudicata e tra dialoghi brillanti e omaggi ai suoi maestri – da Woody Allen allo stesso Moretti – Asgari porta al cinema una storia dalla forte impronta autobiografica, la vicenda di un artista che, con umorismo e sincerità, chiede soltanto una cosa: poter mostrare al pubblico i suoi film.

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SINOSSI. Bahram è un regista quarantenne i cui film non hanno mai ricevuto il permesso per essere proiettati in Iran. Dopo l’ennesimo rifiuto da parte del Ministero della Cultura, decide di lanciarsi in una sfida: accompagnato in Vespa da Sadaf, la sua produttrice dalla lingua tagliente, intraprende una missione clandestina per presentare finalmente il film al pubblico iraniano, eludendo la censura, l’assurda burocrazia del paese e i suoi stessi dubbi.
ALI ASGARI
Regista, sceneggiatore e produttore, Ali Asgari è una figura di spicco del cinema iraniano, da sempre impegnato a raccontare la precarietà della vita di chi è ai margini della società del suo paese. Tra i suoi cortometraggi degli esordi, More Than Two Hours (2013) e The Silence (2016) sono stati in concorso al Festival di Cannes, mentre The Baby è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2014. Nel 2017 il suo debutto nel lungometraggio, Disappearance (Nāpadid šodan), è stato proiettato in anteprima a Venezia nella sezione Orizzonti e selezionato al Toronto Film Festival. Il suo secondo film, La bambina segreta, viene invece presentato alla Berlinale 2022, nella sezione Panorama, mentre Kafka a Teheran è stato applaudito al Festival di Cannes 2023 nella sezione Un Certain Regard, trovando distribuzione in diversi paesi del mondo, Italia compresa. Dopo Higher than Acidic Clouds, selezionato per l’IDFA, il suo ultimo film, Divine Comedy, è stato presentato in prima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, nella sezione Orizzonti, dove lo stesso Ali è stato in passato in giuria. Membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, dopo la laurea a Teheran ha studiato anche al DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre.