Una programmazione multipla ma con un unico obiettivo: mettere in chiaro da che parte è giusto stare, approfondendo grazie al cinema la situazione israelo-palestinese, costruendo un programma coerente e di grande impatto.
Da giovedì 1 ottobre al cinema Centrale di via Carlo Alberto questa sarà la programmazione (almeno fino a mercoledì 7 ottobre):
NAZA ore 15.30 e 19.15 in VOS di Yuval Abraham e Rachel Szor
Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto
PALESTINA 36 ore 17.00 in VOS di Annemarie Jacir con Jeremy Irons, Robert Aramayo, Liam Cunningham
1936. Mentre i villaggi della Palestina si ribellano al dominio coloniale britannico, Yusuf si divide tra la sua casa di campagna e Gerusalemme, dove si respire grande irrequietudine, desiderando un futuro al di là dei crescenti disordini. Ma la storia è inesorabile. Con il numero crescente di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo in Europa e la popolazione palestinese che si unisce nella più grande e lunga rivolta contro il dominio britannico durato 30 anni, tutte le parti precipitano verso un inevitabile scontro in un momento decisivo per l’Impero britannico e il futuro dell’intera regione. Lunedì 5 ottobre alle ore 21.00 in collegamento dopo la proiezione con Annemarie Jacir, Paola Caridi e Francesca Albanese.
THE BIBI FILES ore 21.00 in VOS Di Alexis Bloom con Benjamin Netanyahu, Raviv Drucker, Nimrod Novik
A poche settimane dalle elezioni che potrebbero decidere il futuro politico di Netanyahu, arriva nei cinema italiani THE BIBI FILES, l’esplosivo documentario diretto da Alexis Bloom e prodotto dal premio Oscar Alex Gibney. Al centro del film ci sono immagini straordinarie e mai viste prima: le registrazioni degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair, ai suoi collaboratori e ad alcuni dei più potenti uomini d’affari del Paese, realizzate nell’ambito delle indagini per corruzione che hanno portato all’incriminazione del Primo Ministro israeliano.

