martedì 23 luglio 2019

Woodstock, a Palazzo Reale un film ne celebra i 50 anni

Si celebrano i 50 anni del Festival di Woodstock sullo schermo di "Cinema a Palazzo". A mezzo secolo da uno dei momenti centrali della musica e della cultura del secondo '900 mercoledì 24 luglio alle 22 nel Cortile d'onore di Palazzo Reale, viene presentato "Woodstock – Three days that defined a generation": è un docufilm unico e introvabile in Italia, fuori dalla distribuzione. Presentato al Tribeca Film Festival nell’aprile 2019, è stato proiettato solo una volta, al Medimex di Taranto (Ingresso a 2 euro per tutti).

Il 1969 fu un anno memorabile sotto ogni aspetto. Non solo per lo sbarco sulla Luna e per il debutto nelle sale di "Easy Rider", epocale road movie ancora oggi capace di ispirare. Il 1969 fu anche  l’anno di Woodstock, ovvero del festival rock che cambiò per sempre il mondo della musica, lasciando un segno nell’immaginario di più di una generazione. Quello verso Bethel, la località della Contea di New York che ospitò l’evento, fu un viaggio per mezzo milione di giovani provenienti da tutto il mondo. Lì, nel luogo passato alla storia come Woodstock, quei ragazzi vissero l’esperienza che li legò per sempre in quattro giornate di pace e amore, nel segno della musica. «Cercare l’altro, cercare un altrove. Questa è la  ragione profonda di ogni viaggio e questa è stata Woodstock e direi il 1969 in generale, tra lo sbarco sulla luna e l’arrivo sugli schermi di Easy Rider - dice Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia - Guardare questo documentario meraviglioso significa fare un viaggio rimanendo fermi sul posto e farsi contagiare ancora dall’energia, dalla capacità di sognare di quella generazione».

Il docufilm diretto da Barak Goodman restituisce questa esperienza ai nostri occhi. Per usare le parole del fotografo Baron Wolman, uno dei grandi testimoni dell’evento: “Un momento di pensiero collettivo in cui non esistevano barriere, né divisioni. Una bellissima illusione che per pochi giorni si trasformò in una meravigliosa realtà fatta di fiducia, gioia di vivere e condivisione di ideali”.

Il film sarà introdotto da Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, e da Lorena Antonioni.

Prima della proiezione, è prevista una perfomance burlesque del duo Cherry & Carmilla, due artiste che lavorano insieme dal 2011, condividendo la passione per il varietà, la rivista, il vaudeville. La prima ha alle spalle un nutrito e poderoso studio di musical e improvvisazione teatrale, la seconda di danza e recitazione: insieme, hanno dato vita a oltre 650 repliche del loro Cabaresque Show. Sul palco di Palazzo Reale propongono un momento molto suggestivo studiato ad hoc, tra seduzione, glamour e il ricordo luccicante di Woodstock.
La serata nasce in collaborazione con Lonely Planet


Dall'1 al 21 agosto al cinema Romano arriva la rassegna estiva

Torna come ogni anno al cinema Romano di Galleria Subalpina la rassegna estiva, in programma dall'1 al 21 agosto.

Ogni giorno una sala del Romano sarà riservata alla rassegna, mentre nelle altre due proseguirà la consueta programmazione di prima visione.

Ingresso al prezzo unico di 5 euro (si accetta l'Abbonamento14).
Tutti i giorni tre spettacoli (ore 16.30-18.45-21: farà eccezione il film "Opera senza autore", troppo lungo e quindi programmato solo alle 16.30 e alle 20).

IL PROGRAMMA COMPLETO

1-2  ANCORA UN GIORNO di R. de la Fuente e D. Nenow
3-4 QUASI NEMICI di Y. Attal
5 Riposo
6-7 UNA NOTTE LUNGA 12 ANNI di Á. Brechner
8-9 LONTANO DA QUI di S. Colangelo
10-11 TROPPA GRAZIA di G. Zanasi
12 Riposo
13-14 OPERA SENZA AUTORE di F. Henckel von Donnersmarck (ore 16:30 - 20:00)
15-16 CAFARNAO di N. Labaki
17-18 LE INVISIBILI di L.J. Petit
19 Riposo
20-21 TRE VOLTI di J. Panahi

Rassegna stampa di martedì 23 luglio 2019

Su CronacaQui Torino Luigina Moretti ricorda il Gran Paradiso Film Festival, iniziato ieri; Gerardo Mirarchi segnala "Chinatown" stasera a Palazzo Reale; un box per "Ultimo tango a Parigi" al Rough.

Fabrizio Dividi per Corriere Torino presenta Sguardi d'altrove, rassegna di cinema africano al via oggi al Centrale.

Niente da segnalare su La Stampa Torino e La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, martedì 23 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Newton Aduaka è l'ospite d'onore al cinema Centrale di Torino per la rassegna Sguardi d'altrove: questa sera presenta al pubblico il suo film "Rage".

Londra fa da sfondo a questa esplorazione realistica dell’identità e delle paura che ci paralizzano impedendoci di realizzare i nostri nostri sogni. Attraverso la storia di tre amici teenager - Rage, G e T - osserviamo la vulnerabilità dei giovani a confronto con le leggi del mercato e del colonialismo culturale.

I tre protagonisti, espressione di una società multiculturale, divisi tra le realtà più intime ella loro privacy e la maschera con se stessi e, solo confrontandosi, riusciranno a trionfare sulle avversità.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

lunedì 22 luglio 2019

Dario Argento ospite di Torino Spiritualità 2019

Ci sarà anche il regista Dario Argento tra gli ospiti dell'edizione 2019 di Torino Spiritualità, in programma dal 26 al 29 settembre.

Il tema della XV edizione è Ad infinita notte: il festival propone un viaggio notturno per misurare, attraverso lezioni, seminari, esperienze, incontri, l’intensità del buio, le forme dell’ombra, l’impatto della luce che scuote, quella fuori e dentro ognuno di noi.

Indagare l’ambivalenza della notte e suggerirne la maestosa bellezza: questo è il compito del festival nel 2019. Perché proprio la notte è spazio e tempo in cui lo spirito, liberato dal pungolo dei rumori e dalle luci del giorno, può contemplare in dolcezza l’universo stellato all’esterno o il mondo infinito che racchiude al suo interno.

Annunciata, tra gli ospiti, anche la presenza di Ascanio Celestini.

Biglietti a partire da martedì 3 settembre al Circolo dei lettori e online su vivaticket.

A ottobre torna Movie Tellers, il via da Torino il 22 settembre

A ottobre tornano le narrazioni cinematografiche di MOVIE TELLERS, che con la 3ª edizione porterà nelle città che hanno aderito al progetto 12 film - 4 cortometraggi, 4 documentari e 4 lungometraggi - tutti accomunati dal “fattore Piemonte”.
Titoli della recente stagione cinematografica che portano in sé un legame con la regione, che siano registi, luoghi di ripresa, case di produzione e distribuzione o le storie narrate, selezionati in sinergia con Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Festival e TorinoFilmLab.

Ideato e organizzato da Associazione Piemonte Movie - Progetto Piemonte Cinema Network e promosso dalla Regione Piemonte, MOVIE TELLERS sostiene la cinematografia di valore, andando oltre ai classici circuiti distributivi, grazie alla collaborazione di Agis e Anec, per dare al pubblico la possibilità di scoprire questi tesori della settima arte e ritrovare la magia della visione condivisa nelle sale cinematografiche locali che rappresentano esse stesse un patrimonio da tutelare.

Una festa del cinema regionale che dal 1° al 31 ottobre farà tappa in tutte le 8 province piemontesi per un totale di 35 appuntamenti per un intero mese “a tutto cinema”.

Come sempre, ogni giornata di MOVIE TELLERS porterà in sala 1 lungometraggio, 1 documentario e 1 cortometraggio, presentati dai professionisti del cinema (registi, autori, attori, sceneggiatori…) e accompagnati dagli interventi di giornalisti locali, grazie alla collaborazione dell’Associazione Stampa Subalpina. Viene inoltre rinnovata l’importante partnership con i Presìdi Slow Food del Piemonte che presenteranno nei cinema i prodotti dell’eccellenza locale; Slow Food e Movie Tellers condividono il sostegno all’ingegno regionale che sia esso enogastronomico o cinematografico.

La rassegna parte da TORINO con la serata di apertura di domenica 22 settembre alle 21 al Cinema Massimo - MNC con la proiezione di "Scuola in mezzo al mare" di Gaia Russo Frattasi, per poi proseguire con il tour su tutto il territorio regionale che in questa 3ª edizione vede più appuntamenti in calendario e più località coinvolte, che salgono da 25 a 27: gli immancabili presidi cinematografici di Candelo (Biella) e Omegna (Verbano Cusio Ossola); la vivace presenza della provincia di Cuneo con il capoluogo e Alba, Barge, Bra, Ceva, Dogliani, Dronero, Saluzzo, Savigliano; per il torinese si passa dalla città ad Avigliana, Carmagnola, Chieri, Cuorgnè, Ivrea, Pinerolo, Valperga e Villastellone; Alessandria presente in programma insieme a Castelceriolo e Valenza; Asti e Nizza Monferrato; e ancora Trecate (Novara) e Vercelli.

Crowdfunding e ricerca di comparse per "Noi siamo i figli della Monce"

Proseguono i lavori, la ricerca di nuove comparse e la campagna di crowdfunding del docufilm "Noi siamo i figli della Monce", diretto da Luigi Cantore e la cui uscita è prevista per l'aprile 2020.

Il docufilm intende ricostruire la storia delle Officine Moncenisio di Condove (TO), complesso industriale che ha svolto un ruolo fondamentale nella trasformazione del tessuto economico e sociale dell'intera Valle di Susa, che arrivò alla ribalta delle cronache nazionali nel 1970, quando i lavoratori approvarono all’unanimità una mozione con la quale si opponevano alla fabbricazione di armi e materiale bellico.

Nel mese di luglio 2019 stanno procedendo i lavori e la campagna di autofinanziamento online per la realizzazione del docufilm, prodotto dal Valsusa Filmfest.

È possibile contribuire al finanziamento della produzione, attraverso tre modalità:
1) Versamento in contanti nelle cassette presenti in alcuni esercizi commerciali e locali di Condove;
2) Bonifico diretto all’associazione culturale Valsusa Filmfest su c/c di Banca Etica con IBAN IT08O0501801000000011191863;
3) Contributo sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal basso 

Le riprese di una grande scena che intende ricostruire l’uscita dei numerosi lavoratori dalla fabbrica sono previste per i giorni 14 e 15 settembre ed è ancora possibile candidarsi come comparsa contattando la produzione all'indirizzo di posta elettronica castingdocumonce@gmail.com o ai numeri di telefono 347.0077000.
Sono ancora ricercate persone di ambo i sessi con età comprese tra i 18 e i 55 anni.
Al casting che si è svolto il 30 marzo si sono presentate oltre 100 persone con diversi anziani, ex dipendenti delle Officine Moncenisio, che hanno voluto portare materiale e raccontare le loro storie ed il legame delle loro famiglie con "la fabbrica".

Finite le riprese di "The Milky Way" di Luigi D'Alife

Concluse da poco le riprese, The Milky Way, il nuovo progetto targato SMK Videofactory per la regia di Luigi D’Alife, è ora in fase di post-produzione.

SMK Videofactory – casa di produzione indipendente che quest’anno festeggia i 10 anni di attività - ha aperto un crowdfunding per finanziare il film in modo totalmente indipendente.

The Milky Way racconta i territori di confine delle Alpi occidentali tra Italia e Francia in relazione alle persone che lo attraversano e agli abitanti che lo vivono, in una sorta di parallelo tra il “ieri” e “l’oggi”.

Il racconto di un territorio attraversato per millenni da rotte di emigrazione e immigrazione, una frontiera naturale ingannatrice che divideva una unica popolazione montanara.

L’area su cui oggi insiste il confine italo-francese ha costituito davvero un limite, com’era nell’intenzione dei poteri che controllavano quelle aree, oppure sono state soprattutto zone di passaggio, di scambio di osmosi, laboratorio di esperienze e convivenza?

Partendo da questo interrogativo il regista torinese Luigi D’Alife documenta la “rotta alpina” attraverso testimonianze che compongono un quadro preciso del lungo percorso e delle motivazioni che portano migliaia di persone a valicare le alpi mettendo a rischio la loro vita.

Alla scoperta del College Cinema della Scuola Holden: cosa si impara, come lo insegnano, chi sono i protagonisti

Nata nel 1994 a Torino, la Scuola Holden si definisce una "scuola di scrittura, cinema, serialità, giornalismo, sceneggiatura, storytelling". Una istituzione che, per festeggiare i suoi primi 25 anni di vita, da settembre 2019 diventerà (anche) una vera e propria università, e che ha da sempre manifestato una grande attenzione per la scrittura per il cinema.

Dal 2013, anno del suo trasloco nell'attuale, meravigliosa sede di via Borgo Dora, la Scuola Holden ha suddiviso i suoi corsi principali in cinque indirizzi, chiamati College, uno dei quali è denominato College Cinema.
Cinque bienni aperti a 100 studenti l'anno da tutta Italia (numero indicativo, come indicativa è la suddivisione di 20 persone per indirizzo: dal 2015 di cinema sono state necessarie ben 2 classi per accontentare tutti gli interessati e meritevoli!), tra i 18 e i 30 anni, che pagano una retta sicuramente non per tutti (10.000 euro, dichiara il sito ufficiale) per seguire lezioni in italiano e in inglese in cui la parte preponderante è l'aspetto pratico.

La responsabile del College Cinema, nonché docente di sceneggiatura della Scuola, si chiama Sara Benedetti, è una sceneggiatrice romana che dopo averne frequentato i corsi (nel biennio 2002-2004) è rimasta a Torino passando dall'altra parte della cattedra dopo alcune esperienze nel settore.

"Ho lavorato nelle scuole superiori in progetti della Holden, e anche nelle 'Palestre' che vengono organizzate durante l'anno", ricorda. "Quando poi è nato l'attuale assetto, ho risposto alla ricerca di ex-studenti interessati a lavorare qui, segnalando il mio interesse per occuparmi del settore cinema".

Nel corso della sua esistenza, la Scuola Holden ha instaurato numerose partnership con realtà del territorio (e non solo), che ne confermano la vocazione verso la 'settima arte'. Dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Animazione all'Accademia Albertina di Belle Arti, dalla Film Commission Torino Piemonte alla Making Beauty Academy, senza dimenticare i festival: al gLocal Film Festival gli studenti del primo anno sono in giuria per dare un premio alla miglior sceneggiatura dei corti, al Torino Film Festival quelli del secondo anno segnalano il miglior script tra i lunghi del concorso internazionale. E dall'ottobre 2019 parte anche la collaborazione con la Festa Internazionale del Cinema di Roma.

Tanti i nomi importanti del cinema che in questi anni hanno collaborato con la Scuola Holden: tra i docenti oggi possiamo contare nomi come Stefano Cravero al montaggio, Mirko Guerra per il sonoro, Stefano Bessoni per l'animazione, Bruno Fornara per lo 'sguardo' e molti altri.
Ci sono poi i 'Maestri', che una volta al mese tengono lezioni intensive per i nostri studenti: persone del calibro di Domenico Procacci e Nicola Giuliano, Marta Donzelli e Flavio Zadra, il produttore di Fatih Akin. Ma ci sono anche le lectio magistralis, tenute nel corso degli anni da figure come Dario Argento e Nanni Moretti, Walter Fasano e Francesca Comencini, Paolo Virzì e Matteo Rovere. "Tutti i docenti della Scuola sono professionisti del proprio settore, proprio per la prevalenza del 'fare' che ci ha sempre contraddistinto e che è da sempre uno dei punti di forza della scuola", spiega Benedetti.

Il più visto nel weekend è "Spider-Man", secondo "Edison"

"Edison"
Vince ancora il fine settimana "Spider-Man: Far From Home" (un terzo circa dei 14.318 spettatori totali), davanti a "Edison - L'uomo che illuminò il mondo" e "Serenity".

Bene "Il mangiatore di pietre", ottavo, mentre "The deep" è decimo.

Fuori classifica "Birba - Micio combinaguai" con 249 spettatori, "Raccolto amaro" con 109, "Berni e il giovane faraone" con 56.

CLASSIFICA WEEK-END 19-20-21 LUGLIO 2019

1 SPIDER-MAN: FAR FROM HOME   € 31.252 4.759
2 EDISON - L'UOMO CHE ILLUMINO' IL MONDO  € 13.018 2.387
3 SERENITY   € 10.746 1.779
4 TOY STORY 4   € 5.945 920
5 ANNABELLE 3   € 4.313 642
6 IL TRADITORE   € 3.322 550
7 NUREYEV - THE WHITE CROW   € 2.860 498
8 IL MANGIATORE DI PIETRE   € 2.076 372
9 IL RITRATTO NEGATO   € 1.913 362
10 THE DEEP  € 1.346 253

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di lunedì 22 luglio 2019

Fabrizio Dividi su Corriere Torino presenta il Gran Paradiso Film Festival, al via oggi a Cogne.

Niente da segnalare su La Stampa Torino La Repubblica Torino.

CronacaQui Torino non esce il lunedì.

Il Consiglio di Oggi, lunedì 22 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Dai libri di Francesco Piccolo: lo yoga e l’Autan non sono in contraddizione? La luce del frigorifero si spegne veramente quando lo chiudiamo? Perché il primo taxi della fila non è mai davvero il primo? Perché il martello frangi vetro è chiuso spesso dentro una bacheca di vetro? E la frase: ti penso sempre, ma non tutti i giorni, che sembra bella, è davvero bella?
A queste, e ad altre questioni fondamentali, cerca di dare una risposta Paolo (Pif), cui rimangono solo 1 ora e 32 minuti per fare i conti con i punti salienti della sua vita.

Nei Giardini di Piazza Cavour di Chieri questa sera l'ultimo film di Daniele Luchetti, "Momenti di trascurabile felicità", con Pif e Thony.

Si ride e si riflette, il cast è affiatato e le situazioni godibili. Buon cinema italiano.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

domenica 21 luglio 2019

"Bees Make Honey" è il primo film annunciato dal programma del prossimo BIFF

Annunciato in questi giorni il titolo del primo film della prossima edizione del BIFF British Irish Film Fest, in programma al cineteatro Baretti dal 4 al 6 ottobre.

Il film è "Bees Make Honey" (2017), diretto da Jack Eve, fratello della protagonista Alice.

Definito come una "commedia drammatica giallo dark", è sviluppato in modo teatrale: nei costumi, nella recitazione, e nella fotografia.

Ambientato in Inghilterra tra le due guerre mondiali, in una lussuosissima villa della "country side", una vedova organizza una festa in maschera per…

Il film ha esordito nel 2017 al Raindance Film Festival.

Rassegna stampa di domenica 21 luglio 2019

La Repubblica Torino ospita un articolo di Andrea Lavalle sulla partenza del Gran Paradiso Film Festival, al via da domani a Cogne.

Niente da segnalare su Corriere TorinoLa Stampa Torino.

CronacaQui Torino non esce la domenica.

Il Consiglio di Oggi, domenica 21 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

La storia del rap italiano, delle sue origini e del suo (primo) successo: Enrico Bisi ha lavorato per anni al progetto "Numero Zero", proposto questa sera - alla presenza del regista - come film di apertura della rassegna Imbar Kino all'Imbarchino del Valentino (ingresso gratuito).

Negli anni ’90, l’onda del rap si propaga da oltre oceano ed arriva in Italia generando un sottobosco di esperienze artistiche e musicali che, sebbene inizialmente fossero conosciute solo dagli estimatori del genere, arrivano ben presto al grande pubblico.
Nel 1994 esce “SXM” dei Sangue Misto, l’album che più di tutti segnerà quel periodo. Fino al 1999 è un fiorire di gruppi ed artisti sotto la luce dei riflettori di tutti i media. Poi, progressivamente, la decadenza. Già nel 2002 inizia un’altra fase del rap. Alcuni protagonisti di spicco del decennio precedente abbandonano la scena, altri resistono fino a diventare, nel presente, artisti di riferimento per due generazioni di pubblico.
"Numero Zero" racconta la golden age dell’Hip Hop italiano attraverso la voce dei suoi protagonisti: una lezione impressa nella storia di questa musica ed una riflessione sul presente, grazie al coinvolgimento di un narratore d’eccezione: Ensi.

Tanta musica, anche (e ovviamente), al centro di "Numero Zero", e importanti filmati di archivio (tantissimi poi, assicura il regista, i materiali rimasti fuori dai 90 minuti di montaggio finale) che contribuiscono a rendere il documentario di Bisi un oggetto di indubbio valore artistico e storico, che non solo i fan di quella scena - e della musica in genere - dovrebbero vedere.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

sabato 20 luglio 2019

Tra "I mondi di Riccardo Gualino" anche la storia della Lux Film

Una mostra d'arte e di storia cittadina quella allestita (fino al prossimo 3 novembre) presso i Musei Reali Torino - Sale Chiablese, "I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore", che riunisce i due principali nuclei di opere conservate alla Galleria Sabauda di Torino e alla Banca d’Italia di Roma, insieme a dipinti, sculture, arredi e fotografie provenienti da musei e istituzioni torinesi e nazionali, raccolte private e archivi, primo fra i quali l’Archivio Centrale dello Stato.

L'aspetto che interessa i cinefili torinesi è però un altro, concentrato in una stanza densa di oggetti provenienti dalla collezione del Museo Nazionale del Cinema. Gualino è stato infatti, negli anni '30, fondatore della Lux Film, la casa di produzione di Riso amaro di De Santis e di Senso di Visconti, tra i tanti (alcuni di essi verranno proposti ad agosto nel programma di Cinema a Palazzo).

Dopo una sua "prima vita" torinese, a Roma Gualino riparte. A Parigi, nel 1933, dopo il confino aveva fondato la Lux Compagnie Française Cinematographique, seguita nel 1934 dalla Compagnia italiana cinematografica Lux Torino, il cui film d'esordio fu "Don Bosco" diretto da Goffredo Alessandrini.
Nel 1939 a Roma si inizia con "Due milioni per un sorriso" e poi, diventata semplicemente Lux Film, è diventata la casa di produzione di capolavori del cinema come "Riso amaro", "Senso", "Divorzio all'italiana", "I soliti ignoti"...

GUARDA LA GALLERY FOTOGRAFICA

Orari di apertura: lunedi 13 -19; dal martedì alla domenica 10 -19 (chiusura biglietteria ore 18)
Ingresso 12 € (ridotto 10)

Rassegna stampa di sabato 20 luglio 2019

Sul Corriere Torino Fabrizio Dividi presenta il Cinecamper, che porta i film in boschi e montagne del Piemonte; Giorgia Mecca anticipa la riapertura dell'Imbarchino del Valentino (domani sera al via la rassegna Imbar Kino).

Andrea Lavalle per La Repubblica Torino racconta la mostra FacceEmozioni del Museo del Cinema.

CronacaQui Torino ospita la pagina del sabato a cura dell'Agenda con le recensioni dei film in sala (consiglio della settimana: "The Deep").

Niente da segnalare su La Stampa Torino.

Il Consiglio di Oggi, sabato 20 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Un classico immortale, forse visto da tutti ma probabilmente da pochi su grande schermo. E quale schermo migliore di quello di Cinema a Palazzo si potrebbe immaginare?

Questa sera "Psycho" di Alfred Hitchcock.

47 CURIOSITA' SUL FILM

Marion, impiegata di una società immobiliare, fugge dalla città per raggiungere il suo fidanzato, con quarantamila dollari sottratti ad un cliente. Prima però di raggiungere la casa di Sam, il fidanzato, si ferma a pernottare in un motel gestito da Norman, uno strano tipo di giovane oppresso dall'autoritario carattere della madre.
Mentre sta facendo una doccia, prima di andare a letto, Marion viene uccisa. Preoccupata per la scomparsa di Marion, sua sorella Lila si reca da Sam per averne notizie, ma il ragazzo non ha visto arrivare Marion. Della scomparsa s'interessa un detective privato che, dopo aver visitato tutti gli alberghi, si reca anche nel motel di Norman, dove però viene ucciso e fatto scomparire.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

venerdì 19 luglio 2019

Barbet Schroeder, Bela Tarr e Lina Wertmuller a settembre ospiti al cinema Massimo

"Satantango"
Rassegna-evento a settembre al cinema Massimo per festeggiare i primi trent’anni di programmazione della sala.

Tra le tante proposte, tre chicche assolute: la presenza a Torino di Barbet Schroeder e Bela Tarr, oltre che del premio Oscar Lina Wertmuller.

Schroeder incontrerà il pubblico venerdì 27 settembre al termine della proiezione, alle 20.30 del suo "More"; Lina Wertmuller sarà al Massimo sabato 28 prima della proiezione delle 20.30 del suo "Pasqualino Settebellezze"; Bela Tarr domenica 29 incontrerà gli spettatori del suo "Satantango".

I FILM

Barbet Schroeder
More (Francia 1969, 115’, HD, col., v.o. sott.it.)
Stefan, uno studente tedesco, finiti gli studi decide di spogliarsi della sua estetica conservatrice e di abbattere i ponti del suo status sociale. Dopo un passaggio in autostop fino a Parigi, rubacchia per sopravvivere fino a quando non incontra Estelle, spirito libero con la quale decide di andare a Ibiza. Ma Estelle ha un passato che la perseguita.
Prima colonna sonora dei Pink Floyd, che avevano appena allontanato Syd Barrett.

Béla Tarr
Satantango (Ungheria 1994, 431’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Diviso in due parti e in dodici capitoli, per la durata di sette ore e più, costato quasi quattro anni di lavoro, tratto da un romanzo di László Krasznahorkai, adattato dall’autore col regista, è il più ambizioso dei film di Tarr. In un villaggio della pianura stepposa ungherese due gabbamondo convincono la popolazione a lasciare le proprie case e i loro risparmi, per fondare una colonia collettiva dell’utopia. La proiezione è organizzata con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del programma Heritage Film Screenings.

Lina Wertmüller
Pasqualino Settebellezze (Italia 1975, 116’, DCP, col.)
Un’apologia feroce dell’arte di arrangiarsi e sopravvivere a ogni costo, tipica della cultura partenopea: protagonista  l’indimenticabile guappo che nella Napoli del 1936 uccide il seduttore di una delle sue sette e brutte sorelle (da qui il suo soprannome). Viene quindi rinchiuso in un manicomio criminale da cui esce come volontario di guerra per finire in un lager tedesco e diventare kapò. Il restauro è stato realizzato dal CSC-Cineteca Nazionale a partire dai negativi immagine e suono originali su pellicola 35mm. Presentato quest’anno a Cannes Classics.

"Il cinema africano più bello e invisibile arriva a Torino"

"Rage"
Dal 23 al 25 luglio al cinema Centrale Arthouse andrà in scena la rassegna Sguardi d'altrove, dedicata al cinema africano (qui il programma completo).

La curatrice dell'evento è Daniela Ricci, regista e docente di cinema all'Università di Nanterre (Parigi), nonché autrice del libro "Cinémas des diasporas noires: esthétiques de la reconstruction" e collaboratrice di numerosi festival in giro per il mondo: l'abbiamo intervistata per capire meglio come nasce e cosa propone questa rassegna.

"Da anni mi occupo di cinema africano, concentrandomi sui temi della diaspora ma poi ampliando sempre più il mio raggio d'azione. Ho anche girato un documentario su alcuni dei registi più interessanti di questa scena", spiega Ricci. Il doc si intitola "Immaginari in esilio - Cinque registi d'Africa si raccontano" e verrà usato un po' come introduzione martedì 23 alle 19.15, film d'apertura presentato (come tutti i lavori in programma) dalla stessa Ricci: Newton Aduaka, John Akomfrah, Haile Gerima, Dani Kouyaté e Jean Odoutan si raccontano alla videocamera, cinque registi africani in esilio la cui vita quotidiana di esiliati ritorna nelle sequenze dei loro film.

Due gli ospiti previsti nei tre giorni di rassegna: "Sono molto felice che ci sia l'antropologa Cecilia Pennacini, il suo apporto sarà molto interessante per approfondire i temi di Yomeddine (mercoledì 24 alle 19.15). Avremo con noi anche Newton Aduaka: è il vero pezzo forte dell'evento, il suo film (Rage: in programma martedì 23 alle 21.15 e giovedì 25 alle 19.15) è del 2000 ma è quasi un'anteprima in Italia. La sua è un'esperienza di vita molto ricca, ha vissuto le migrazioni sulla sua pelle e ha una visione del mondo unica, molto interessante. Vorrei che queste proiezioni servissero anche a creare un punto di incontro: affrontano temi importanti, spesso con ironia. L'arte è un linguaggio universale, troppo spesso noi italiani restiamo chiusi nella nostra non-conoscenza".
"Mascarades"

La rassegna è in programma al cinema Centrale. "Vivo a Torino da un paio di anni, ho avuto modo in questo periodo di apprezzare moltissimo il loro lavoro sulla lingua originale, la loro filosofia... Si sono create le condizioni giuste per ospitare lì la rassegna, sono contenta. Mi hanno lasciato molta libertà nelle proposte, ho cercato di inserirmi nelle loro dinamiche. Ho trovato in loro il partner perfetto".

Un'occasione imperdibile quella proposta da Sguardi d'altrove, costituita da film invisibili altrimenti. "Ho scelto i titoli tra quelli più belli e meno visti, con tematiche anche serie ma affrontate spesso in modo leggero, provenienti da Paesi diversi, girati con stili diversi e su temi diversi. Una rassegna contro i pregiudizi. Sono film indipendenti, con un pubblico limitato anche altrove ma decisamente invisibili da noi, per una miopia della distribuzione che non li prende neanche in considerazione. L'obiettivo principale della rassegna è far scoprire che questi film esistono, sperando possa nascere nel pubblico la curiosità di andarsi a cercare qualche altro titolo...".

A Cinema a Palazzo tre serate in omaggio alla mostra FacceEmozioni

"Manifesto"
In occasione della nuova mostra alla Mole Antonelliana “#FacceEmozioni. 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoij”, curata da Donata Compagnoni Pesenti e Simone Arcagni, a "Cinema a Palazzo" vengono proposti, nel fine settimana, tre film selezionati dalla stessa Pesenti. «Sono abbinati a opere di video arte abbinate al tema del film: sono state scelte insieme a Irene Calderoli, curatrice della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo» spiega il direttore artistico Fulvio Paganin, presidente di Distretto Cinema. L'edizione 2019 di "Cinema a Palazzo" si propone, infatti, di far incontrare settima arte e video arte non solo attraverso questi tre titoli ma anche con la rassegna "Re-Enactments" che prevede invece tre film e tre opere ispirate a essi, in un gioco tra cinema classico e presente.

Ecco le tre serate collegate alla mostra allestita alla Mole Antonelliana (si potrà visitare fino al 6 gennaio 2020).

Venerdì 19 luglio alle 22 il pubblico potrà assistere alla proiezione del film "Manifesto" di Julian Rosefeldt che ci racconta i manifesti artistico-politici degli inizi del XX secolo uniti a quelli dei primi anni del XXI, scritti da registi come Stan Brakhage, Lars Von Trier, Jim Jarmusch e Werner Herzog. Tredici personaggi diversi (tutti interpretati da Cate Blanchett), e tredici scenari che, attraverso intensi monologhi e immagini, costituiscono un omaggio a ciascun manifesto. L’artista tedesco Julian Rosefeldt ha concepito questo lavoro come installazione su tredici schermi e ha poi deciso di raccogliere i diversi video in un unico lungometraggio. Il film è preceduto dal corto "Possessed" di Shirin Neshat (Marocco 2001, 9’).
La serata sarà introdotta da Donata Pesenti Campagnoni e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

Sabato 20 luglio, sempre alle 22, è la volta di "Psycho", uno dei capolavori indiscussi di Alfred Hitchcock. Girato con un budget inferiore al milione di dollari, ne incassò cinquanta e diede origine a sequel, spin-off, serie televisive e a innumerevoli omaggi e citazioni. La scena dell’accoltellamento sotto la doccia, che dura meno di un minuto, richiese sette giorni di riprese a partire da un accuratissimo storyboard di Saul Bass. Indimenticabile la musica di Bernard Herrmann, tra le più famose di tutta la storia del cinema. Il film è preceduto dal corto "La casa" (2018, 6’) di Giovanni Giarretta.

E per finire domenica 21 luglio alle 22, la proiezione di "Coco" di L. Unkrich e A. Molina, premio Oscar nel 2018 quale miglior film d’animazione. E’ la storia di un giovane messicano che desidera diventare una star della musica e non capisce come mai la sua famiglia detesti da sempre questa forma d’espressione artistica. Straordinario mix di tradizione latina e macabro spirito di Halloween. Precede la proiezione del corto "Untitled version" (2007, 5’) di João Onofre.

Il costo del biglietto intero è di 6 euro. Ingresso ridotto a  5 euro per universitari, Abbonamento Torino Musei, dipendenti MiBACT e Soci CRALBBCC “Rino Rossi”. Gli over 65 anni pagano 4 euro. Conveniente la formula dell’abbonamento alla rassegna: la tessera per dieci film costa 40 euro.

Box Office Torino: dominio "Spider-Man", bene Wajda

"Spider-Man: Far From Home"
Quasi 20.000 spettatori su un totale di 36.000: prosegue (anche) a Torino il dominio al box office di "Spider-Man: Far From Home", in una settimana comunque positiva anche per molti altri film.

Sul podio "Toy Story 4" e "Annabelle 3", molto bene "Il ritratto negato" di Wajda, quinto.

Tra le novità buon esordio di "Edison", ottavo, e "Serenity", tredicesimo.

Le altre sono fuori classifica: "Il mangiatore di pietre" con 46 spettatoi, "Birba" con 45, "The Deep" con 31, "Raccolto amaro" con 21 e "Alla corte di Ruth - RBG" con solo 3.

CLASSIFICA SETTIMANALE DA VENERDÌ 12 A GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019

1 SPIDER-MAN: FAR FROM HOME   € 128.666 19.907
2 TOY STORY 4   € 20.091 3.201
3 ANNABELLE 3   € 16.825 2.539
4 NUREYEV - THE WHITE CROW   € 7.229 1.273
5 IL RITRATTO NEGATO   € 5.186 1.022
6 IL TRADITORE   € 5.525 953
7 DOMINO   € 5.086 884
8 EDISON - L'UOMO CHE ILLUMINO' IL MONDO  € 2.732 525
9 PETS 2 - VITA DA ANIMALI  € 3.145 495
10 AVENGERS: ENDGAME   € 2.976 458
11 ALADDIN   € 2.967 447
12 ARRIVEDERCI PROFESSORE   € 2.853 436
13 SERENITY   € 2.381 400
14 IL SEGRETO DI UNA FAMIGLIA   € 1.970 388
15 RESTIAMO AMICI   € 2.077 301
16 L'ULTIMA ORA   € 1.555 291
17 DUE AMICI   € 1.428 268
18 LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN   € 1.366 248
19 LA PRIMA VACANZA NON SI SCORDA MAI   € 1.275 229
20 WELCOME HOME   € 1.284 227

(Dati Cinetel)

Rassegna stampa di venerdì 19 luglio 2019

TorinoSette apre con un lungo riassunto, a cura di Agnese Gazzera, dei capolavori proposti da Cinema a Palazzo; sempre Gazzera presenta la rassegna di cinema africano Sguardi d'altrove; Daniele Cavalla racconta la proiezione in lingua originale di "Midsommar", il 25 all'aAmbrosio con il Tohorror.
La Stampa Torino ospita un articolo di Elisa Cassissa sulle nuove mostre di Camera; sul Nazionale Adriana Marmiroli presenta "Berni e il giovane faraone", in uscita domani e girato al Museo Egizio.

Luigina Moretti su CronacaQui Torino racconta il weekend di Cinema a Palazzo e anticipa la presenza di Dario Argento al prossimo Torino Spiritualità; due mini-box per il cinema all'aperto di Cantalupa e per "Be kind rewind" al centro Interculturale.

Su Corriere Torino Luca Castelli intervista il doppiatore Daniele Giuliani, domani a Cervere per "Il gran concerto della barriera".

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, venerdì 19 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Al Centro Interculturale questa sera un film di Michel Gondry, geniale regista francese di "Se mi lasci ti cancello" (e molto altro).

Quando Jerry e Mike scoprono che le videocassette di una vecchia videoteca di provincia si sono smagnetizzate per colpa di uno dei due, decidono di rigirare in prima persona tutti i film andati perduti: con questo semplice pretesto, "Be Kind Rewind" diventa un atto d'amore nei confronti del cinema, della visione di una storia, della creazione (anche un po' 'artigianale') di sogni.

RECENSIONI DEL FILM

Un film meno noto e meno visto tra quelli di Gondry, che merita una (re)visione. Condivisa con un pubblico, ovviamente.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

giovedì 18 luglio 2019

"Un documentario per raccontare le storie dei cinema di Torino"

Tutto nasce all'interno del progetto Torino Factory, ideato da Piemonte Movie insieme al sostegno di molte realtà (su tutte, a livello pratico, la Film Commission Torino Piemonte). Per poter partecipare alla selezione va proposto un corto di 3 minuti: i prescelti dovranno poi ampliare l'idea (fino ad arrivare a una durata di circa 20 minuti) e saranno inseriti in una specifica sezione del Torino Film Festival.

Al TFF numero 37, il prossimo novembre, tra gli 8 progetti in gara ci sarà anche "Manuale di Storie dei Cinema", diretto da Bruno Ugioli e Stefano D’Antuono (anche produttori, con la loro Fuoricampo Film, insieme a Riccardo Menicatti): un documentario che prova a sintetizzare la ricca e variegata storia delle sale cinematografiche cittadine, puntando anche a gettare uno sguardo sul futuro (possibile) della fruizione dei film... Siamo stati sul set.

"Saranno mesi intensi di lavoro - spiegano i tre autori-produttori - per essere pronti in tempo a novembre, al Torino Film Festival. In questi giorni stiamo effettuando riprese dentro le sale (abbiamo già fatto Ambrosio e Massimo, stiamo procedendo a ritmo serrato), intervistandone gli esercenti e coinvolgendo il maggior numero possibile di esperti del settore. Qualche nome? Dal presidente del Museo Nazionale del Cinema, Sergio Toffetti, ai docenti DAMS Franco Prono e Giulia Carluccio, da filmmaker come Enrico Verra e Davide Ferrario a professionisti come Gherardo Gossi e Sergio Ariotti... Sperando che tutti accettino! Vorremmo raccontare tutte le sale, anche quelle più commerciali, proprio per dare una visione completa della fruizione del cinema da parte degli spettatori, com'era ieri e com'è oggi, cercando di capire anche come potrebbe essere domani".


Il progetto "Manuale di storie dei cinema" prova a "raccontare la città attraverso la storia delle sue sale cinematografiche. In questo senso, Torino offre possibilità pressoché uniche, unendo ad una tradizione secolare una passione molto forte per la visione in sala. Non siamo dei grandi appassionati di documentario, lo ammettiamo: per questo motivo abbiamo inserito in sceneggiatura larghe parti di fiction, con due personaggi (lo spettatore 'medio' e l'esperto) che aiuteranno lo spettatore a viaggiare nel tempo e nelle varie storie". Saranno inseriti anche materiali d'archivio prestati dal Museo Nazionale del Cinema, e sono stati avviati contatti con Rai Teche e Istituto Luce.

Tanti i temi trattati, dall’avvento del cinematografo in Italia ai primi kolossal, dai cinema di lusso degli anni Dieci alla nascita del primo multisala d’Italia, dal Museo Nazionale del Cinema ai festival: "Torino nel campo ha molti primati. Per i primi trent'anni circa della storia del cinema è stata una città simbolo a livello mondiale, vorremmo che tutto ciò emergesse dal nostro racconto. Inserire tutto questo in soli venti minuti sarà impossibile: la nostra sceneggiatura sarebbe per un progetto di 90-95 minuti, dovremo estrapolare alcune storie e magari, a TFF concluso, metterci al lavoro per una versione estesa".


La spina dorsale di questo racconto è l’idea della sala cinematografica come spazio di condivisione, luogo comune e comunitario, dove scambiare esperienze ed emozioni. "Vedere un film al cinema significa, prima di tutto, partecipare ad un rito collettivo. Perché al cinema si ride e si piange più forte, insieme". D'Antuono dal 2011 è proiezionista al cinema Lux, ha lavorato anche in altre sale cittadine e ha avuto modo in questi anni di conoscere tutte le altre, iniziando a ragionare sul tema.

Fuoricampo Film nasce nel 2011 dall'incontro tra Ugioli e Menicatti, a cui poco dopo si aggiunge D'Antuono. "Realizziamo per ora cortometraggi e video musicali, con qualche spot ogni tanto. Questo progetto resterà decisamente un unicum, non abbiamo intenzione di dedicarci al documentario... per questo abbiamo inserito in sceneggiatura fiction e commedia, è quello che amiamo fare!".

Il cortometraggio 'originario' dal prossimo mese di settembre verrà proiettato in alcune delle sale coinvolte dal progetto.

Prime visioni in versione originale in sala dal 18 luglio

"Serenity"
Segnalazioni per i film di prima visione proposti in lingua originale dai cinema torinesi in questa settimana (giovedì 18-mercoledì 24 luglio 2019).

Sono tutti proposti con i sottotitoli in italiano.

IL PROGRAMMA

ALLA CORTE DI RUTH - RBG al cinema Centrale Arthouse tutti i giorni alle ore 17.45 e da giovedì a lunedì anche alle ore 21.15;

THE DEEP al cinema Classico nei soli spettacoli delle ore 20.30 di martedì 23 e mercoledì 24;

SERENITY all'UCI Torino Lingotto due occasioni giovedì 18 e mercoledì 24 alle ore 19.50;

E poi, ancora in sala:

SPIDER-MAN: FAR FROM HOME al Greenwich nel solo spettacolo delle ore 21 di martedì 23 e mercoledì 24;

POWIDOKI - IL RITRATTO NEGATO al cinema Greenwich nel solo spettacolo delle ore 20.30 di martedì 23 e mercoledì 24;

NUREYEV - THE WHITE CROW al cinema Greenwich nei soli spettacoli delle ore 20.15 di martedì 23 e mercoledì 24;

L'ULTIMA ORA al cinema Romano tutti i giorni (16.30-19.15-21.15);

THE REUNION al cinema Centrale tutti i giorni alle ore 16.00 e da giovedì a lunedì anche alle ore 19.30.

Film e novità nei cinema a Torino da giovedì 18 luglio 2019

"Edison"
Tutti i film in sala a Torino da giovedì 18 luglio nelle sale di prima e seconda visione.

Le novità della settimana uscite al cinema a Torino sono:

EDISON - L'UOMO CHE ILLUMINO' IL MONDO (Eliseo, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
SERENITY (Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
THE DEEP (Ambrosio, Classico)
IL MANGIATORE DI PIETRE (Due Giardini, F.lli Marx)
BERNI E IL GIOVANE FARAONE (da sabato - The Space, Uci)
BIRBA - MICIO COMBINA GUAI (Ideal, Massaua, The Space, Uci)
RACCOLTO AMARO (Nazionale)
ALLA CORTE DI RUTH - RBG (Centrale v.o.)

Controllate ai link riportati orari e giorni di programmazione.

Rassegna stampa di giovedì 18 luglio 2019

Su CronacaQui Torino Roberta Scalise anticipa la serata con "Vampyr" musicato dal vivo oggi a Cinema a Palazzo; Luigina Moretti si dedica alle mostre di Camera; un box segnala il TorinoFilmLab a Locarno; infine la solita rubrica del giovedì a cura dell'Agenda sulle novità in sala da oggi.

Franca Cassise su La Stampa Torino racconta i progetti torinesi che la prossima stagione vedremo in Rai; Fabrizio Accatino scrive del Lab a Locarno; Cristina Insalaco racconta le nozze del fondatore di Lovers, Giovanni Minerba.

Su Corriere Torino Fabrizio Dividi racconta i fasti del TorinoFilmLab.

Niente da segnalare su La Repubblica Torino.

Il Consiglio di Oggi, giovedì 18 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Era uno dei film italiani più attesi dell'ultima stagione cinematografica, il ritorno alla regia di Matteo Rovere dopo il successo di "Veloce come il vento".

"Il primo re" forse non ha reso al botteghino come si sperava (superando comunque i 2 milioni di euro), ma ha sicuramente colpito il pubblico e la critica costruendo un immaginario (legato alla nascita di Roma) che viene ora sostenuto dalla produzione di una serie Sky, "Romulus", sempre affidata a Rovere e sempre ambientata nell'antica Roma.

UNA RECENSIONE DEL FILM

Due fratelli, soli, nell’uno la forza dell’altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei.
Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi.  Un legame fortissimo, destinato a diventare leggenda.

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

mercoledì 17 luglio 2019

"Alla corte di Ruth - RBG": dove vederlo a Torino (e perché farlo)

DOVE VEDERLO A TORINO: Da giovedì 18 luglio al cinema Centrale Arthouse tutti i giorni alle 17.45 e da giovedì a lunedì anche alle ore 21.15.

All’età di 85 anni, Ruth Bader Ginsburg, seconda donna a essere stata nominata tra i nove componenti della Corte Suprema degli Stati Uniti, è diventata un’icona inaspettata della cultura pop grazie alla sua dedizione all’attività giudiziaria e legale.
Nonostante ciò, il suo percorso e il suo impegno sono rimasti, finora, in gran parte sconosciuti ad alcuni dei suoi più grandi fan.

Il documentario "Alla corte di Ruth – RBG" esplora la vita e la carriera di Bader Ginsburg e le sue lotte per i diritti delle donne che l’hanno portata ad affermarsi come esempio di emancipazione civile. Un lavoro intenso e coinvolgente, che ha avuto due nomination agli ultimi Oscar, per il miglior doc e per la miglior canzone ("I'll flight" di Dianne Warren).

La vita di RBG è già stata raccontata al cinema dal recente "Una giusta causa" con Felicity Jones.

Distribuisce Wanted Cinema. Ecco il trailer:

"The Deep": dove vederlo a Torino (e perché farlo)

DOVE VEDERLO A TORINO: Da giovedì 18 luglio al cinema Ambrosio (orari: 16.00-18.30-21.00) e al cinema Classico (orari: 16.30-18.30-20.30).

Riemerge dopo 7 anni di oblio dalla sua uscita in patria "The Deep" di Baltasar Kormákur (conosciuto ai più per i suoi film hollywoodiani Cani sciolti, Everest e Resta con me), tratto da un'incredibile storia vera che in Islanda è leggendaria.

Uno strano caso realmente accaduto nel 1984 allorquando un peschereccio naufragó nelle gelide acque dell'isola di Vestman.
Dell'equipaggio si salvò solo un uomo, che riuscì a sopravvivere in condizioni impossibili con temperature disumane: Gulli, un tipo comune che divenne senza volerlo un eroe nazionale ed allo stesso tempo un fenomeno scientifico. Una storia che apre una breccia sui limiti del corpo umano.

UNA RECENSIONE DEL FILM

Distribuisce la torinese Movies Inspired.

Ecco il trailer:

"Unbridled Curiosity", Larry Fink e le sue foto da Camera

Meryl Streep e Natalie Portman, Oscar Party, 2009 (©LarryFink)
C'è anche il cinema nelle fotografie di Larry Fink esposte da oggi, mercoledì 17 luglio, da CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia nella mostra Unbridled Curiosity, all'interno del nuovo format espositivo CAMERA DOPPIA (accando a Fink, anche una mostra di Jacopo Benassi, entrambe curate da Walter Guadagnini).

Larry Fink (Brooklyn, New York, 1941) e la sua "curiosità sfrenata" sono protagonisti di una mostra che non vuole essere né antologica né retrospettiva. "L'abbiamo costruita insieme a lui - spiega il curatore Walter Guadagnini - sul tema delle relazioni e dei rapporti umani".

L'aspetto più interessante, per i lettori cinefili, è sicuramente la parte hollywoodiana della mostra. Fink è da anni presenza fissa ai party organizzati intorno alla cerimonia degli Oscar (oltre a quella qui a fianco del 2009, con Meryl Streep e Natalie Portman, si vedono scatti di feste del 2000 e del 2005 - una con Robert Duvall e Rachel Griffiths).

Tra le foto di feste cinematografiche spunta anche un'immagine (un po' inquietante vista oggi, dopo gli scandali vari da cui è stato travolto...) del 2006 raffigurante il produttore Harvey Weinstein intento a conservare con una donna.


Tutte in bianco e nero e realizzate tra gli anni Sessanta e oggi, le oltre 90 immagini della mostra sono di grande potenza estetica. "La mia vita è una cascata di rivelazioni empatiche - commenta Larry Fink -. Una vita spesa cercando di costruire ponti tra le classi, le fatiche, i piaceri e le paure del dolore. Una vita trascorsa ad accumulare immagini che attestano un senso di meraviglia sensuale e sociale. Questo spettacolo è un viaggio sconnesso attraverso molte esperienze e sensazioni. È una testimonianza di curiosità sfrenata".

Larry Fink sarà a Torino ospite di CAMERA per la chiusura della mostra, dal 20 al 22 settembre 2019, con incontri e lecture dedicate.

TorinoFilmLab supera la soglia dei 100 film: HOGAR e A FEBRE selezionati in Concorso a Locarno

"A Febre"
Dalla sua nascita nel 2008, il laboratorio internazionale TorinoFilmLab ha accompagnato lo sviluppo di più di 350 progetti di lungometraggio e serie TV, assegnando un totale di € 4.900.000 a supporto della loro produzione e distribuzione. Raggiunge la soglia dei 100 film completati con 2 lungometraggi d’esordio diretti da registe donne, entrambi selezionati nel Concorso Internazionale del 72° Festival di Locarno (7-17 agosto 2019): HOGAR dell’italiana Maura Delpero, e A FEBRE della brasiliana Maya Da-Rin.

HOGAR è l’unica produzione italiana in Concorso: il primo lungometraggio di finzione della regista Maura Delpero – nata in Italia e residente in Argentina –, ambientato in un centro religioso di Buenos Aires per giovani madri italiane, esplora la vita di tre donne chiamate a fare i conti con le diverse sfumature dell’amore materno. Maura Delpero è stata premiata al Torino Film Festival e in numerosi altri festival per i suoi documentari, ottenendo una nomination ai David di Donatello. Per quattro anni, ha insegnato cinema in un centro per giovani madri a Buenos Aires, che l’ha ispirata nella scrittura di HOGAR, un “film di finzione basato su una reale situazione documentaria”.

A FEBRE è il film d’esordio della regista Maya Da-Rin, nata a Rio de Janeiro. I suoi film e video installazioni sono stati proiettati e premiati in festival e istituzioni artistiche come Locarno, DokLeipzig, Tolosa, Guadalajara, Biennale di San Paolo, MoMA e New Museum NY. A FEBRE racconta la storia di Justino, un quaranticinquenne amerindio che vive a Manaus, una città industriale circondata dalla foresta pluviale amazzonica. Colto da una febbre alta, inizia a sognare una creatura che vaga per la foresta. In televisione, la notizia parla di un animale selvatico che si aggira per il quartiere. Justino crede di essere seguito, ma non sa se da un animale o da un uomo.

Con HOGAR e A FEBRE, il TorinoFilmLab ha raggiunto la cifra complessiva di 101 produzioni – diretti da registi provenienti da ben 49 paesi – sviluppate e sostenute all’interno dei suoi programmi.

Questi 101 film sono stati supportati dal TorinoFilmLab nelle loro fasi di sviluppo e/o attraverso fondi dedicati alla produzione e alla distribuzione. Hanno avuto la loro premiere nei più importanti festival cinematografici e sono stati proiettati con successo nelle sale di tutto il mondo: 22 di questi sono stati selezionati a Cannes, 15 alla Berlinale, 13 a Venezia e 9 a Locarno. La lista dei film TFL comprende TOUCH ME NOT (Adina Pintilie, Berlinale 2018 – Orso d’Oro per il Miglior Film, Premio GWFF per il Miglior Lungometraggio d’Esordio), A LAND IMAGINED (Yeo Siew Hua, Locarno Film Festival 2018 – Pardo d’Oro) e PORT AUTHORITY (Danielle Lessovitz, Un Certain Regard Cannes 2019), tra gli altri. Ogni anno, diversi film TFL vengono candidati al Premio Oscar per il Miglior Film Straniero dai rispettivi paesi di provenienza.

Come racconta Mercedes Fernandez, Managing Director del TorinoFilmLab: “Il TFL è diventato un marchio di eccellenza esportato in tutto il mondo. Dalla Cina agli Stati Uniti, dall'Africa all'Oceania, c'è una comunità internazionale di professionisti che fanno riferimento a Torino per sviluppare le loro carriere e i loro progetti di film e serie TV".

A FEBRE è prodotto da Tamanduá Vermelho e Enquadramento Produçoes (Brasile), in coproduzione con Komplizen Film (Germania) e Still Moving (Francia). Il progetto è stato sviluppato attraverso i programmi ScriptLab 2015 e FeatureLab 2016, e ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), il fondo di produzione del TorinoFilmLab. HOGAR è prodotto da Campo Cine (Argentina), dispàrte (Italia) e Vivo film (Italia), in coproduzione con RAI Cinema (Italia). È stato recentemente premiato con il TFL Audience Design Fund 2019, il fondo di distribuzione del TorinoFilmLab dedicato alle coproduzioni internazionali tra l’Europa e il resto del mondo. Questo fondo consiste in un premio di € 40.000 per supportare l’uscita del film in 3 paesi. Il team beneficerà inoltre di un’Audience Design consultation con gli esperti TFL per lavorare su strategie innovative di engagement del pubblico, e parteciperà al TFL Meeting Event 2019 – il forum di coproduzione del TorinoFilmLab che ospiterà più di 200 professionisti dell’industria cinematografica internazionale e si terrà a Torino dal 21 al 23 novembre 2019.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino e il sotto-programma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.

Anteprima gratuita di "Dolcissime" al Massaua Cityplex lunedì 29 luglio

IMPORTANTE!!! La data dell'evento è slittata a lunedì 29 luglio

Dal 1° agosto arriva al cinema "Dolcissime" di Francesco Ghiaccio (regista di "Un posto sicuro"), interamente girato a Torino. Il film sarà in anteprima gratuita il 29 luglio al Massaua Cityplex grazie a Film Commission Torino Piemonte. Per partecipare è necessario iscriversi al canale di promozioni con Whatsapp del Massaua (qui le informazioni).

Opera seconda di Ghiaccio, sceneggiata dallo stesso regista insieme a Marco D’Amore e in collaborazione con Renata Ciaravino e Gabriele Scotti, è una produzione Indiana Production e La Piccola Società in collaborazione con Vision Distribution, realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il patrocinio della Città di Torino.

Ne sono protagoniste Giulia Barbuto Costa Da Cruz, Alice Manfredi, Margherita De Francisco, Giulia Fiorellino, alla loro prima volta sul grande schermo, e Licia Navarrini, con la partecipazione di Valeria Solarino e con la partecipazione di Vinicio Marchioni. La fotografia è di Ferran Paredes Rubio, il montaggio di Chiara Griziotti, la scenografia di Paola Bizzarri, i costumi di Laurianne Scimemi e le musiche originali di Enrico Pesce. 

Sinossi. Mariagrazia, Chiara e Letizia sono tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo, tra sguardi di disapprovazione dei compagni e risatine nei corridori della scuola. Mariagrazia soffre il confronto con la madre (Valeria Solarino), ex campionessa sportiva. Chiara ha una chat con un coetaneo, ma tanta paura di svelarsi in foto. Letizia un talento per la musica ma troppa vergogna per esibirlo. Dopo l’ennesima presa in giro, un’inattesa occasione di riscatto arriva dalla popolare e bellissima Alice, capitano della squadra scolastica di nuoto sincronizzato, costretta da un ricatto ad allenarle in gran segreto. Le tre ragazzine si lanciano in un’impresa impossibile spinte in acqua dalla gran voglia di rivincita. Finiranno per immergere la loro vita in quella della rivale, avvicinandosi le une alle altre giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, sorriso dopo sorriso. Una storia tutta d’un fiato fino all’ultimo tuffo, sull’incredibile forza dell’amicizia oltre gli inciampi, gli imprevisti e qualsiasi diversità.

Rassegna stampa di mercoledì 17 luglio 2019

Fabrizio Dividi sul Corriere Torino scrive un articolo sulla nuova edizione di Cinemambiente in Valchiusella; nella pagina Gli Imperdibili sempre Dividi anticipa "Vampyr" di Dreyer, musicato dal vivo domani a Cinema a Palazzo.

Su La Repubblica Torino breve presentazione a cura di Andrea Lavalle della nuova mostra del Museo del Cinema, FacceEmozioni.

Due box sul cinema per CronacaQui Torino: uno ricorda "Buffalo 66", stasera a Cinema a Palazzo, l'altro l'ingresso a 1 euro per oggi al Museo Nazionale del Cinema.

In un articolo de La Stampa Torino sugli eventi estivi in città, Pierfrancesco Caracciolo e Bernardo Basilici Menini presentano la rassegna Imbar Kino al via domenica sera.

Il Consiglio di Oggi, mercoledì 17 luglio 2019

IL CONSIGLIO DEL GIORNO

Al Polo del 900, in collaborazione con l’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza e Film Commission Torino Piemonte, è in corso la rassegna Muri visibili e muri invisibili (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Questa sera "Le tre sepolture" di e con Tommy Lee Jones.

Mike Norton, un poliziotto di frontiera statunitense, uccide in Texas, per errore, Melquiades Estrada, un immigrato clandestino messicano che lavora come cowboy.
I superiori decidono di insabbiare la cosa e di dare a intendere che Melquiades abbia sparato per primo e costretto l'agente a difendersi. L'amico dell'uomo, Pete Perkins (Tommy Lee Jones), venuto a conoscenza della verità rapisce il poliziotto e lo costringe ad accompagnarlo nel villaggio di origine di Melquiades per seppellire là il suo cadavere.

Un film "semplicemente strepitoso", che sa essere anche "toccante, denso, semplice con l’usuale verità emotiva stampata sul volto arido e segnato".

LE ALTRE PROIEZIONI
TUTTI I DETTAGLI SULLE PROIEZIONI DI OGGI

Infine, tutti i film in prima visione in sala.

Tutti i film in sala a Torino li trovate cliccando sulla foto qui a sinistra.

martedì 16 luglio 2019

Sguardi d'altrove, una rassegna di film d'Africa e della diaspora

Al cinema Centrale Arthouse di via Carlo Alberto 27 dal 23 al 25 luglio arriva Sguardi d'altrove, una rassegna di film d'Africa e della diaspora.

Tre giorni di film e documentari che parlano di amore, amicizia, lotta, fuga, guerra, povertà, in un paese che dista da noi poco più di due ore di aereo, eppure sembra lontano anni luce.

Curatrice dell'evento è Daniela Ricci.

Biglietto: intero 6 euro / ridotto 4 euro

IL PROGRAMMA

Martedì 23 luglio
Ore 19.15 - IMMAGINARI IN ESILIO - CINQUE REGISTI D’AFRICA SI RACCONTANO di Daniela Ricci (52')
Newton Aduaka, John Akomfrah, Haile Gerima, Dani Kouyaté e Jean Odoutan e i loro percorsi artistici e personali da Ouidah a Parigi a Washington, da Ouagadougou a Londra, passando per Uppsala e Ouidah. Le loro lotte e il loro quotidiano risuonano con le sequenze dei loro film. Attraverso lo sguardo di questi registi alla ricerca di un equilibrio tra le diverse culture cadono le maschere.

Ore 21.15 - RAGE (versione in lingua originale con sottotitoli in italiano) di Newton Aduaka con Fraser Ayres, Shaun Parkes, John Pickard (90'). Alla presenza del regista Newton Aduaka
A Londra, tre giovani (uno bianco, uno nero e uno mixed race) sono alle prese con il desiderio di incidere un album hip hop e alla ricerca di loro stessi. Il film esplora l’amicizia, le identità, le paure il confronto con la società.

Mercoledì 24 luglio
Ore 19.15 - YOMEDDINE (versione in lingua originale con sottotitoli in italiano) di Abu Bakr Shawky con Rady Gamal, Ahmed Abdelhafiz (97') Introdotto da Cecilia Pennacini
Dopo la scomparsa di sua moglie, Beshay decide di uscire dal lebbrosario nel deserto egiziano dove era stato abbandonato da bambino. Insieme a un orfanello, parte alla ricerca delle sue origini e di una famiglia. Un un road movie iniziatico che con tono leggero affronta miseria, tabù religiosi ed esclusione.

Ore 21.15 - MASCARADES (versione in lingua originale con sottotitoli in italiano) di Lyes Salem con Lyes Salem, Sarah Reguieg, Mohamed Bouchaïb, Rym Takoucht (90')
In un villaggio delle Aurès (Algeria), Mounir è molto attento alle apparenze. L’unico neo è Rym, la sorella narcolettica che si addormenta all’improvviso scatenando l’ilarità e l’imbarazzo dei presenti. Una notte, ubriaco, annuncia che Rym sta per sposare un ricco uomo d’affari. La famiglia diventa il centro d’attrazione e di pettegolezzo e Mounir si trova costretto a fingere preparativi per il matrimonio…

Giovedì 25 luglio
Ore 19.15 - RAGE (versione in lingua originale con sottotitoli in italiano) di Newton Aduaka con Fraser Ayres, Shaun Parkes, John Pickard (90'). Alla presenza del regista Newton Aduaka

Ore 21.15 - MARATONA CORTOMETRAGGI
"Yasmina" di Claire Cahen, Ali Esmili, Francia, 2018, 20 min.
"Tangente" di Julie Jouve, Rida Belghiat, Isola della Riunione / Francia, 2018, 27 min
"Twaaga" di Cedric Ido, Francia/ Burkina Faso, 2103, 30 min
"A Long Way Down" di Yasser Howaidy, Egitto/ Emirati Arabi Uniti, 2012, 13 min.

Torino Città del Cinema 2020: a novembre 2019 il lancio, chi se ne occuperà?

Verrà lanciata durante il prossimo Torino Film Festival, a novembre 2019, l'iniziativa Torino Città del Cinema 2020, pensata dalla Città di Torino in occasione del ventennale (a luglio 2020) sia del Museo Nazionale del Cinema (il 19) sia della Film Commission Torino Piemonte (il 20).

Cosa si sa dell'evento per ora? Non moltissimo, a dire il vero. Durerà fino al TFF del 2020, tutti i soggetti attivi in città nel campo del cinema (festival, associazioni, Università, eventi vari) sono stati coinvolti. Obiettivo primario è quello di creare un calendario che sappia dare a tutti una panoramica chiara della fitta attività in merito (lavoro che qui in Agenda facciamo tutti i giorni) e magari agevolare la creazione di qualche iniziativa ad hoc.

La cabina di regia, coordinata dalle Divisioni Commercio, Turismo, Lavoro, Attività produttive e Sviluppo Economico, Servizi Amministrativi e Culturali, ha individuato cinque filoni lungo cui strutturare tutta l'annata: Torino Città del Cinema tra passato e futuro; Innovazione, tecnologia, multimedialità; Educazione e formazione; Accessibilità; Cinema e arti.

In questi giorni il Comune di Torino ha avviato un’indagine di mercato al fine di individuare gli operatori economici interessati a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento dei servizi inerenti la realizzazione di una campagna di comunicazione di “Torino Città del Cinema 2020”. I compiti saranno la creazione di un brand, di una campagna pubblicitaria, di una narrazione del progetto, di un sito web, di un video promozionale, ma anche dell'attività social e molto altro ancora (tutti i dettagli qui).

La durata è prevista a partire dal 10 ottobre 2019 e fino al 30 novembre 2020.

L’importo posto a base di gara è stimato in euro 163.935,00 al netto IVA 22%.

La candidatura dovrà pervenire all’Amministrazione procedente entro e non oltre le ore 12 del giorno 25 luglio 2019.

Questo al momento lo spot veicolato da Turismo Torino: