Annunciate le giurie dei concorsi della nuova edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini guideranno rispettivamente la sezione Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi, affiancando personalità di primo piano del cinema, della critica e della cultura cinematografica internazionale.
A presiedere la giuria del Concorso Lungometraggi sarà Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice tra le voci più sensibili e autorevoli del cinema italiano. Vincitrice di tre David di Donatello, quattro Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Premio Flaiano, tra i suoi titoli più significativi figurano Il grande cocomero (1993), Lezioni di volo (2007), Il colibrì (2022) e il più recente Illusione (2025). Al suo fianco ci sono: Chiara Caselli, attrice dotata di intensa forza espressiva e una presenza scenica inconfondibile, stimata per le sue collaborazioni con Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani e Gus Van Sant; Kirill Serebrennikov, regista dissidente russo, tra le personalità più originali del cinema contemporaneo, acclamato dal pubblico e dalla critica per le sue opere visionarie e capaci di sfidare le convenzioni, affrontando temi scomodi e figure marginalizzate, tra cui Leto, La moglie di Tchaikovsky, Limonov e il più recente La scomparsa di Josef Mengele; Vanja Kaludjercic, direttrice del Festival del Cinema di Rotterdam, apprezzata per la capacità di individuare nuove voci e accompagnare il cinema più audace verso il riconoscimento globale; e il critico, saggista e docente di cinema, Alessandro Amato.
Il Concorso Documentari è presieduto da Stefania Casini, attrice e regista dal ricco percorso artistico, capace di attraversare nuovi linguaggi e forme espressive, dalle sue interpretazioni nei film di Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Dario Argento e Carlo Verdone alle opere da lei dirette, come Lontano da dove e Un paradiso di bugie. Insieme a lei: Julien Camy, documentarista francese, regista di Bande de ringards su Daniel Prévost e di Le Roi mélancolique su René Vietto; Alessandro Stellino, critico e docente cinematografico, saggista e autorevole conoscitore della settima arte (nonché direttore artistico del Festival dei Popoli e di IsReal – Festival di Cinema del Reale), è un punto di riferimento internazionale per il mondo del documentario.
A guidare il Concorso Cortometraggi sarà Chiara Francini, attrice e scrittrice dal talento brillante e dalla personalità inconfondibile, capace di coniugare ironia, intelligenza e sensibilità in un percorso artistico versatile e riconoscibile. In giuria: Ira Fronten, attrice venezuelana, apprezzata nei film campioni di incassi Tolo Tolo di Checco Zalone e House of Gucci di Ridley Scott; Pier Luigi Manieri, scrittore, saggista e critico cinematografico, contribuirà alla valutazione delle opere con la sua particolare attenzione al linguaggio filmico.
Giulio Base, Direttore artistico del Torino Film Festival, ha dichiarato: «Per il terzo anno consecutivo ho scelto di affidare la presidenza delle tre giurie a tre donne italiane: Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini. Tre talenti, tre sguardi liberi e autorevoli. Una scelta che rinnova il mio impegno per una cultura in cui le donne abbiano pieno spazio e potere di decisione. Al loro fianco, giurati di diverse nazionalità porteranno sensibilità ed esperienze che rendono il Festival un luogo di incontro aperto al mondo. A tutti loro, la mia gratitudine per questa avventura condivisa».
Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinemadi Torino e si svolge con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.

