giovedì 23 maggio 2019

Il cinema Massimo chiude per ferie dal 4 luglio al 28 agosto

È sempre brutto quando leggiamo queste notizie... Il cinema Massimo, come ormai tradizione, sarà chiuso quest'estate, e per la precisione da giovedì 4 luglio a mercoledì 28 agosto (compresi).

A sollevare un po' l'umore del cinefilo torinese, la notizia che questa chiusura servirà anche per un "rinnovo arredi" decisamente gradito.

Appuntamento quindi al 29 agosto con il "nuovo" cinema Massimo!

Il 10 e l'11 giugno creativAfrica meets Nollywood

CreativAfrica 2019 è in programma dal 9 al 14 giugno a Torino: ricco il programma musicale (Seun Kuti & Egypt 80, ma non solo) e culturale in genere, ma ci sarà spazio anche per due giorni dedicati interamente al cinema dal titolo "CreativAfrica meets Nollywood".

Lunedì 10 Giugno
Campus Luigi Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 18:00
Proiezione di KASALA di Ema Edioso con la partecipazione di Noo Saro Wiwa (giornalista e scrittrice) e Alessandro Jedlowski (Dip. Culture, Politica e Società)
Parlando di Nigeria non si può evitare di gettare uno sguardo su Nollywood, la fiorentissima industria cinematografica nigeriana. Lo facciamo cominciando da Kasala, commedia brillante ambientata nei sobborghi di Lagos.
In collaborazione con Dipartimento di Culture, Politica e Società - UniTo e Centro Frantz Fanon

Martedì 11 Giugno
Campus Einaudi
Aula A2 - Lungo Dora Siena, 100 A, Torino
Ore 10:00
Proiezione THE WEDDING PARTY di Kemi Adetiba
Dopo Kasala, continua l’approfondimento su Nollywood con The wedding party, campione d’incassi e premiato al Toronto International Film Festival.

Anche la serata inaugurale, domenica 9 giugno al Blah Blah, è all'insegna del cinema e realizzata in collaborazione con Seeyousound: alle ore 21 una selezione di videoclip, intitolata THIS IS NIGERIA, e a seguire il documentario FANTASTIC MAN docufilm  di Jake Sumner.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 23 maggio 2019

"Il traditore"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 23 maggio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

IL TRADITORE (Eliseo, Massaua, Massimo, Reposi, Romano, The Space, Uci)
ALADDIN (Greenwich, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
L'ANGELO DEL MALE - BRIGHTBURN (Ambrosio, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
TAKARA - LA NOTTE CHE HO NUOTATO (Centrale, F.lli Marx)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 23 maggio 2019

Due belle pagine su La Stampa Torino dedicate a Cinemambiente: Giulia Zonca racconta il festival, Tiziana Platzer intervista il direttore Gaetano Capizzi.

Nella pagina Gli Imperdibili del Corriere Torino Fabrizio Dividi segnala l'anteprima italiana di "Anna and the apocalypse" sabato sera al cinema Massimo.

Luigina Moretti su CronacaQui Torino racconta la 22esima edizione di Cinemambiente; spazio per la consueta rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sui nuovi film in sala.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 23 maggio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 22 maggio 2019

Quattro proiezioni al cinema Lux per "Le grand bal"

Dopo il grande successo dell'anteprima italiana nel corso dell'ultima edizione del festival Seeyousound, torna a Torino - questa volta al cinema Lux di Galleria San Federico - il documentario "Le grand bal" di Laetitia Carton.

Il programma:
Lunedì 27 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 17.50
Martedì 28 maggio ore 20.30 - A seguire ballo folk
Mercoledì 29 maggio ore 17.50

Ogni anno più di duemila persone, di età ed estrazione sociale diverse, si riuniscono da ogni parte d’Europa nella campagna francese per un’esperienza straordinaria: Le Grand Bal. Per 7 giorni e 8 notti ballano insieme, mentre la musica suona dal vivo, in un emozionante connubio tra tradizione e modernità. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere. Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità.

Al Centro Studi Sereno Regis la presentazione del reportage "Storie Interrotte"

Il reportage Storie Interrotte, prodotto nell’ambito del progetto “Checkpoint: storie di frontiere tra Sahel ed Europa” e realizzato dai giornalisti Andrea de Georgio, Annalisa Camilli e dal fotoreporter Michele Cattani, in Ciad e Mali e sulla frontiera italo-francese di Bardonecchia, affronta le ragioni delle migrazioni, le difficoltà del viaggio, gli ostacoli e le alternative incontrate, i respingimenti e l’accoglienza.

Appuntamento giovedì 30 maggio, ore 21.00, presso il Centro Studi Sereno Regis, via Giuseppe Garibaldi 13.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa - R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

Intervengono Andrea de Georgio, giornalista freelance, Annalisa Camilli, giornalista Internazionale, Michele Cattani, fotoreporter, Paolo Narcisi, R@inbow for Africa - R4A, Lucrezia Riccardi, Orso CooperativaSociale e Mariangela Ciriello, Valentina Topputo - Engim Internazionale Piemonte.

“Checkpoint: storie di frontiere tra Europa e Sahel” è un progetto promosso da R@inbow for Africa
- R4A, Orso CooperativaSociale e Engim Internazionale Piemonte, cofinanziato dall’Unione
Europea attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito del progetto “Frame, Voice, Report”.

DAMS DAY, un giorno con gli studenti per scoprirne la creatività

Lunedì 27 maggio dalle 15 alle 18 è in programma all'Auditorium Vivaldi (piazza Carlo Alberto 5) il DAMS DAY, a cura del Corso Laurea DAMS - Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli Studi di Torino, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Universitaria.

Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio 2019 il DAMS di Torino organizza un workshop di presentazione di opere realizzate dagli studenti nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca del corso di studi, con particolare riferimento all’indirizzo pratico-progettuale. Nel corso dell’incontro verranno mostrati video e prodotti multimediali, eseguite performance teatrali, musicali e coreutiche, lette pagine di sceneggiature cinematografiche. Inoltre, il pubblico potrà fruire direttamente, attraverso attrezzature interattive, di prodotti realizzati con le più recenti tecnologie

Introduce l’incontro la professoressa Giulia Carluccio, Presidente del DAMS.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

IL PROGRAMMA

15.00
Saluti e presentazione del programma
Guglielmo Bartoletti (direttore Biblioteca Nazionale Universitaria)
Franco Cravarezza (presidente Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria)
Donato Pirovano (direttore dipartimento di Studi Umanistici)
Giulia Carluccio (presidente del corso di studi in Dams)

15.15 Tra ricerca e fruizione: esperienze di studi sui fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Franca Porticelli (responsabile della Sala Manoscritti e Rari della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino)

15.30 MUSICA
a) Carta canta: il contributo degli studenti del DAMS alla valorizzazione del patrimonio musicale della Biblioteca Nazionale di Torino - Alessandra Botta (studentessa del corso di Bibliografia musicale)
b) Presentazione del Laboratorio di Architettura Musicale, svolto in collaborazione con l’architetto e disegnatore Matteo Pericoli.
Il plastico di «Duett» dai «Phantasiestücke op. 88» di Schumann verrà associato all’esecuzione del brano con studenti di storia della musica (violino  Giorgia Borriero, violoncello Jonathan Gabriel Guzman), accompagnati al pianoforte dal prof. Malvano.

16.00 CINEMA-TEATRO-MUSICA
Presentazione dei blog degli studenti del Dams: cinema, teatro, musica. A cura degli studenti redattori dei blog.

16.15 VIDEO 360°
Frammenti di VR FREE (We Are Free) [2019, 10’] di Milad Tangshir
Presentazione, a cura dell’autore, di un documentario in realtà virtuale, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte.
Il video sarà fruibile nello spazio antistante l’auditorium per tutta la durata della manifestazione.

16.30 DANZA
Frammenti coreografici
Coreografia di dieci studenti del corso di Storia della danza.

16.45 VIDEO
 a) “Logos” di Venia Dimitrakopoulou - immagini e voci dalla mostra (2019, 4’)
Video realizzato da studenti dei corsi di Tecniche dell’attore e Regia cinematografica, in occasione della mostra allestita presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dalla Fondazione Ellenica di Cultura, in collaborazione con Microkosmos.

b) Video musicali vincitori della sezione Dams delle ultime tre edizioni del See You Sound Film Festival di Torino.
- Digital Devil Saga-Lorenzo Abbatoir, (2016 3’) di Andrea Leonessa
- HAZE-BODY (2018, 2’20’’) di Marco Morelli
- Fernweh (Desvelos) [2018, 3’40’’] di Matteo Maggi, Giorgio Savoldi

17.00 CINEMA

Lettura di pagine dalle sceneggiature di due studenti del corso di Sceneggiatura cinematografica, a cura di studenti del corso di Tecniche dell’attore.

17.20 TEATRO

Presentazione del lavoro performativo “Medea in scena: riscrittura e interpretazione”.
A cura di un gruppo di studenti del coso di Storia del teatro (coordinatore: Roberto Girardi).

17.30 MULTIMEDIA E CULTURA DIGITALE

a) DOPPIOGIOCO – Narrazione Interattiva
DoPPioGioco è una piattaforma computazionale che interviene nella relazione tra performer e pubblico come un “prompt intelligente” che suggerisce all’interprete il pezzo successivo, prendendo in considerazione sia la risposta emotiva del pubblico che le decisioni degli esecutori.

b) OpenLab ­– prodotti multimediali realizzati nel quadro dei corsi di Drammaturgia e Performance Multimediale
- Freeing the Doll: 1’ 56’’
- Love and Obstacles: 2’ 22”
- (s)P(e)ace Invaders: 1’ 32”
- Conflict Nature: 3’ 18”
- Reunion: 3’ 02”

c) Messa in scena mutimediale interattiva del dramma L’Arialda di Giovanni Testori.
Oltre alla presentazione, a cura dei docenti,  il lavoro sarà aperto ai visitatori attraverso una postazione interattiva.

d) Tour virtuali nella storia dell'informatica e nell'arte digitale

I tour sono fruibili individualmente dai presenti tramite smartphone, scaricando l'app gratuita. Saranno predisposti un poster e dei volantini con i codici dei tour disponibili.
A cura degli studenti dei corsi di Documentazione digitale e Storia dell’informatica.

Una video-installazione per Demetrio Stratos a Here

Mercoledì 22 maggio alla Cavallerizza Irreale alle 21.30, durante la rassegna di installazioni artistiche internazionali HERE, streeen.org presenta in anteprima assoluta la videoinstallazione UNA COLONNA PER DEMETRIO STRATOS (IN OGNI CITTA') - videoinstallazione di Luciano D'Onofrio.

Pensata per presentare pubblicamente a livello internazionale la figura di Demetrio Stratos, artista e sperimentatore assai noto in Italia ma quasi sconosciuto all'estero, di cui si celebrano quest'anno i 40 anni dalla scomparsa, l'installazione consiste nella proiezione di un filmato realizzato in formato verticale per poter essere proiettato su una colonna, un angolo di muro, un interstizio.

Il filmato è costituito da una rielaborazione di alcune rare performance vocali soliste realizzate da Stratos davanti alla telecamera nel 1978. Ogni brano è introdotto da una breve didascalia italiano-inglese. L'obiettivo della videoinstallazione è di mettere direttamente il fruitore, il visitatore e il passante di fronte alle straordinarie doti vocali di Stratos. La dimensione verticale permette di vederlo in figura intera come fosse davanti a noi. Una presenza fisica e sonora aliena e umana allo stesso tempo.

L'installazione resterà visibile al 2° piano della Cavallerizza Irreale fino al termine della manifestazione.

Presentata la 22^ edizione del Festival CinemAmbiente

Il Festival CinemAmbiente giunge alla 22a edizione, che si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2019.

Prima e più importante manifestazione di cinema ambientale in Italia, tra le maggiori a livello internazionale, il Festival rispecchia anche quest’anno, attraverso un cartellone estremamente ampio e articolato, la crescita e la costante espansione, quantitativa e qualitativa, della produzione mondiale di settore, che ormai di frequente travalica i confini specialistici per affrontare temi cruciali della contemporaneità e incontrare pubblici trasversali sempre più ampi.

Non solo semplice vetrina della più recente e selezionata filmografia green in arrivo da svariati Paesi e Continenti, il Festival rappresenta da sempre un osservatorio privilegiato per analizzare e approfondire – spesso anche anticipare – le urgenze e le tendenze che emergono via via nel dibattito ambientalista.
L’edizione 2019 non può quindi non dedicare spazio al fenomeno dirompente del nuovo attivismo giovanile che, negli ultimi mesi, ha richiamato con forza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sull’ineludibilità dell’emergenza ambientale planetaria e sull’improcrastinabilità di misure in grado di contrastare concretamente i cambiamenti climatici.

L’“onda verde”, nata sulla scia delle battaglie della sedicenne Greta Thunberg e oggi convogliata nel movimento dei #FridaysForFuture, ha nel frattempo raggiunto anche il cinema. Il neomovimentismo ambientale, di cui il Festival aveva colto i fermenti fin dalla scorsa edizione (con il premio al film Aktivisti, incentrato sulla battaglia ambientalista di una militante appena quindicenne), ha attirato l’attenzione anche di registi e documentaristi, rendendo i Millennials e la generazione Z protagonisti di diversi titoli in cartellone.

Il Festival rende omaggio all’impegno dei giovanissimi che si battono, a livello locale e globale, per politiche di sviluppo in grado di preservare l’equilibrio del Pianeta, dedicando alla Green Generation la sua 22a edizione.

I 140 titoli in cartellone saranno suddivisi nelle quattro tradizionali sezioni competitive del Festival – Concorso documentari internazionali, Concorso documentari One Hour, Concorso documentari italiani, Concorso cortometraggi internazionali – cui si aggiungono le sezioni Panorama ed Eventi speciali, riservate ai film fuori concorso. Completano il cartellone le sezioni Ecoeventi, che comprende gli appuntamenti non cinematografici, ed Ecotalk, dedicata all’approfondimento di temi ambientali d’attualità. A queste si aggiunge la sezione autonoma di CinemAmbiente Junior, istituita dallo scorso anno e riservata alle Scuole (Primarie e Secondarie di I e II grado), all’interno della quale sono stati proposti un concorso per cortometraggi a tema ambientale e un ciclo di proiezioni e attività didattico-laboratoriali in corso dal 22 marzo.

L’edizione 2019 del Festival CinemAmbiente si apre con un titolo emblematico, The Human Element (ore 20.30, Cinema Massimo - MNC, Sala Cabiria). Diretto dal regista Matthew Testa, il film inaugurale documenta la nuova impresa di James Balog, il pluripremiato fotografo statunitense che da oltre quarant’anni esplora con il suo lavoro il rapporto tra l’uomo e la natura. Dopo “Extreme Ice Survey”, l’eccezionale progetto fotografico (poi pubblicato dal National Geographic e raccontato nel film Chasing Ice) con cui, nella prima decade del 2000, attraverso più di un milione di scatti, ha mostrato il progressivo scioglimento dei ghiacciai in diverse parti del mondo, Balog ha intrapreso, nel 2016, un’ulteriore esplorazione degli effetti dell’antropizzazione. Presentato in anteprima nazionale, The Human Element, prodotto dallo stesso Balog – che sarà ospite del Festival e a cui va il Premio alla carriera “Movies Save the Planet” di quest’edizione – è la cronaca di un viaggio nelle zone degli Stati Uniti più colpite dalle emergenze climatiche e ambientali.

Tra i tanti ospiti, si segnalano Richard O’Barry, premio Oscar per il film The Cove, già addestratore pentito del delfino Flipper, oggi votato alla liberazione dei cetacei, il poeta svizzero Fabio Pusterla, cui quest’anno va il premio letterario “Le Ghiande di CinemAmbiente”, e il fotografo James Balog, di cui potremo ammirare una selezione di fotografie sui cambiamenti climatici esposta lungo la cancellata della Mole Antonelliana. È stata nostra intenzione proporre un Festival ricco di idee, innovativo, ma anche divertente, rivolto a famiglie, giovani, nonni preoccupati per il futuro delle prossime generazioni, cioè a tutti, perché l’ambiente e i suoi problemi sono di tutti e ritrovarsi a CinemAmbiente è già un passo verso il cambiamento.