Sabato 24 e domenica 25 ottobre torna a Torino al CineTeatro Baretti in via Baretti 4 l’appuntamento con Agenda Brasil, due giornate di proiezioni con sei lungometraggi e incontri con cineasti ospiti. Il festival diventa un punto d’incontro delle diverse comunità di lingua portoghese, ci saranno iniziative legate alla musica e alla danza del Brasile, nei due pomeriggi prima dell’inizio dei film.
L’evento si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Torino. L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) – da sempre impegnato nelle tematiche sociali, ambientali e di democrazia – è partner dell’iniziativa. Si unisce quest’anno anche l’Istituto Paulo Freire – fondato in Brasile e diffuso in tutta Europa, per promuovere l’eredità pedagogica di Paulo Freire, determinante nel percorso formativo di generazioni di brasiliani per garantire il diritto all’istruzione.
Tutte le proiezioni prevedono un’introduzione da parte dei curatori. Tutti i film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Il programma mostra vari aspetti del Brasile e del Portogallo, nella contemporaneità e nel passato.
Riguardo al Portogallo, il primo film São Jorge, mostra una Lisbona meno conosciuta, in un’epoca molto più recente, attraverso una vicenda particolare che coinvolge portoghesi e immigrati, entrambi vittime di drammatiche condizioni sociali.
Il secondo dei due film portoghesi, Lavagante, apre una finestra sugli anni Sessanta, durante la dittatura che era stata instaurata nel 1926: in questo caso, gli eventi si intrecciano con le storie personali di alcuni dissidenti. L’attore protagonista Francisco Froes dialogherà con gli spettatori al termine della proiezione.
I film brasiliani selezionati pongono l’accento sull’Amazzonia come questione fondamentale, sempre più al centro della cinematografia del Brasile, anche con riferimento all’aspetto musicale, con il documentario Amazônia Groove.
Altre due opere – Enquanto o céu não me espera e Retrato de um certo Oriente – sono fiction, ma collegate a fatti reali, a fenomeni migratori, in epoche differenti, e riguardano anch’esse il territorio dell’immensa foresta amazzonica.
Completa la programmazione sul Brasile la proiezione speciale, resa possibile dalla collaborazione con l’Istituto Paulo Freire Italia, del documentario Lendo o Mundo, sul teorico dell’educazione Paulo Freire, promotore dell’apprendimento critico come pratica di libertà. Si ripercorre il passato – nel periodo del regime autoritario in Brasile durato dal 1964 al 1985 – fino ad oggi, in un Paese in cui le tematiche di tipo pedagogico-sociale sono ancora molto presenti.
Modalità d’ingresso: Intero: € 6,00. Ridotto: Aiace, over 65, under 25, disabili, Anpi € 5,00
IL PROGRAMMA
Sabato 24 Ottobre H 11.00
PROIEZIONE SPECIALE
LENDO O MUNDO (Irís de Oliveira e Catherine Murphy, Brasile/Stati Uniti 2025, 70’). Con Paulo Freire, Paulo Alves, Eneide Maria Araújo, Francisca de Brito e João Victor Silva.
Il documentario racconta come il pedagogista brasiliano Paulo Freire sia riuscito a portare avanti un progetto sperimentale di educazione per adulti nel Nord-Est del Brasile all’inizio degli anni Sessanta. Migliaia di uomini e donne nelle campagne hanno così imparato a leggere e scrivere, acquisendo la possibilità di votare. Dopo avere subito l’arresto e l’esilio a causa della situazione politica dell’epoca in Brasile, Paulo Freire è diventato un’icona della lotta per la democrazia tramite la diffusione dell’istruzione in tutto il mondo.
Miglior film nella categoria documentario al Festival de Cinema de Gramado 2025. Pluripremiato al Santos Film Fest.
Introducono Silvia Manfredi e Patricia de Freitas Camargo, dell’Istituto Paulo Freire Italia. Dopo la proiezione, dialogo con il pubblico.
Sabato 24 Ottobre H 17.45
INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL
SÃO JORGE (Marco Martins, Portogallo/Francia 2016, 112’). Con Nuno Lopes, Mariana Nunes, David Semedo, Gonçalo Waddington.
In Portogallo, durante il cosiddetto “periodo della Troika”, quando gli organismi internazionali imponevano misure di austerità ad alcuni Paesi europei, la crisi economica incide pesantemente sulla vita delle persone. Il pugile disoccupato Jorge, per pagare i propri debiti e convincere sua moglie a non tornare in Brasile portando con sé il loro figlio, accetta un lavoro in un’agenzia di recupero crediti. Si ritroverà coinvolto in un mondo di violenza e criminalità.
Premio Orizzonti per il Miglior attore protagonista al Festival di Venezia 2016. Film pluripremiato al Prémio Sophia 2018 della Académia Portuguesa de Cinema.
Sabato 24 Ottobre H 21,15
ENQUANTO O CÉU NÃO ME ESPERA (Christiane Garcia, Brasile 2024, 80’). Con Irandhir Santos, Priscilla Vilela, Maycon Douglas, Agatha Dinelli, Jully Fabielly, Cauãn Eduardo.
Un umile agricoltore, legato al ricordo del padre, lotta per mantenere la sua famiglia e il suo piccolo terreno in Amazzonia, nonostante le inondazioni sempre più devastanti provocate dai cambiamenti climatici. Quando una piena senza precedenti minaccia di sommergere ogni cosa, dovrà affrontare la scelta più difficile: rimanere e resistere oppure abbandonare per sempre la propria casa.
Miglior film, Miglior attore e Migliore attrice al FESTin Lisbona 2024, Miglior film al Santos Film Fest 2025 e alla Mostra Norte Delas 2025, Miglior film con il premio della giuria ad Agenda Brasil Milano 2025.
Domenica 25 Ottobre H 15,45
AMAZÔNIA GROOVE (Bruno Murtinho, Brasile 2018, 85’). Con Dona Onete, Sebastião Tapajós, Waldo Squash.
Un viaggio sonoro nel cuore dell’Amazzonia, nello Stato del Pará: Amazônia Groove racconta i maestri e le tradizioni musicali di una regione tanto ricca quanto sconosciuta agli stessi brasiliani. Tra ritmi ancestrali e nuove sonorità nate dall’incontro con la tecnologia, il film dà voce a un patrimonio culturale unico, capace di sorprendere anche lo spettatore più attento.
Finalista come Miglior lungometraggio documentario e Miglior montaggio al Grande Premio do Cinema Brasileiro 2018, Migliore fotografia al South by Southwest Film Awards 2019.
Introduce il percussionista e compositore Gilson Silveira.
Domenica 25 Ottobre H 17,45
LAVAGANTE (Mario Barroso, Portogallo 2025, 92’). Con Francisco Froes, Nuno Lopes, Júlia Palha, Leonor Alecrim.
Una storia di amore e inganno tra un medico dissidente e una giovane studentessa, ambientata nel Portogallo degli anni Sessanta, durante la dittatura di Salazar. Tra persecuzioni da parte della polizia politica, arresti, censura del regime e proteste nelle strade, le vite dei protagonisti subiscono le conseguenze della situazione generale e della brutalità dominante nel Paese. Tratto da un libro di José Cardoso Pires.
Film nominato per i Globos de Ouro per Miglior attore protagonista e Migliore attrice protagonista. Migliore sceneggiatura adattata e Miglior attore non protagonista al Prémio Sophia 2025 della Académia Portuguesa de Cinema.
Dopo la proiezione, incontro con l’attore Francisco Froes.
Domenica 25 ottobre H 20,45
RETRATO DE UM CERTO ORIENTE (Marcelo Gomes, Brasile/Italia/Libano 2024, 93’). Con Wafa’a Celine Halawi, Charbel Kamel, Zakaria Kaakour, Eros Galbiati, Rosa Peixoto.
Libano, 1949. Mentre l’ombra della guerra si allunga sul Paese, Émir ed Émilie, fratello e sorella di religione cattolica, sono costretti a fuggire verso un futuro incerto imbarcandosi per il Brasile. Ma il destino di Émilie prende una piega inaspettata quando durante il viaggio incontra Omar, affascinante commerciante musulmano. Tra i due nasce una passione capace di sfidare ogni confine religioso e culturale. Émir, divorato dalla gelosia, non esiterà a sfruttare le differenze di fede per spezzare quel legame proibito, in un intreccio di amore, tradimento e identità che attraversa i confini tra Oriente e Occidente. Ispirato al romanzo “Relato de um certo Oriente” di Milton Hatoum.
Vincitore del Colón de Oro come Miglior film al Festival de Cine Iberoamericano di Huelva 2024, oltre ai premi per Migliore sceneggiatura e Migliore fotografia.

