Job Film Days, gli appuntamenti di domenica 11 ottobre

La settima edizione di Job Film Days, diretto da Annalisa Lantermo, si chiuderà domenica 11 ottobre. Alle ore 20, la Sala 1 del Cinema Massimo ospiterà l’evento conclusivo, condotto dall’attrice Stefania Rosso.

Dopo le premiazioni, sarà proiettato il film Ulysse di Laetitia Masson (Francia, 2026, 97’). La pellicola, presentata al Festival di Cannes 2026, racconta di Ulysse, figlio di una ricercatrice in sociologia e di un pianista, nato con una sindrome genetica che lo limita nei movimenti. Ispirato alla storia della regista, il film racconta la determinazione di una madre impegnata a tempo pieno per dare un futuro al giovane.

L’ultimo giorno di festival coincide anche con la conclusione del Concorso lungometraggi “Lavoro 2026” JFD – INAIL Piemonte. Alle ore 15, al Cinema Massimo (Sala 3), sarà il momento di 2M2 di Volkan Üce (Belgio/Germania/Turchia, 2026, 83’). L’opera, in anteprima italiana, segue le vicende di Tayfun, impresario funebre per la comunità turco-belga, che svolge il suo lavoro con cura, dedizione e vivaci strategie per promuovere la sua attività. In Turchia, intanto, Kemal si occupa di trasportare le bare giunte dall’Europa nei luoghi d’origine dei defunti. Due uomini. Due mondi.

Gli eventi speciali

A completare la giornata ci sono altri due eventi speciali. Al mattino, alle ore 10, il Cinema Centrale Arthouse proietterà Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini (Italia, 1962, 106’), per il ciclo La lunga marcia, dedicato ai film restaurati. Mamma Roma è una prostituta romana decisa a cambiare vita. Liberata dal suo protettore, vende frutta e verdura al mercato rionale desiderando per il figlio Ettore un futuro che lo riscatti dal sottoproletariato. Il film è presentato nella versione restaurata nel 2022 da CSC – Cineteca Nazionale, introdotto da Steve Della Casa (conservatore della Cineteca Nazionale).

L’evento, organizzato in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, è a ingresso gratuito.

Alle ore 17, al Cinema Massimo (Sala 3), sarà proiettato, in anteprima italiana, Calle Cuba di Vanessa Batista (Cuba/Cile/Messico, 2026, 95’), presentato da Carmen Benitez (Cinetrab).

Nella Calle Cuba dell’Avana vecchia, quattro donne di generazioni diverse (Anabel, Dayana, Mailén, Elvira) incarnano la resilienza e la fragilità di un’isola in crisi. Ritratto di vite singole e di una comunità, il film ha vinto il premio ILO-CINETRAB al Festival de Cine di Lima 2026.

L’evento è organizzato in collaborazione con Cinetrab e Festival de Cinema de Lima PUCP.