mercoledì 24 luglio 2019

Omaggio a Peggy Guggenheim a Cinema a Palazzo

Prosegue il programma di Cinema a Palazzo con due serate pensate per omaggiare la collezionista  e mecenate statunitense Peggy Guggenheim a 40 anni dalla morte, avvenuta a Camposampiero (Padova) il 23 dicembre 1979, e a 70 anni dalla sua prima mostra  realizzata a Palazzo Venier dei Leoni.

Domani, giovedì 25 luglio alle 22 (apertura cancelli alle ore 21), viene presentato il film biografico “Peggy Guggenheim: Art Addict”: a introdurlo arriverà a Torino Karole P. B. Vail, dal 2017 direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e nipote della collezionista.

Il documentario  diretto da Lisa Immordino Vreeland, già regista di "Diana Vreeland. L'imperatrice della moda", è basato sulla biografia di Peggy Guggenheim, figura centrale del movimento dell'arte moderna. Attraversando gli sconvolgimenti culturali del ventesimo secolo, collezionò  innumerevoli opere d'arte,  e strinse legami d’amicizia con moltissimi artisti. Nel corso della sua vita, si rapportò con figure quali Samuel Beckett, Max Ernst, Jackson Pollock, Alexander Calder, Marcel Duchamp,  e molte altre. Nonostante le delusioni che caratterizzarono la sua vita privata, rimase sempre fedele alla propria visione e mise insieme una delle più importanti collezioni di arte moderna, custodita nel suo palazzo veneziano, sede della Collezione Peggy Guggenheim. Il film è una dell’ arte più significativa del ventesimo secolo e della vita di una delle donne più  iconiche del mondo dell'arte.

Venerdì 26 alle 22, invece, una serata speciale tra arte, cinema e musica in omaggio a Peggy Guggenheim. Per l’occasione Project-TO sonorizzerà dal vivo della versione restaurata di “L’âge d’Or” di Luis Buñuel. La sonorizzazione è un inedito ed è stata appositamente composta da Riccardo Mazza per l’occasione.
A seguire, in collaborazione con Seeyousound, Project-TO sonorizza “Avanguardie”, su scene tratte da capolavori cinematografici sperimentali degli anni Venti e Trenta, scelte e rimontate con una visione narrativa da Laura Pol. La serata proseguirà con “Una vita per l’arte”, performance live con i testi di Peggy Guggenheim interpretati dall’attrice Eleonora Giovanardi e in chiusura la proiezione di “Deep Gold” (Germania 2014, 18’) dell’artista Julian Rosefeldt, regista del film “Manifesto” con Cate Blanchett, che ha voluto partecipare all’omaggio a Peggy Guggenheim con la sua opera ispirata proprio al film “L’age d’or” di Bunuel, mettendo in scena una grottesca età dell’oro dominata dalla lussuria e dalla sensualità femminile.

Il costo del biglietto intero è di 6 euro. Ingresso ridotto a  5 euro per universitari.

Il 28 e 29 settembre la terza edizione del Festival del Cinema Russo

La terza edizione del Festival del Cinema Russo a Torino si svolgerà nelle giornate del 28 e 29 settembre 2019 (proiezioni h. 19.00 e 21.00 - Ingresso euro 2). Verranno proposti al cinema Massimo quattro film, presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Il Festival del Cinema Russo si sviluppa all’interno della Missione Culturale russa in Italia, iniziativa dei Ministeri Affari Esteri e Cultura della Federazione Russa e occasione privilegiata di approfondimento del dialogo interculturale e di consolidamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Russia.

Le principali case cinematografiche russe presentano le nuove produzioni offrendo l’opportunità di uno sguardo significativo sulla cultura russa attraverso la lente della propria cinematografia contemporanea. La rassegna, che prevede la presenza di rappresentanti di alcuni tra i film proposti, è una stimolante occasione per confrontarsi contemporaneamente con l’oggetto del racconto e con l’occhio che racconta, offrendo allo spettatore un punto di angolazione privilegiato per entrare in rapporto con la cultura russa.

La programmazione sarà resa nota nelle settimane precedenti l’iniziativa. 

Maggiori informazioni su www.syncre.net.

Una mostra sul cinema a Torino? In questi giorni ce ne sono almeno sei...

Estate, tempo di mostre e di voglia d'arte. A Torino in questa stagione abbiamo la possibilità di vedere almeno sei mostre diversamente legate al cinema (senza citare quelle solo tangenti, come l'esibizione sul 50esimo anniversario dell'allunaggio esposta alla Casa del Pingone).

Tra le ultime a inaugurare, la scorsa settimana, è stata "#FacceEmozioni 1500-2020: dalla Fisiognomica agli Emoji", ospitata nella Mole Antonelliana dal Museo Nazionale del Cinema. Ma sempre in Mole, da qualche giorno in più, un piccolo ma importante spazio espositivo è dedicato al Gatto Mirò di Lastrego e Testa, dall’ideazione allo story-board allo studio delle espressioni dei personaggi.

Le sale a piano terra di Palazzo Chiablese ospitano fino al 3 novembre "I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore": accanto alle oltre trecento opere della collezione di Gualino, si ripercorre la sua vita e parte importante hanno gli anni del cinema con la Lux Film, la casa di produzione di Riso amaro di De Santis e di Senso di Visconti.

GattoMirò in Mole
Alle OGR fino a fine settembre è in corso la Biennale dell'Immagine in Movimento, mentre i party hollywoodiani ritratti da Larry Fink (insieme a molto altro) sono esposti da Camera dallo scorso 18 luglio.

Da non dimenticare, ovviamente al Museo Nazionale della Montagna la bella idea alla base di "Senza limiti, oltre i confini. Cinema sulle Alpi occidentali", un viaggio lungo le nostre montagne attraverso i film e i documentari che li hanno raccontati nella storia del cinema.

Infine, anche se non sono vere e proprie mostre, due esposizioni di opere di videoarte: quella - inaugurata settimane fa - dell'opera di Ketty La Rocca scelta dalla videoteca della GAM, "Appendice per una supplica"; e, infine, i tre lavori di Yuri Ancarani che costituiscono la trilogia "Le radici della violenza" ospitati al Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea.

Rassegna stampa di mercoledì 24 luglio 2019

Gabriella Crema su La Repubblica Torino ricorda il doc su "Woodstock", stasera a Cinema a Palazzo; un box segnala "A proposito di Davis" dei Coen all'Astoria.

Fabrizio Dividi nella pagina Gli Imperdibili di Corriere Torino Scrive de "L'isola dei cani" di Wes Anderson, domenica a Le Serre.

Roberta Scalise su CronacaQui Torino presenta il film di "Woodstock" di Cinema a Palazzo.

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 24 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Seconda giornata al cinema Centrale con la rassegna "Sguardi d'altrove" dedicata al cinema africano. Questa sera "Mascarades" di Lyes Salem.

Divertente ed ironica commedia in un villaggio nella regione delle Aurès (Algeria). Mounir è molto attento alle apparenze e l’unico neo della sua famiglia è Rym, la sorella narcolettica che si addormenta all’improvviso scatenando l’ilarità e l’imbarazzo dei presenti.
Mounir l’adora e non vuole riconoscerne la malattia. Una notte, ubriaco, annuncia agli amici che Rym sta per sposare un ricco uomo d’affari.
La notizia si diffonde e Mounir per non sfigurare deve tener fede alla sua dichiarazione e comincia i preparativi per il matrimonio.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 23 luglio 2019

Cinema Nazionale ed Eliseo chiusi per ferie da lunedì 29 luglio

A partire da lunedì 29 luglio il cinema Eliseo e il cinema Nazionale resteranno chiusi per ferie.

Seconda edizione per l'annuario riassuntivo dell'Agenda del Cinema a Torino

Torna, con la sua seconda edizione (qui la prima) il "Riassunto della stagione" firmato dall'Agenda del Cinema a Torino.

Un volume, disponibile gratuitamente in versione digitale cliccando qui sotto, di 41 pagine in cui sono riassunti gli eventi principali della stagione cinematografica torinese in via di conclusione (prendendo in esame il periodo settembre 2018/agosto 2019).

In coda, l'elenco delle sale cinematografiche cittadine attive in questi ultimi 12 mesi, con qualche dato tecnico e la speranza di vederle tutte aperte anche nei prossimi anni. Per ora, così è stato.

Come scriviamo nel testo che apre il volume: "Un "riassunto" nato per fare il punto su quanto avvenuto in città: festival, rassegne, serate, appuntamenti speciali. Per ricordare e anche per riflettere. Anno dopo anno, anche per valutare aggiunte, mancanze, novità".

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF

Omaggio a Park Chan-wook al cinema Massimo a settembre

"Old Boy"
Il Lato Oscuro dell'Umano è il titolo della retrospettiva che il cinema Massimo organizza a settembre in occasione dell’attesa (e tardiva) uscita italiana dell'ultimo film del regista coreano Park Chan-wook, Mademoiselle, presentato tre anni fa a Cannes.

Critico e fondatore di un cineclub, Park Chan-wook si è imposto all’attenzione del pubblico internazionale nel 2000 con JSA – Joint Security Area e, grazie al successo di questo film, ha poi potuto coronare il sogno di produrre la ‘trilogia della vendetta’, di cui fa parte anche Old Boy, premiato a Cannes nel 2004. 
Nel 2013 Ridley Scott gli ha prodotto il suo primo film americano, il bellissimo Stoker. L’anno scorso ha diretto la sua prima serie tv, The Little Drummer Girl, tratta da John le Carré, con Michael Shannon protagonista.

IL PROGRAMMA

JSA – Joint Security Area
(Corea del Sud 2000, 110’, HD, col., v.o. sott.it.)
Una squadra di investigatori svizzeri viene ingaggiata per scoprire il mistero che si cela dietro all’uccisione di due soldati nord coreani, avvenuta lungo la linea di confine fra le due Coree. La verità risulterà più drammatica di quanto previsto. Presentato alla Berlinale, il film ha totalizzato – nella sua prima settimana di programmazione a Seoul – quasi mezzo milione di spettatori.
Ven 6, h. 20.30 – prima del film, presentazione del libro Generi & autori. Il cinema coreano contemporaneo (Falsopiano) alla presenza dell’autore Davide Morello e del Prof. Dario Tomasi
Ven 13, h. 18.00

Mr. Vendetta
(Corea del Sud 2002, 129’, HD, col., v.o. sott.it.)
Ryu è un ragazzo sordomuto, allontanato dal lavoro e dalla sorella che, malata, è in attesa di un trapianto di rene. Ryu si mette in contatto con un gruppo di trafficanti di organi, offrendo il suo rene in cambio di 10 milioni di won. I trafficanti, però, non rispettano gli accordi… Prima parte della ‘trilogia della vendetta’.
Sab 7, h. 16.00 - Lun 9, h. 20.30

Old Boy
(Corea del Sud 2003, 120’, HD, col., v.o. sott.it.)
Oh Dae-su è un uomo qualunque. Improvvisamente, un giorno del 1988, viene rapito. Prova a fuggire dalla sua prigione e tenta anche il suicidio, ma senza successo. Passa il tempo e non riesce a capire chi possa odiarlo tanto da tenerlo prigioniero senza una ragione. Ma lo attende ancora uno shock… Seconda parte della ‘trilogia della vendetta’, ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes.
Sab 7, h. 18.30 - Mar 10, h. 18.15 - Dom 22, h. 16.00

Lady Vendetta – Director’s Cut
(Corea del Sud 2005, 115’, HD, col., v.o. sott.it.)
Geum-ja, una bellissima ventenne, viene incolpata ingiustamente del rapimento e dell’assassinio di un bambino. Condannata a tredici anni di prigione, li sconta trasformandosi in una detenuta modello. Ma la sua non è che una copertura: durante la detenzione non ha fatto che aspettare il momento della vendetta. Terza parte della ‘trilogia della vendetta’.
Sab 7, h. 21.00 - Mer 11, h. 18.15

I’m a Cyborg, But That’s OK
(Corea del Sud 2006, 105’, HD, col., v.o. sott.it.)
Un ospedale psichiatrico fa da sfondo a una bizzarra storia d’amore tra una ragazza convinta di essere di essere un cyborg e un uomo che pensa di riuscire a rubare l’anima delle persone. Premio «Alfred Bauer» alla Berlinale 2007.
Dom 8, h. 16.00 - Mer 18, h. 18.15

Thirst
(Corea del Sud/Usa 2009, 135’, HD, col., v.o. sott.it.)
Sang-hyun, un prete di un piccolo ospedale, parte per l’Africa come volontario per testare un vaccino in grado di curare una malattia infettiva. L’esperimento fallisce e Sang-hyun si ammala. Poco dopo, però, guarisce e torna a casa. La notizia della sua guarigione spinge moltissime persone a recarsi da lui, convinte che abbia un dono miracoloso. Premio della giuria a Cannes.
Dom 8, h. 18.00 - Sab 14, h. 20.30

Stoker
(Usa/Gb 2013, 99’, HD, col., v.o. sott.it.)
India Stoker (Mia Wasikowska), una ragazza sensibile e introversa, vede la sua vita sconvolta nel giorno del suo diciottesimo compleanno: il padre Richard, infatti, muore in un incidente. Durante il funerale, India incontra il misterioso zio Charlie, di cui non aveva mai sentito parlare, tornato per prendersi cura di lei e di sua madre Evie (Nicole Kidman). Con le musiche di Clint Mansell (ex-Pop Will Eat Itself).
Dom 8, h. 20.30 - Ven 20, h. 18.15

Woodstock, a Palazzo Reale un film ne celebra i 50 anni

Si celebrano i 50 anni del Festival di Woodstock sullo schermo di "Cinema a Palazzo". A mezzo secolo da uno dei momenti centrali della musica e della cultura del secondo '900 mercoledì 24 luglio alle 22 nel Cortile d'onore di Palazzo Reale, viene presentato "Woodstock – Three days that defined a generation": è un docufilm unico e introvabile in Italia, fuori dalla distribuzione. Presentato al Tribeca Film Festival nell’aprile 2019, è stato proiettato solo una volta, al Medimex di Taranto (Ingresso a 2 euro per tutti).

Il 1969 fu un anno memorabile sotto ogni aspetto. Non solo per lo sbarco sulla Luna e per il debutto nelle sale di "Easy Rider", epocale road movie ancora oggi capace di ispirare. Il 1969 fu anche  l’anno di Woodstock, ovvero del festival rock che cambiò per sempre il mondo della musica, lasciando un segno nell’immaginario di più di una generazione. Quello verso Bethel, la località della Contea di New York che ospitò l’evento, fu un viaggio per mezzo milione di giovani provenienti da tutto il mondo. Lì, nel luogo passato alla storia come Woodstock, quei ragazzi vissero l’esperienza che li legò per sempre in quattro giornate di pace e amore, nel segno della musica. «Cercare l’altro, cercare un altrove. Questa è la  ragione profonda di ogni viaggio e questa è stata Woodstock e direi il 1969 in generale, tra lo sbarco sulla luna e l’arrivo sugli schermi di Easy Rider - dice Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia - Guardare questo documentario meraviglioso significa fare un viaggio rimanendo fermi sul posto e farsi contagiare ancora dall’energia, dalla capacità di sognare di quella generazione».

Il docufilm diretto da Barak Goodman restituisce questa esperienza ai nostri occhi. Per usare le parole del fotografo Baron Wolman, uno dei grandi testimoni dell’evento: “Un momento di pensiero collettivo in cui non esistevano barriere, né divisioni. Una bellissima illusione che per pochi giorni si trasformò in una meravigliosa realtà fatta di fiducia, gioia di vivere e condivisione di ideali”.

Il film sarà introdotto da Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, e da Lorena Antonioni.

Prima della proiezione, è prevista una perfomance burlesque del duo Cherry & Carmilla, due artiste che lavorano insieme dal 2011, condividendo la passione per il varietà, la rivista, il vaudeville. La prima ha alle spalle un nutrito e poderoso studio di musical e improvvisazione teatrale, la seconda di danza e recitazione: insieme, hanno dato vita a oltre 650 repliche del loro Cabaresque Show. Sul palco di Palazzo Reale propongono un momento molto suggestivo studiato ad hoc, tra seduzione, glamour e il ricordo luccicante di Woodstock.
La serata nasce in collaborazione con Lonely Planet


Dall'1 al 21 agosto al cinema Romano arriva la rassegna estiva

Torna come ogni anno al cinema Romano di Galleria Subalpina la rassegna estiva, in programma dall'1 al 21 agosto.

Ogni giorno una sala del Romano sarà riservata alla rassegna, mentre nelle altre due proseguirà la consueta programmazione di prima visione.

Ingresso al prezzo unico di 5 euro (si accetta l'Abbonamento14).
Tutti i giorni tre spettacoli (ore 16.30-18.45-21: farà eccezione il film "Opera senza autore", troppo lungo e quindi programmato solo alle 16.30 e alle 20).

IL PROGRAMMA COMPLETO

1-2  ANCORA UN GIORNO di R. de la Fuente e D. Nenow
3-4 QUASI NEMICI di Y. Attal
5 Riposo
6-7 UNA NOTTE LUNGA 12 ANNI di Á. Brechner
8-9 LONTANO DA QUI di S. Colangelo
10-11 TROPPA GRAZIA di G. Zanasi
12 Riposo
13-14 OPERA SENZA AUTORE di F. Henckel von Donnersmarck (ore 16:30 - 20:00)
15-16 CAFARNAO di N. Labaki
17-18 LE INVISIBILI di L.J. Petit
19 Riposo
20-21 TRE VOLTI di J. Panahi