Per la giornata del 9 ottobre, il festival Job Film Days accoglie, alle 21 al Cinema Massimo (Sala 3), l’anteprima italiana del film Le journal d’une femme de chambre di Radu Jude (Romania/Francia, 2026, 94’). L’opera, presentata da Roberto Manassero, segue Gianina, giovane donna romena che lavora come domestica a Bordeaux e contemporaneamente partecipa alle prove teatrali di Le journal d’une femme de chambre di Octave Mirbeau. Una potente satira sociale con un cast di alto livello, presentata al festival di Cannes 2026.
Prima, però, alle 19, al Cinema Massimo, in Sala 3, sarà il momento di un altro appuntamento per il Concorso lungometraggi “Lavoro 2026” JFD – INAIL Piemonte con The Case Against Space di Graeme Arnfield (Regno Unito/Francia, 2026, 72’). La pellicola, in anteprima italiana, ricostruisce un episodio poco noto della storia dello Skylab: lo sciopero organizzato nel 1973 dall’equipaggio della prima stazione spaziale della NASA. Il film, basato sulle reali conversazioni tra gli astronauti e il centro di controllo, ha ricevuto una menzione speciale al festival Visions du réel 2026 di Nyon.
Il secondo slot di film per il Concorso cortometraggi “Job for the Future 2026” JFD – Camera di commercio di Torino è invece in programma alle 17, sempre presso la Sala3 del Cinema Massimo, con sei opere dedicate alle trasformazioni del lavoro: Visite en terre irradiée di Anne-Sophie Girault (Francia, 2026, 19’), Under the Mountains’ Shadow di Diogo Salgado che sarà presente in sala (Portogoallo/Francia, 2025, 20’ – ANTEPRIMA ITALIANA), Mother Company di Alexander Raptotasios e Konstantinos Thomaidis (Grecia, 2025, 17’ – ANTEPRIMA ITALIANA), Beneath the Night di Maximilian Karakatsanis (Germania, 2026, 13’ – ANTEPRIMA ), In Person Only di Tereza Vejvodova (Repubblica Ceca, 2025, 15’) e Sono sempre qui per te di Marco Pacchiana (Italia, 2026, 12’).
Gli eventi speciali
La giornata si apre con un appuntamento dedicato alle scuole e al rapporto tra giovani, formazione e lavoro. Alle 10, al Cinema Massimo, Cosa faremo da grandi di Davide Tosco (Italia, 2025, 14’) introduce la presentazione dei cortometraggi realizzati nei laboratori di narrazione audiovisiva del progetto «Uscite di sicurezza» della Città di Torino. A seguire sarà proiettato À votre service di Julie Talon (Francia, 2026, 59’), anteprima italiana dedicata a cinque adolescenti che frequentano un liceo professionale alberghiero nell’Île-de-France.
L’evento, in collaborazione con Centro Provinciale di Istruzione per Adulti (CPIA 2), Primo Liceo Artistico, Engim Artigianelli, Centro polifunzionale Baraca, Aiace Torino, CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa, è riservato alle scuole.
Alle 14.30, sempre al Cinema Massimo, I custodi del cinema. La trasformazione del lavoro cinematografico tra memoria e futuro propone una riflessione sull’evoluzione della sala cinematografica negli ultimi trent’anni e sul lavoro di chi opera dietro le quinte.
Introducono Gimmi Basilotta e Marta Valsania (presidente e direttrice generale di Agis Piemonte e Valle d’Aosta), con gli interventi di Bruno Surace (Università di Torino), Paola Fumagalli (esercente e responsabile risorse umane Arcadia Cinema) e Sergio Geninatti (direttore di sala Cinema Massimo Torino).
L’evento è in collaborazione con Agis Piemonte e Valle d’Aosta. L’ingresso è gratuito.
Alle 18.30, al Cinema Romano, Il filo della storia di Patrizia di Blasi (Italia, 2026, 53’) racconta la storia della tessitura a Coazze, in Val Sangone, attraverso testimonianze contemporanee, materiali d’archivio e la figura del maestro tessitore Bruno Tessa.
Presenta il film la regista, segue Q&A. Intervengono: Bruno Tessa (maestro tessitore e protagonista del film), Flavia Giai Miniet (tessitrice presente nel film), Anna Nepote Valentin (tessitrice, Museo Etnografico e Laboratorio dell’Arte tessile lanzese), Federica Baravalle (segretaria di Assocanapa), Tiziana Furegato (Mostra mercato artigianato tessile, Collegno), Giancarlo Carrisi (Heritage & Innovation, progetto arti tessili), Mioara Verman (presidente CNA Federmoda Piemonte).
Modera: Vitaliano Alessio Stefanoni (responsabile CNA Federmoda Piemonte).
L’evento è organizzato in collaborazione con CNA Torino.

