venerdì 19 aprile 2019

A maggio tra Centrale e Massimo torna il Festival del cinema spagnolo

Torna a Torino il Festival del cinema spagnolo, giunto quest’anno alla sua 12a edizione, fondato nel 2008 dall’associazione culturale EXIT Media, che continua a curarne sia la parte artistica che organizzativa.

Il Festival negli anni si è contraddistinto per una continuità di programma di alto livello qualitativo, con una selezione di titoli – presentati tutti in versione originale sottotitolata – sia classici che contemporanei, che ha dato visibilità a film e a cinematografie altrimenti invisibili in Italia. Insieme a questo, il festival coinvolge sia figure di spicco a livello internazionale che nuovi talenti: in particolare dedica molto spazio ai giovani autori, alle opere prime o seconde e ai film realizzati da cineaste. La manifestazione ha l’obiettivo di promuovere, attraverso il cinema di qualità, i legami culturali, artistici e sociali che vincolano Spagna e America Latina con l’Italia, diffondendo un messaggio fondato sull’antirazzismo, la solidarietà, il recupero della memoria e il confronto con l’altro.

A Torino il festival è programmato – in partnership con Museo Nazionale del Cinema e Slow Cinema – in occasione del Salone del Libro (9-13 maggio), in cui lo spagnolo sarà la lingua ospite. Doppio il programma delle proiezioni: Spagna Oggi al Cinema Centrale Arthouse e Altri Mondi al Cinema Massimo.

IL PROGRAMMA

España Hoy / Spagna Oggi
Manuel Martin-Cuenca
El autor
(Spagna/Messico 2017, 112’ DCP, col., v.o. sott.it.)
Álvaro ha un’unica, grande aspirazione: diventare un vero scrittore. Per questo frequenta corsi di scrittura creativa, lezioni e seminari, senza trovare mai la giusta ispirazione, mentre sua moglie Amanda raggiunge un insperato successo con un romanzo rosa molto commerciale. Liberamente adattato dal romanzo El móvil di Javier Cercas.
Dom 12, h. 20.30/Gio 16, h. 19.30 – Cinema Centrale Arthouse
La proiezione di domenica 12 è introdotta dal regista Manuel Martin-Cuenca

Ana Schulz e Cristóbal Fernández
Mudar la piel
(Spagna 2018, 89’, DCP, col., v.o. sott.it.)
La storia di Juan, padre del regista e mediatore – che si è battuto per la pace fra l’ETA e il governo spagnolo – e Roberto, agente dei servizi segreti che si è infiltrato nella sua vita per anni. La loro amicizia si mantiene nonostante questo tradimento.
Lun 13, h. 18.00/Mer 15, h. 21.30 – Cinema Centrale Arthouse

Arantxa Echevarria
Carmen y Lola
(Spagna 2018, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)
La storia d’amore tra due ragazze nomadi. Per loro non è facile vivere apertamente la relazione a causa della loro comunità, che considera l’omosessualità un tabù.  Premio Goya 2019 per la miglior opera prima e la miglior attrice non protagonista.
Lun 13, h. 21.30/Mer 15, h. 17.30 – Cinema Centrale Arthouse

Gustavo Salmerón
Mucho hijos, un mono y un castillo
(Spagna 2017, 89’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Avere molti figli, una scimmia e un castello sono i sogni di Julita da bambina, sogni che sono divenuti realtà. Quando il più giovane dei suoi figli scopre che sua madre ha perso la vertebra della bisnonna conservata per tre generazioni, la famiglia intraprende una bizzarra ricerca tra gli oggetti che Julita ha accumulato in ottant’anni. Premio Goya 2018 per il miglior documentario.
Mar 14, h. 18.00/Gio 16, h. 21.30 – Cinema Centrale Arthouse

Oriol Paulo
Contratiempo
(Spagna 2016, 104’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Adrián è agli arresti domiciliari con l’accusa di aver ucciso la sua amante Laura. Lui si professa innocente, sostiene di essere stato incastrato e assume l’avvocatessa Goodman per il processo. Nelle poche ore che mancano, Goodman deve analizzare gli ultimi mesi della vita di Adrián, ma dai racconti dell’uomo emergono particolari e retroscena inaspettati.
Mar 14, h. 21.30/Mer 15, h. 19.30 – Cinema Centrale Arthouse

Otros Mundos / Altri Mondi 
Helena Trapé
Las distancias
(Spagna 2018, 98’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Olivia, Eloy, Guille e Anna vanno a Berlino per fare una visita a sorpresa all’amico Comas, che compie 35 anni, ma il festeggiato non li accoglie come si aspettavano. Durante il fine settimana, emergono le contraddizioni e l’amicizia viene messa alla prova. Scopriranno che il tempo e la distanza possono cambiare tutto.
Lun 13, h. 19.00 – Cinema Massimo

Pere Marzo
Goodbye Ringo
(Spagna/Italia 2018, 70’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Sono trascorsi cinquant’anni dall’epoca dorata dello spaghetti western. L’epoca in cui tecnici e artisti italiani e spagnoli abitarono diverse location della Spagna per creare un vero e proprio spazio immaginario. Esplugas City, un villaggio western costruito a 10 chilometri da Barcellona, fu uno di questi luoghi, dove nacquero autentici cult. Attraverso testimonianze e ripercorrendone i luoghi, ricompaiono memorie di una stagione ormai finita.
Mar 14, h. 19.00 – Cinema Massimo

Augustí Villaronga
Incerta gloria
(Spagna 2017, 105’, DCP, col., v.o. sott.it.)
1937. Nella parte anteriore di Aragona, durante la guerra civile spagnola. Lluís, un giovane ufficiale repubblicano, assegnato a una posizione temporaneamente inattiva in una landa deserta, incontra un’enigmatica vedova di cui si innamora.
Mar 14, h. 20.30 – Cinema Massimo

Icíar Bollaín
Yuli
(Spagna 2018, 109’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un documentario sul danzatore cubano Carlos Acosta, vera e propria leggenda della danza e primo ballerino nero a interpretare alcuni dei più famosi ruoli in balletti originariamente scritti per i danzatori bianchi. Carlos Acosta ha danzato in compagnie come Houston Ballet e Royal Ballet di Londra (dove è stato il primo ballerino per oltre 15 anni).
Mer 15, h. 19.00 – Cinema Massimo

I film di Ruben Ostlund a maggio al cinema Massimo

"Forza Maggiore"
Prosegue il viaggio del Museo Nazionale del Cinema all'interno del miglior cinema europeo "giovane": dopo Lanthimos, a maggio al cinema Massimo tocca al talento di Ruben Ostlund, vincitore a Cannes con "The Square".

Prima di studiare cinema all’Università di Göteborg e di dedicarsi al cinema di finzione, lo svedese Östlund ha trascorso gran parte della giovinezza realizzando documentari sciistici. Osservatore accurato e sagace del comportamento sociale dell’uomo, i suoi film si soffermano a lungo ad analizzare le conseguenze sulla vita quotidiana di gesti istintivi e solo apparentemente irrazionali. Il risultato sono riflessioni profonde sul sistema sociale e sulle ipocrisie a cui siamo ormai tutti abituati.

IL PROGRAMMA

The Square
(Svezia/Germania/Francia/Danimarca 2017, 151’, DCP, col. v.o. sott.it.)
Christian è il curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, in piano fermento per il debutto di un’installazione chiamata “The Square”, che invita all’altruismo e alla condivisione. Quando, però, gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita in un caos inaspettato. Palma d’oro a Cannes nel 2017.
Ven 3, h. 15.45 / Dom 5, h. 15.45 / Ven 10, h. 18.00

Forza maggiore (Force Majeure)
(Svezia/Norvegia/Danimarca 2014, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante il pranzo nella terrazza di un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e non pensa a mettere in salvo moglie e i figli.
Ven 3, h. 18.30 / Dom 12, h. 16.00

Involuntary (De ofrivilliga)
(Svezia 2008, 98’, HD, col., v.o. sott.it.)
Uno sguardo acuto sulle lezioni da dare o ricevere e sui limiti che non si possono superare. Leffe fa lo sciocco con gli amici e dice battute salaci, una maestra troppo zelante critica i colleghi cui servirebbe un po’ di istruzione in più. Due adolescenti si divertono a fare foto sexy, ma una sera una delle due si ritrova ubriaca fradicia nella macchina di uno sconosciuto.
Ven 3, h. 20.45 / Ven10, h. 20.45 / Sab 11, h. 16.00
Il film sarà preceduto dal cortometraggio Nattbad (Svezia 2006, 3’, HD, col., v.o. sott.it.)

The Guitar Mongoloid (Gitarrmongot)
(Svezia 2004, 90’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Primo lungometraggio di finzione di Östlund. Come in Involuntary, la struttura è ad episodi incentrati attorno a un tema unico. Qui ci si sofferma sulla vita bizzarra di alcuni personaggi nella città immaginaria Jöteborg (versione fittizia di Göteborg): dal giovane che manovra le antenne televisive per fare ammattire gli spettatori, al ragazzo che urla cantando e suonando la chitarra, fino a una sfida alla roulette russa.
Sab 4, h. 16.00 / Dom 5, h. 20.45 / Dom 12, h. 18.15
Il film è preceduto dal cortometraggio Autobiographical Scene Number 6882 (Svezia 2005, 9’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Let The Others Deal With Love (Låt dom andra sköta kärleken)
(Svezia 2001, 29’, HD, col., v.o. sott. it.)
Un gruppo di giovani vive ai margini della vita, cercando di non perdere la propria innocenza nel doloroso processo della crescita.
Sab 4, h. 18.00 / Mer 22, h. 18.00

Family Again (Familj igen)
(Svezia 2002, 60’, HD, col., v.o. sott.it.)
23 anni dopo il divorzio, i genitori di Ruben Östlund sono di nuovo single. Mentre i figli sperano che la famiglia si riunisca, Ruben cerca di convincerli a raccontarsi a un nuovo occhio esterno, quello della sua macchina da presa. Il film va al di là della classica struttura del documentario e conta soltanto 21 tagli di montaggio.
Sab 4, h. 18.30 / Mer 22, h. 18.30

Incident by a Bank (Händelse vid bank)
(Svezia 2010, 12’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Un resoconto dettagliato e divertente, girato in tempo reale, di una fallita rapina in banca. Un’osservazione di come le persone reagiscono all’inaspettato. In un unico piano sequenza, oltre 96 persone meticolosamente coreografate. Il film ricrea un evento reale che si è svolto nel 2006.
Sab 4, h. 20.30 / Ven 10, h. 15.30 / Sab 11, h. 18.00

Play
(Svezia 2011, 118’, HD, col., v.o. sott.it.)
Göteborg. Una gang di ragazzini di colore ha messo a segno una serie di rapine a danno di oltre 40 coetanei. I malcapitati di turno sono stati scelti e raggirati con un metodo quasi scientifico: il gruppo diventa amico della ‘preda’, se ne assicura la fiducia e poi, al momento giusto, la lascia senza nulla nelle tasche. Il film si ispira, non senza ironia, a fatti realmente accaduti in Svezia tra il 2006 e il 2008.
Sab 4, h. 20.45 / Ven 10, h. 15.45 / Sab 11, h. 18.15

Box Office Torino: "After" è il film più visto

"After"
"After" è il film più visto a Torino nell'ultima settimana, con quasi il doppio degli spettatori rispetto a "Dumbo", secondo in classifica.

Bene "Wonder Park", quinto, e "Cafarnao", sesto.

Tra le novità "La llorona" è sedicesimo, "Ma cosa ci dice il cervello" è diciannovesimo.

Le altre uscite: "Il campione" ha avuto 172 spettatori, "Le invisibili" 156, "A spasso con Willy" 111, "Cyrano mon amour" 101, "Torna a casa, Jimi!" 48 e "Il ragazzo che diventerà re" 44.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 12 A GIOVEDÌ 18 APRILE 2019

1 AFTER   € 77.252 11.988
2 DUMBO   € 41.347 6.641
3 SHAZAM!   € 24.856 3.938
4 HELLBOY   € 21.372 3.507
5 WONDER PARK   € 16.865 2.784
6 CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI   € 11.869 2.260
7 BOOK CLUB - TUTTO PUO' SUCCEDERE   € 11.810 2.091
8 A UN METRO DA TE  € 12.215 1.964
9 NOI   € 11.246 1.797
10 IL VIAGGIO DI YAO   € 9.298 1.651
11 ORO VERDE - C'ERA UNA VOLTA IN COLOMBIA   € 6.868 1.309
12 GREEN BOOK   € 7.295 1.276
13 IL MUSEO DEL PRADO - LA CORTE DELLE MERAVIGLIE   € 10.640 1.267
14 MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA'   € 7.303 1.239
15 IL PROFESSORE E IL PAZZO   € 6.997 1.219
16 LA LLORONA - LE LACRIME DEL MALE   € 6.463 1.058
17 L'UOMO FEDELE   € 5.275 989
18 BENTORNATO PRESIDENTE   € 4.596 794
19 MA COSA CI DICE IL CERVELLO   € 4.336 759
20 UNA GIUSTA CAUSA   € 3.325 614

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 19 aprile 2019

TorinoSette offre copertina e ampio spazio interno (intervista di Irene Dionisio a Giancarlo Giannini e molto altro) al Lovers Film Festival; Agnese Gazzera scrive di Seeyousound stasera al Massimo e della Giornata della Terra con Cinemambiente, Daniele Cavalla delle anteprime del nuovo Avengers e molto altro ancora.
Su La Stampa Torino Fabrizio Accatino segnala la presenza di un film del TorinoFilmLab al prossimo Festival di Cannes.

Mariachiara Giacosa su La Repubblica Torino segnala gli eventi in città per i 100 anni dalla nascita di Primo Levi: tra gli altri, anche il cinema con la proiezione in Mediateca Rai de "Il versificatore" (il 6 maggio).

Su Corriere Torino Fabrizio Dividi scrive del TorinoFilmLab a Cannes.

Simona Totino su CronacaQui Torino presenta la mostra di Lovers e Museo del Cinema sulle foto di Asia Argento.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 19 aprile 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO



LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 18 aprile 2019

L’anteprima mondiale esclusiva di "Rocketman" all'UCI Lingotto

Certo, non è economico (costa 12 euro). Di sicuro, dal 29 maggio sarà possibile vederlo normalmente in sala. Ma l'occasione è quantomeno sfiziosa: il 20 maggio alle ore 21:00 arriva nelle multisale UCI Rocketman, il biopic diretto da Dexter Fletcher e distribuito da 20th Century Fox Italia in uscita nelle sale il 29 maggio.

Dopo la sua partecipazione in Bohemian Rhapsody Fletcher si dedica a un nuovo progetto, incentrato sulla scalata al successo di una delle più grandi icone pop della storia: Elton John. Gli spettatori che parteciperanno a questa anteprima mondiale di Rocketman avranno inoltre la possibilità di assistere in esclusiva a una diretta di trenta minuti del Red Carpet e della première di Londra.

Il ruolo di Elton John sarà interpretato da Taron Egerton, già protagonista di Kingsman e Robin Hood. Il giovane attore britannico presterà inoltre la voce ai pezzi di Elton John, tra cui Your Song e Tiny Dancer. Nel cast anche Jamie Bell, che indosserà i panni di Bernie Taupin, il paroliere di Elton, Richard Madden in quelli del manager John Reid e Bryce Dallas Howard in quelli della madre del cantante, Sheila Farebrother.

L'anteprima è in programma all'UCI Torino Lingotto.

Torino è a Cannes grazie a un film targato TorinoFilmLab

"Port Authority"
Ci sarà anche Torino al Festival di Cannes, e più specificatamente nella sezione Un Certain Regard.

Il film PORT AUTHORITY, della regista statunitense esordiente Danielle Lessovitz, è stato creato grazie al TorinoFilmLab, che torna a Cannes tre anni dopo il successo ottenuto da The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Main Prize) e Dogs di Bogdan Mirica (Fipresci Prize), selezionati nella stessa sezione in 2016.

La regista e la sua produttrice, Virginie Lacombe (Madeleine Films, Francia), hanno partecipato al programma FeatureLab 2016. Durante il TFL Meeting Event 2016, forum di co-produzione del TorinoFilmLab, la pellicola ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), dedicato alle co-produzioni tra produttori europei e internazionali elargito grazie al sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.

Il film è infatti co-prodotto dalla casa di produzione di Martin Scorsese, Sikelia Productions (USA) e dal suo partner RT Features (Brasile), che insieme hanno lanciato un fondo di produzione a sostegno di registi emergenti. PORT AUTHORITY segna inoltre il primo investimento da parte del servizio di streaming MUBI. Le vendite internazionali sono gestite da MK2.

PORT AUTHORITY racconta la storia di Paul, un adolescente appena arrivato a New York, che si innamora della transessuale Wye. Quando Paul scopre l’identità biologica di Wye, intraprende un percorso di auto-scoperta e accettazione che lo porterà a trascendere le norme binarie di genere e ad aprirsi verso una nuova realtà. Il cast comprende Fionn Whitehead (DUNKIRK), McCaul Lombardi (AMERICAN HONEY) e l’attivista e modella transgender Leyna Bloom, al suo primo ruolo davanti alla macchina da presa.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino e Creative Europe – MEDIA Sub-Programme dell’Unione Europea, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Speriamo di vederlo in sala (quanto meno a Torino) prima o poi...

Foto Alessandro Talarico

Giovedì 25 aprile "Achtung! Banditi!" al Polo del 900

L' Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (Ancr) organizza giovedì 25 aprile alle ore 15 al Polo del ‘900 (corso Valdocco 4a) la  proiezione del film ACHTUNG! BANDITI! di Carlo Lizzani (1951, 94 min.). Ingresso libero

La proiezione del film sarà preceduta da alcuni minuti di un’intervista a Carlo Lizzani realizzata dall’Ancr nel 1994.

Una pattuglia di partigiani scende dall’Appennino a Genova per recuperare armi nascoste in una fabbrica e sorvegliate dagli operai delle Sap. È una missione pericolosa: la staffetta che avrebbe dovuto guidare i partigiani è stata uccisa, i tedeschi controllano la fabbrica per impadronirsi dei macchinari e trasferirli in Germania...Gli operai però non cedono. Salvifico colpo di scena finale. Un classico, uno dei rari film in cui in cui partigiani della montagna e delle fabbriche sono insieme protagonisti.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 18 aprile 2019

"Le invisibili"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 18 aprile nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

LE INVISIBILI (Classico, Eliseo)
IL CAMPIONE (F.lli Marx, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
MA COSA CI DICE IL CERVELLO (Due Giardini, Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
IL RAGAZZO CHE DIVENTERA' RE (Ideal, Reposi, Uci)
A SPASSO CON WILLY (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
LA LLORONA (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
CYRANO MON AMOUR (Ambrosio, Eliseo)
TORNA A CASA, JIMI! (Centrale)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 18 aprile 2019

Paolo Morelli su Corriere Torino ipotizza Luca Beatrice tra i papabili come nuovo direttore del Museo del Cinema; nella pagine Gli Imperdibili Fabrizio Dividi presenta il Lovers Film Festival.

Su CronacaQui Torino spazio alla rubrica a cura dell'Agenda del Cinema con i consigli sulle nuove uscite in sala.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino e La Stampa Torino.