Il cinema estivo a Comala prosegue anche a settembre

Un mese di cinema, musica, comicità, laboratori e socialità. È la proposta di Comala per settembre, quando negli spazi dell’ex caserma Lamarmora di corso Ferrucci 65 l’attività prosegue con “In the cortile parte 3 – Say What?”, la programmazione estiva dell’associazione, con attività gratuite e aperte alla cittadinanza fino a martedì 29 settembre.

Il programma attraversa linguaggi diversi, alternando appuntamenti di intrattenimento e momenti di approfondimento: dai concerti nei Giardini Artiglieri da Montagna alle proiezioni all’aperto, dalla stand-up comedy agli incontri con autori, dai laboratori allo sport. Un calendario particolarmente fitto nella seconda metà del mese, con due rassegne dedicate rispettivamente al viaggio e a Miles Davis.

A fare da filo conduttore è soprattutto una domanda: che cosa significa tornare al proprio paese? E, ancora, che cosa definisce un paese, chi appartiene a un luogo o a una comunità e chi invece ne viene considerato estraneo? La riflessione nasce anche da un’estate in cui il tema del ritorno è emerso con particolare forza. Da una parte una hit estiva ha proposto un’immagine edulcorata e stereotipata del Sud Italia, fatta di «luci sempre accese», «signore sulle sedie», «piazze sempre piene» e rassicuranti ritorni al paese; dall’altra, nello stesso periodo, il dibattito politico è tornato a parlare di deportazioni e trasferimenti coatti verso presunti paesi di origine. «Un paese di musichette mentre fuori c’è la morte», per citare Boris.

È in questo cortocircuito che si inserisce la programmazione di Comala: un percorso tra cinema, musica e cultura popolare per interrogarsi sull’idea di identità e sulle tradizioni che costruiamo, ereditiamo e trasformiamo. Un tema che ha una lunga storia anche nella riflessione accademica, dall’ormai classico concetto di “invenzione della tradizione” elaborato da Eric Hobsbawm in poi. Ora che l’estate è quasi finita e Comala, luogo di ritrovo anche per molt3 fuorisede, si è ri-riempita dopo i ritorni al proprio paese, la rassegna propone quindi un po’ di ritorni sparsi e qualche riflessione sull’identità e sulle tradizioni.

CINEMA ALL’APERTO: DAL VIAGGIO A PARK CHAN-WOOK

È il viaggio, nelle sue diverse declinazioni, il filo conduttore della rassegna “Quando torni al tuo paese?”. Il percorso prende il via domenica 13 settembre con Odissea (2026) di Christopher Nolan, in cortile e in versione doppiata, seguito lunedì 14 nei Giardini dalla versione originale con sottotitoli in italiano. L’opera diventa così il punto di partenza per ragionare sul nostos, il ritorno per eccellenza: quello di Ulisse verso Itaca, ma anche l’idea del ritorno al paese natìo come ideale sopra tutto e nonostante tutto.

Da qui il percorso si sposta nel presente e attraversa storie di migrazione, appartenenza e ritorno. Il programma prosegue con Io Capitano di Matteo Garrone (15 settembre), District 9 di Neill Blomkamp (17 settembre), Alla ricerca di Nemo (20 settembre), Fratello, dove sei? di Joel ed Ethan Coen (21 settembre), Ritorno a Seoul (22 settembre), Il posto delle fragole di Ingmar Bergman (23 settembre) e Volver di Pedro Almodóvar (24 settembre).

Un viaggio che guarda anche alle voci degli artisti delle cosiddette seconde generazioni e agli stessi mari solcati da Ulisse, mettendo in discussione l’idea di un’identità unica e immutabile e interrogandosi su chi possa essere considerato “di” un luogo.

La stagione del cinema all’aperto si chiuderà martedì 29 settembre con No Other Choice (2026) di Park Chan-wook, in collaborazione con Job Film Days. Salvo diversa indicazione, le proiezioni iniziano alle 21.00 e sono proposte sia in versione doppiata sia in versione originale con sottotitoli in italiano.

MUSICA: DAL JAZZ MANOUCHE A MILES DAVIS

Nei Giardini prosegue “Assoli e assioli: piccola rassegna di musica nei giardini”, con concerti alle 19.30. Dopo i primi appuntamenti di settembre, il programma continua domenica 13 e domenica 20 con Lorenzo Sala, Cristiano Blasi e Matteo Rossi; mercoledì 16 e mercoledì 23 con il trio classico Triolet, formato da Maria Pia Olivero, Giulia Bachelet ed Eugenio Catale. 20 Strings Trio tornerà infine lunedì 21 settembre.

Tra gli appuntamenti musicali di punta del mese c’è Afrotaranta Live, venerdì 18 alle 21.30, progetto che mette in dialogo le tradizioni musicali italiane e dell’Africa occidentale, con sette musicisti, due danzatrici e gli ospiti speciali Aliou Ndiaye e Anna Invidia, del Canzoniere Grecanico Salentino. Il tema della tradizione viene così affrontato anche attraverso chi la ricerca sul patrimonio musicale la porta avanti concretamente, mettendo in dialogo repertori, culture e generazioni diverse. Sabato 19 sarà invece la volta di 8BLevrai, con open act di Sem99 e Sabri Dero.

Dal 25 al 27 settembre Comala dedica tre giornate a “Miles Davis 100”. Si parte venerdì 25 con il capolavoro francese Ascensore per il patibolo (1958) di Louis Malle, musicato dal maestro, proseguendo sabato 26 con il duo Echoes of Synchrome, Fabio Giachino alle tastiere e Aki Himanen alla tromba e all’elettronica. Domenica 27 chiuderà la rassegna il progetto Fuori, con Fabio Giachino, Davide Liberti, Ruben Bellavia e l’ospite speciale Gianluca Petrella al trombone.

STAND-UP, LIBRI E LABORATORI

Tra gli appuntamenti di settembre anche “AMO NOI”, rassegna di stand-up comedy realizzata con TAC – Tutta un’altra comicità, sempre alle 21.00. Dopo i primi partecipatissimi appuntamenti, il programma prosegue giovedì 10 con Greta Cappelletti e lo spettacolo Gli ultimi strilli, venerdì 11 con Federica D’Aloi e sabato 12 con Stephanie Aiello e Sleepover Club, prima del concerto dei Queen of Saba con open act di Carenza503.

Mercoledì 16 settembre, alle 19.00, è in programma un laboratorio di street art e la presentazione del libro Il primo maranza al governo (Agenzia X, 2026), con l’autore Mosa One in dialogo con l’altropologo Giacomo Pezzanera.

Sabato 19, alle 10.00, appuntamento con “Conserva di Cittadinanza”, laboratorio collettivo per preparare la conserva di pomodoro: Comala fornirà la materia prima, mentre chi partecipa dovrà portare i propri barattoli. Un rito collettivo e una tradizione che, anche nella sua forma più stereotipata, può diventare occasione di incontro e partecipazione: perché ci sono riti che magari abbiamo ereditato e trasformato, ma che continuiamo comunque a sentire nostri.

Nei Giardini, infine, Yoga nel parco propone tre incontri di avvicinamento allo yoga: 10, 18 e 25 settembre alle 18.30.

COMALA FC: PRANZO COMUNITARIO E CAMPIONATO

Non manca lo sport. Domenica 13 settembre alle 12.30 Comala FC organizza un pranzo comunitario, mentre alle 17.00 la squadra scenderà in campo contro la Mappanese per la prima giornata del campionato di Prima categoria FIGC, girone B.

Con un calendario che tiene insieme cultura, intrattenimento, sport e partecipazione, Comala prosegue così a settembre la propria attività negli spazi dell’ex caserma Lamarmora. Un luogo che, dopo l’estate, torna a riempirsi anche di chi è stato via e che continua a interrogarsi sul significato di appartenere a un luogo, a una comunità, a una storia. Tra ritorni, partenze e identità in trasformazione, “In the cortile parte 3 – Say What?” propone quindi non tanto una risposta alla domanda “qual è il tuo paese?”, quanto una serie di occasioni per chiedersi chi può definirlo, chi può abitarlo e come le idee di appartenenza e tradizione cambino nel tempo.