Izumi Chiaraluce e Dacia Maraini (in collegamento) presentano “Dacia, vita mia – Dialoghi giapponesi”

Mercoledì 4 marzo 2026, ore 21, al cineteteatro Baretti proiezione di DACIA, VITA MIA – DIALOGHI GIAPPONESI, un film di Izumi Chiaraluce. Saranno presenti in collegamento la regista Izumi Chiaraluce e Dacia Maraini.

Dacia Maraini arriva in Giappone, a due anni, con il padre antropologo Fosco Maraini e con la famiglia. Ci vive otto anni, cresce integrata come una giapponese parlando la lingua e il dialetto locale. Nel 1943, durante la guerra, viene rinchiusa in un campo di concentramento a Nagoya per due terribili anni e successivamente assiste al periodo del dopoguerra a Tokyo e poi in Italia.

Il documentario scritto e diretto dalla regista e artista visiva italo-giapponese Izumi Chiaraluce mostra quanto l’infanzia in Giappone, la prigionia, il senso di comunità dei nipponici e la cultura giapponese siano stati elementi importanti per la vita della Maraini, per le sue opere e per il suo impegno civile. Verranno mostrati immagini di repertorio, disegni in animazione realizzati dalla regista e molti altri aspetti poco conosciuti di Dacia Maraini: il suo straordinario archivio fotografico, i viaggi, le amicizie, le sue opere di teatro e cinema. L’autrice italiana tra le piu’ apprezzate nel mondo tiene molto a dialogare con i ragazzi in Italia e all’Estero e a poter rispondere alle tante domande che le vengono poste. Protagonista e testimone di grandi eventi storici e culturali, le sue memorie sono un prezioso patrimonio da condividere.

Dacia Maraini racconta le vicende principali della sua vita in prima persona con voce coinvolgente; dall’infanzia ai giorni nostri. Arricchiranno il racconto le interviste ad alcune importanti personalità della cultura italiane e internazionali, tra le quali i grandi registi Liliana Cavani, Giuseppe Tornatore, Roberto Faenza, Giorgio Amitrano docente e studioso della cultura giapponese, gli scrittori Paolo di Paolo, Igiaba Scego, Donatella di Pietrantonio vincitrice del Premio Strega nel 2024, il compositore americano Alvin Curran pioniere della musica elettronica, l’artista Luigi Ontani e altre personaltà della cultura.