Job Film Days, gli appuntamenti di domani 8 ottobre

Per il terzo giorno di programmazione, il festival Job Film Days propone in anteprima italiana la pellicola Fordlândia Panacea di Susana de Sousa Dias (Portogallo/Brasile, 2025, 66’) per il Concorso lungometraggi “Lavoro 2026” JFD – INAIL Piemonte. L’opera, in programma domani, 8 ottobre, alle ore 19 al Cinema Massimo (Sala 3) racconta una vicenda poco nota. Nel 1928 l’industriale Henry Ford costruì in Amazzonia una città-fabbrica chiamata Fordlândia per la produzione di caucciù. Nel giro di pochi anni il suo progetto utopico, che si rivelò devastante per l’ambiente e la popolazione, fallì e il posto fu in gran parte abbandonato.

Prima, sempre al Cinema Massimo in Sala 3, alle ore 17 prenderà il via il Concorso cortometraggi “Job for the Future 2026” JFD – Camera di commercio di Torino, con i primi sei film, di cui due in anteprima italiana.

Nell’ordine, lo slot prevede Their Eyes di Nicolas Gourault (Francia, 2025, 22’), Desert Island di Greet Verhaert (Belgio, 2025, 21’), Horsepower di Tittel del Mar (Paesi Bassi/Curaçao, 2026, 21’), Where Does the Sun Sleep at Night? di Ildze Felsberga (Lituania, 2025, 22’), Bilan annuel di Camille Béglin (Francia, 2025, 4’ – ANTEPRIMA ITALIANA) e Un giorno, un uovo di Vincenzo Pezone (Italia, 2026, 10’), quest’ultimo con il regista presente in sala.

Due anteprime italiane dedicate al lavoro in prima linea di avvocati e giornalisti

What Comes from Sitting in Silence? di Sophie Schrago (Francia/Stati Uniti/Corea del Sud/Svizzera, 2026, 77’) è l’anteprima italiana al centro dell’evento organizzato con l’Ordine degli Avvocati di Torino e Magistratura democratica, atteso alle ore 18.30 al Cinema Romano (Sala 1).

A Mumbai la giudice Khatoon ha aperto il primo tribunale islamico femminile per accogliere, sfidando le forze conservatrici, le donne che vengono a denunciare le violenze subite dai mariti e a chiedere giustizia. Premio della giuria del concorso nazionale al festival Visions du réel 2026 di Nyon.

Presenta il film la regista, segue Q&A. Intervengono: Cesarina Manassero (avvocata, presidente Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Torino), Dafne Koumentakis (consigliera Ordine Avvocati Torino) e Giulia Locati (magistrata Corte d’Appello di Torino).

In serata, alle ore 21 al Cinema Massimo (Sala 3), sarà proiettato The Roots of Madness di Edgar Hagen (Svizzera, 2026, 107’), durante un evento organizzato con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Per quarant’anni, racconta la pellicola, Ulrich Tilgner ha attraversato il Medio Oriente come inviato per una tv tedesca. Il giornalista, testimone di un modo di fare giornalismo raccontando da dentro i fatti, oggi rivisita quella regione devastata dalle guerre in un film che va alle “radici della follia” dei conflitti recenti e passati. Presenta il film il regista, segue Q&A. Interviene Stefano Tallia (presidente Ordine Giornalisti del Piemonte).

Gli altri eventi speciali

L’avvio è al mattino, alle 10 presso la Sala 3 del Cinema Massimo, con Kevine et Fortune di Sarah Imsand (Svizzera, 2025, 62’), anteprima italiana per un evento organizzato con ACLI Torino e Enaip Piemonte (ingresso riservato a studentesse e studenti di Enaip Piemonte).

Kevine e Fortune, racconta l’opera, sono amiche inseparabili e giocano a calcio nella stessa squadra di Yaoundé. Si allenano senza sosta e sognano di essere ingaggiate da un club europeo e selezionate nella nazionale del Camerun. Nonostante le difficoltà, sono determinate a raggiungere la meta agognata.

Saluti di Roberta Mastromauro e Carlo Emilio Zummo (presidenza provinciale Acli Torino), Matteo Faggioni (direttore generale Enaip Piemonte, presidente Forma). Segue un incontro con Pamela Gueli (capitana squadra femminile Moncalieri Calcio) intervistata da Stefania Collina (pubblicista, insegnante).

Al pomeriggio, alle 14.30, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro co-organizza e ospita nella propria sede l’evento La dignità del lavoro, che prevede la proiezione di tre cortometraggi: Il quaderno di Tommaso di Marco Pellegrino (Italia, 2026, 20’), L’uomo a cui hanno rubato il cuore di Francesca Sepa e Riccardo Colleluori (Italia, 2026, 15’) e Overwork di Céline Berger (Germania, 2025, 10’).

L’ingresso è a invito, segue poi un dibattito con Fabrizio Bontempo (presidente Ordine Consulenti del Lavo- ro di Torino), Luca Furfaro (segretario generale Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di Torino) e Stefania Vettorello (consigliera Ordine Consulenti del Lavoro di Torino).

Alla stessa ora, sempre alle 14.30 ma al Cinema Massimo (Sala 3), toccherà a Scarecrows di Laila Pakalnina (Lettonia/Lituania, 2025, 90’), opera in anteprima italiana per un evento organizzato in collaborazione con CGIL – CISL – UIL Torino.

Girato nel corso di quattro stagioni, il film dell’acclamata regista lettone ci porta a compiere un viaggio “dietro le quinte” dell’aeroporto di Riga seguendo le squadre di soccorso addette al monitoraggio di uccelli e altri animali che raggiungono le piste per prevenire incidenti.

Segue un incontro con Salvatore Giallombardo (segretario FIT-CISL Piemonte). Ingresso a invito. Disponibile una quota di biglietti per il pubblico.

A chiudere la giornata sarà Cuba & Alaska di Yegor Troyanovski (Ucraina/Belgio/Francia, 2025, 93’), alle ore 21 al Cinema Fratelli Marx (Sala Groucho). La pellicola è al centro di un evento in collaborazione con Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica (TSRM) e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (PSTRP) Torino, Aosta, Alessandria e Asti.

Cuba e Alaska sono i soprannomi che due giovani donne ucraine si sono date quando hanno deciso di diventare soldate e lavorare come paramediche in una unità impegnata a salvare militari feriti al fronte. Il film segue la loro storia a partire dal 2022, anno dello scoppio della guerra in Ucraina.

Segue un dibattito con Giuseppe Smeraldi (presidente Ordine TSRM e PSTRP) e Salvo Anzaldi (giornalista).