Sabato 26 settembre 2026 alle ore 16:30, il videoclip diretto da Nicolas Fransolet sarà proiettato al Cinema Esedra di Torino all’interno della 13ª edizione di Too Short to Wait, la rassegna di anteprima di Spazio Piemonte e Doc Short del Glocal Film Festival.
Il pubblico in sala avrà un ruolo attivo: tutti i cortometraggi in concorso (Wendy compreso) verranno votati direttamente dagli spettatori e i più apprezzati accederanno alla selezione ufficiale della 25ª edizione del Glocal Film Festival, in programma dall’11 al 15 novembre 2026 al Cinema Massimo di Torino. Un’occasione per vedere il videoclip sul grande schermo e contribuire, con il proprio voto, al suo percorso verso il festival principale. Per Wendy, saranno presenti in sala il cantautore Mao e lo staff di CortoCorto.
La rassegna Too Short to Wait, che si svolge da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026 al Cinema Esedra (via Pietro Bagetti 30), propone una selezione di cortometraggi e documentari legati al territorio piemontese per produzione o autori coinvolti, insieme a incontri con altri festival della regione. L’ingresso è di 6€, con prevendita disponibile sul sito del cinema o direttamente in sala. Il programma completo della rassegna è consultabile sui siti internet del Glocal Film Festival e di Piemonte Movie.
Il videoclip
Firmato dal regista Nicolas Fransolet, originario di Bruxelles e basato a Montréal, il videoclip è girato interamente nella capitale giapponese e segue la città dalla luce del giorno alla notte, osservata quasi sempre da un mezzo in movimento. Nessun protagonista e nessuna vicenda, ma una metropoli attraversata insieme a chi la abita, lungo un unico arco di ore. Le immagini sono osservate e non messe in scena, coerentemente con la pratica fotografica dell’autore: quel che appare sullo schermo è ciò che è accaduto davanti all’obiettivo. Ne emerge il ritratto di un luogo insieme lontano e familiare, dove la scala della metropoli e la piccolezza dei gesti individuali abitano la stessa inquadratura: vicinanza e connessione quasi mai coincidono, la stessa tensione tra distanza e prossimità che percorre il remix di Mao.
Il brano
Mao rilegge “Wendy” trasformandolo in un remix dal taglio elettronico e cinematografico, in cui la struttura originale viene rielaborata in una dimensione più rarefatta e notturna, con un forte accento sulla componente evocativa del suono. Il risultato è una versione che mantiene intatta la scrittura dei Delta V, ma la proietta in un paesaggio sonoro più astratto e visivo, in linea con la ricerca dell’artista torinese.
“Wendy” è uno dei brani di “In fatti ostili”, l’ultimo album dei Delta V, pubblicato da Universal Music Italia e accolto positivamente dalla critica. Da quel disco è nato “In fatti ostili RMX”, uscito il 31 luglio 2026, che ne propone una rilettura integrale affidando ciascun brano a un artista della scena alternativa italiana.
Gli artisti
L’incontro tra i due progetti mette insieme due realtà di riferimento del panorama italiano: da un lato i Delta V, riconosciuti per una ricerca sonora elegante e intimista, dall’altro Mao, cantautore e artista poliedrico tra i protagonisti della stagione d’oro di MTV e della cultura indipendente tra anni Novanta e Duemila.
Il rapporto artistico affonda le radici proprio in quel periodo, a partire dalla collaborazione nel brano “La mia cosa”, contenuto nell’album “Psychobeat” della band milanese, in cui Mao firma testo e interpretazione, e dalla sua presenza nel videoclip de “Il primo giorno del mondo”, in una partecipazione speciale insieme ad Angela Baraldi e Garbo. Più di recente, nel corso del tour di presentazione di “In fatti ostili”, Mao è stato artista d’apertura dei concerti della band, presentando in anteprima assoluta alcune nuove canzoni tratte dal suo prossimo e attesissimo album.
Dove vedere e ascoltare
Il videoclip di “Wendy” è disponibile su YouTube (www.youtube.com/watch?v=

