Torino è ormai una città dove il cinema si produce, si gira e trova professionalità. A ottobre, per dieci giorni, questa vocazione produttiva sarà anche un’occasione concreta per alcuni giovani che stanno cercando di entrare nel mondo dello spettacolo.
Dal 1° al 10 ottobre Torino ospiterà infatti le riprese di Knock il Musical, una nuova produzione cinematografica di Accademia dello Spettacolo che coinvolgerà 16 artisti under 30 provenienti da tutta Italia che saranno inseriti in una produzione reale e lavoreranno sul set con regolare contratto del settore spettacolo.
L’iniziativa rientra nella quarta edizione della Bottega dello Spettacolo, il progetto di Accademia dello Spettacolo nato per intervenire in quella zona ancora poco strutturata che si trova tra la fine della formazione e l’inizio della carriera professionale. La Bottega è sostenuta negli anni da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT e nella quarta edizione sviluppa tre direzioni: avviamento professionale, accompagnamento al mercato del lavoro e formazione continua.
È un tema particolarmente rilevante per il settore dello spettacolo. La ricerca Condizioni abilitanti per le carriere culturali, realizzata da CLES per Fondazione Compagnia di San Paolo, e l’indagine condotta nel 2026 dalla stessa Bottega su attrici e attori residenti in Piemonte evidenziano precarietà, difficoltà di accesso alla formazione continua e un forte divario tra le competenze acquisite nei percorsi formativi e le possibilità di ingresso nel mercato. Nell’indagine della Bottega, il 48% degli intervistati definisce “estremamente difficile” l’inserimento lavorativo regolare.
È dentro questa realtà che si colloca Knock. Dopo tre edizioni dedicate allo spettacolo dal vivo, la Bottega 4.0 sceglie infatti di portare i giovani dal palco al set, aggiungendo alla formazione teatrale l’esperienza cinematografica. Il progetto prevede una fase di preparazione e formazione, la pre-produzione e quindi dieci giornate di lavoro retribuito sul set. L’obiettivo è far acquisire ai giovani non soltanto nuove competenze, ma soprattutto un’esperienza professionale concreta in un settore nel quale l’accesso alle prime produzioni rappresenta uno dei passaggi più difficili.
“Il problema non è soltanto formare gli artisti – spiega Mario Restagno, fondatore di Accademia dello Spettacolo e autore dei testi e delle liriche di Knock –. Il problema è quello che succede dopo. Un ragazzo può terminare un percorso di studi con una buona preparazione e non avere ancora avuto la possibilità di lavorare. La Bottega nasce per affrontare proprio questo passaggio: creare contesti nei quali la formazione possa trasformarsi in esperienza professionale. Knock è una produzione cinematografica, ma per noi è soprattutto un’occasione di lavoro e di apprendimento sul campo”.
La scelta del cinema non è casuale. Il settore audiovisivo rappresenta uno degli ambiti nei quali Torino ha costruito negli anni una forte capacità produttiva e una rete professionale articolata. Knock inserisce per la prima volta in modo strutturale questa dimensione nel percorso della Bottega: giovani che hanno studiato recitazione, canto e danza vengono preparati a confrontarsi con un linguaggio diverso da quello teatrale e con le modalità concrete di un set.
Il progetto è stato selezionato nell’ambito di Per Chi Crea 2025, il programma promosso da SIAE e Ministero della Cultura.
Knock è liberamente ispirato a Knock ou le Triomphe de la médecine di Jules Romains, commedia del 1923 che racconta la trasformazione di una piccola comunità attraverso la paura della malattia e la manipolazione dell’informazione. La nuova versione ne conserva la dimensione grottesca e la porta nel linguaggio del rock musical, con una storia ironica e contemporanea sul potere della paura, sul consenso e sulla facilità con cui una comunità può essere condizionata.
Le musiche originali sono di Walter Orsanigo, gli arrangiamenti di Paolo Gambino, i testi e le liriche di Mario Restagno; la regia delle parti in prosa è di Daniela Freguglia, le coreografie di Marco Arbau e la preparazione vocale di David Ashley. Nel cast, accanto ai giovani artisti, anche i professionisti senior Fabrizio Rizzolo e Jacopo Siccardi.
Una volta completata la lavorazione, il film entrerà nella collana educational di Accademia dello Spettacolo, proseguendo il percorso di produzioni rivolte alle scuole. Anche in questo caso il progetto mantiene una doppia funzione: produrre un’opera destinata a un pubblico e, contemporaneamente, utilizzare la produzione stessa come luogo di esperienza per chi sta iniziando una carriera artistica.
È questo il senso della Bottega dello Spettacolo 4.0: costruire un passaggio tra la scuola e il lavoro. A Torino, città che da anni investe nella produzione cinematografica, Knock prova così ad aggiungere un elemento: fare in modo che una parte di quel lavoro possa diventare anche un’opportunità per la nuova generazione di artisti.

