Hiroshima Sound Garden inaugura un nuovo filone di appuntamenti dedicato al legame poliedrico e sorprendente tra musica e cinema, due arti che da sempre caratterizzano l’anima alternativa e più innovativa della città di Torino.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 17 settembre a Hiroshima Mon Amour e unisce un incontro di approfondimento a un concerto speciale: una serata pensata per esplorare il rapporto tra suono e immagini, partendo da Torino e arrivando fino all’universo cinematografico di Wes Anderson.
Ad aprire la serata sarà l’incontro tra Stefano Boni, del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Max Casacci, fondatore della storica band torinese dei Subsonica. Un dialogo dedicato al rapporto tra musica e cinema, con un particolare focus sulla scena torinese e sul ruolo che musicisti e compositori hanno avuto e continuano ad avere nella creazione di mondi sonori per il grande schermo.
Max Casacci è musicista, produttore, autore e sperimentatore, capace di trasformare rumori e ambienti sonori in musica. Il suo rapporto con il cinema nasce già in famiglia: nello studio cinematografico del padre, Ferruccio Casacci, ha infatti iniziato a lavorare alla creazione di colonne sonore per il cinema, il teatro sperimentale e la danza contemporanea.
Un legame che negli anni si è consolidato e che trova una particolare conferma nel 2024, quando i Subsonica hanno ricevuto il David di Donatello per il Miglior Compositore per la colonna sonora del film Adagio, diretto da Stefano Sollima.
A seguire, la serata entrerà nel vivo con la prima data del primo tour italiano dei Wes Banderson, quintetto di polistrumentisti nato dalla scena indie-alternative londinese e protagonista di un originale viaggio musicale attraverso le colonne sonore e i brani più celebri dei film di Wes Anderson.
La band porta sul palco le musiche originali e i brani più ricercati tratti dalla filmografia di uno dei registi statunitensi più riconoscibili per la sua estetica inconfondibile, caratterizzata da inquadrature simmetriche, composizioni minuziosamente studiate e palette cromatiche pastello, una cifra stilistica ormai definita estetica andersoniana.
Attraverso la musica, i Wes Banderson ricreano le atmosfere immaginifiche e sognanti dei suoi film, accompagnando l’esecuzione con immagini tratte dai momenti più memorabili della sua filmografia. Un’esperienza che propone un modo diverso di avvicinarsi al cinema, partendo proprio dal suo universo sonoro.
Con le iconiche uniformi azzurre e i berretti rossi del Team Zissou, direttamente da The Life Aquatic with Steve Zissou, la band conduce il pubblico in un viaggio che attraversa alcuni dei titoli più amati del regista: da The Royal Tenenbaums a The Grand Budapest Hotel, da Moonrise Kingdom a The Life Aquatic.
Nel repertorio trovano spazio le composizioni dei principali autori delle colonne sonore dei film di Anderson, Alexandre Desplat e Mark Mothersbaugh, insieme a composizioni originali della band e alle cover dei brani più iconici utilizzati nei suoi film.
Elemento distintivo dei Wes Banderson è la straordinaria versatilità dei cinque musicisti, che si alternano continuamente tra chitarre, tastiere, percussioni e strumenti a fiato. Un continuo scambio di ruoli che permette di ricreare dal vivo la complessità e la ricchezza delle partiture originali, dando vita a un’esecuzione dinamica, sorprendente e di grande impatto sonoro.
Un incontro e un concerto, dunque, per raccontare il cinema attraverso la musica e la musica attraverso il cinema: un doppio appuntamento che inaugura a Hiroshima Mon Amour un percorso dedicato alle connessioni tra queste due forme d’arte.

